Uomini e topi: forte del successo torna al Teatro San Babila per la terza volta

Ieri, 8 marzo 2026, il Teatro San Babila di Milano ha riproposto Uomini e topi, portando in scena un’interessante qualità recitativa e registica; il pubblico viene accompagnato in un viaggio di sentimenti di amicizia, stenti e povertà, necessità imminenti, menzogne per difendersi, grandi sogni illusori e grosse e inevitabili realtà drammatiche.

La compagnia

Proposto per il terzo anno di fila, Uomini e topi della Compagnia del Teatro San Babila non smette di stupire e commuovere: le luci di Davide Andreozzi e le scenografie di Francesco Fassone sono suggestive, tridimensionali, perfettamente centrate e dinamiche. I cambi scena a vista, scanditi dal ritmo di una musica da braccianti, evocano l’atmosfera della fatica e, come in un sogno, ci trasportano da un luogo all’altro, facendoci sprofondare ancor di più in un’intensa empatia con i personaggi.


I costumi di Matteo Tolve, semplici e lineari, vengono ancor più valorizzati dal sensibile lavoro degli attori che, perfettamente calati nella loro parte, presentano modi fisici e vocali del tutto caratterizzanti. Stupisce molto il lavoro attoriale di Jacopo Sartori, nei panni di Lennie Small, seguito da altri ottimi talenti: Leonardo Moroni (George Milton), Gianni Lamanna (Candy), Marcello Mocchi (Slim), Lorenzo Alfieri (Curley), Giulia Marchesi (moglie di Curley), Felice Invernici (Curley), Rodrigue Sekpe (Crooks). Il tutto, splendidamente diretto dalla regia di Marco Vaccari.

Uomini e topi: la storia

Per chi non conoscesse la storia, ecco qui un breve sunto della vicenda, evitando spoiler del finale: George Milton e Lennie Small sono due inseparabili amici e salariati stagionali; il primo è minuto, intelligente e scaltro mentre il secondo è enorme, particolarmente forzuto e con un ritardo mentale che lo porta a comportarsi come un bambino. Small, a causa della sua potenza incontrollata, si ritrova ad uccidere involontariamente piccoli topi o cuccioli. Assunti in un ranch, i due iniziano i loro lavori contadini condividendo la vita con altri braccianti, situazione che andrà complicandosi a causa del rissoso Curley, della sua provocante moglie e dell’incontrollabile forza di Small. Il sogno dei due protagonisti di avere una terra propria si realizzerà?

Dal romanzo, al teatro, al cinema

L’adattamento teatrale di Uomini e topi è nato dal romanzo breve novecentesco (1937) dello scrittore statunitense John Steinbeck (Premio Nobel per la letteratura), poi appunto riadattato alla scena e, successivamente, portato anche al cinema (1939 Lewis Milestone; 1992, Gary Sinise). Il titolo del racconto si è ispirato ai versi del poeta settecentesco Robert Burns:

The best-laid schemes o’ Mice an’ Men
Gang aft agley,
An’ lea’e us nought but grief an’ pain,
For promis’d joy!”

Uomini e topi: quando è di scena

Uomini e topi sarà in scena al Teatro San Babila di Milano con interessanti riduzioni per gli abbonati anche in queste date e orari:

  • 11 marzo 2026 ore 10.30
  • 13 marzo 2026 ore 20
  • 14 marzo 2026 ore 20
  • 15 marzo 2026 ore 16

Crediti foto Laila Pozzo

INFO:
Teatro San Babila: indirizzo e orari di biglietteria
Corso Venezia 2/A – 20121 Milano
Telefono 02 46513734 – info@teatrosanbabilamilano.it – www.teatrosanbabilamilano.it
La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle ore 14 alle ore 17 ed un’ora prima di ogni spettacolo. 

Come acquistare i biglietti per Uomini e topi?
Online
https://www.webtic.it/app/shopping/loadLocal/MI/5218
Tramite mail @ info@teatrosanbabilamilano.it
Telefonicamente 02 46513734
Costi dei biglietti. Sono previsti sconti per gli abbonati (chiedere info direttamente in biglietteria).
Intero € 27
Under/over € 22
Studenti € 12 – Gruppi minimo 10 persone € 15