Il Dio Bambino di Giorgio Gaber torna in scena al Teatro Franco Parenti: Fabio Troiano protagonista di un monologo potente sulla fragilità maschile

Dal 13 al 15 marzo 2026 la Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano ospita il ritorno in scena de “Il Dio Bambino”, intenso monologo teatrale scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini. A trent’anni dalla sua prima apparizione, questo testo di straordinaria profondità emotiva e poetica torna a parlare al pubblico contemporaneo grazie alla regia di Giorgio Gallione e all’interpretazione di Fabio Troiano.

Lo spettacolo, della durata di 80 minuti, rappresenta una delle tappe più significative del percorso teatrale di Gaber negli anni Novanta. Dopo opere come Parlami d’amore Mariù e Il Grigio, “Il Dio Bambino” prosegue la ricerca artistica dell’autore milanese, collocandosi pienamente nel suo celebre “teatro di evocazione”, capace di fondere racconto, musica e riflessione esistenziale.

Al centro della drammaturgia vi è una storia d’amore e di paternità che diventa lente d’ingrandimento sulle contraddizioni della mascolinità contemporanea. Il protagonista si confronta con la difficoltà di essere adulto, con le responsabilità della vita e con quella presenza persistente e fragile del “bambino interiore” che abita ogni individuo. Un’indagine lucida, mai autoassolutoria, capace di essere al tempo stesso spietata e profondamente affettuosa.

La scena ideata da Lorenza Gioberti è fortemente evocativa: un locale in decadenza, con sedie e tavolini rovesciati, bottiglie semivuote e fiori calpestati. Un’immagine simbolica di una festa finita male che diventa metafora della condizione interiore del protagonista e del suo rapporto con la vita adulta. Le luci, firmate da Aldo Mantovani, contribuiscono a costruire un’atmosfera sospesa tra memoria, malinconia e ironia.

A scandire la narrazione intervengono anche frammenti delle canzoni di Gaber – da Musica a Quando è moda è moda – che si intrecciano con il racconto, arricchendo la drammaturgia di suggestioni sonore e amplificando il dialogo emotivo con il pubblico.

La regia di Gallione, già artefice di una rinnovata stagione del teatro gaberiano (tra cui il recente e applauditissimo Il Grigio con Elio), valorizza l’attualità di questo testo, trovando un equilibrio perfetto con l’interpretazione di Fabio Troiano. L’attore, noto al grande pubblico per il suo lavoro tra teatro, cinema e televisione, restituisce al personaggio una dimensione autentica e profondamente umana.

Come sottolinea lo stesso Giorgio Gallione:
ambientato in un metaforico locale in disfacimento, con sedie e tavolini buttati caoticamente a terra, tra bottiglie semivuote e fiori calpestati a raccontare allusivamente una sorta di festa finita male, lo spettacolo, nell’allestimento pensato insieme ad Allegri, è contrappuntato da frammenti di canzoni interpretate dallo stesso Gaber che sottolineano, evocano e guidano lo spettatore nell’interpretazione di un resoconto teatrale di tragicomica e potente contemporaneità”.

Prodotto da Nidodiragno / CMC con il contributo del Comune di Barletta / Teatro Curci e in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber, lo spettacolo conferma la straordinaria vitalità del teatro di Gaber, capace ancora oggi di interrogare il pubblico con una forza disturbante e necessaria.

Un’opera che non consola, ma invita a guardarsi dentro. Un teatro che scuote e costringe a ripensare a sé stessi, restituendo tutta la potenza della parola e della musica di uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana.

INFO:
ORARI
venerdì 13 Marzo – 19:45
sabato 14 Marzo – 19:45
domenica 15 Marzo – 16:15

PREZZI
SETTORE A (file A–E + H)
intero 38€;
under30/over65 28€
SETTORE B (file F–R)
intero 28€;
under30/over65 20,50€; convenzioni 22€
SETTORE C (file S–ZZ)
intero 20,50€;
under30/over65 18€; convenzioni 18€

Tutti i prezzi non includono i diritti di prevendita.

 Info e biglietteria
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it