L’arrivo a Milano del nuovo spettacolo di Francesco Cicchella segna un debutto travolgente, capace di trasformare la prima serata in una vera esplosione di energia, comicità e qualità artistica. Fin dalle prime battute, lo show conquista il pubblico con un ritmo coinvolgente e una proposta scenica curata in ogni dettaglio, confermando ancora una volta il talento e la versatilità di un artista capace di unire intrattenimento e grande presenza scenica.
Le aspettative erano già elevate e pienamente motivate, e il teatro, in splendida forma, ha accolto il mattatore partenopeo con una platea quasi interamente gremita. Sui volti del pubblico si leggeva un sorriso sospeso tra la gioia di partecipare all’evento e la curiosità di lasciarsi sorprendere dalle nuove intuizioni sceniche di uno degli artisti più solidi e riconoscibili del panorama dello spettacolo italiano.
ll cast accoglie il pubblico con una scenografia d’impatto, essenziale ma al tempo stesso imponente, caratterizzata da pedane mobili su cui trova spazio una band composta da cinque elementi. L’allestimento è completato da tre grandi schermi, protagonisti di suggestivi cambi scena, proiezioni video e giochi di scritte luminose, oltre a consentire una spettacolare entrata centrale degli artisti, capace di catturare immediatamente l’attenzione della platea.
Allo scoccare dell’inizio dello spettacolo, l’accoglienza si trasforma in un coinvolgente momento di riscaldamento del pubblico, che Cicchella vive muovendosi tra le poltrone del teatro e interagendo con gli spettatori in modo spontaneo, divertito e al tempo stesso strategico. Durante la serata, infatti, lo showman tornerà più volte su quegli episodi nati in platea, intrecciandoli abilmente alla narrazione dello spettacolo. Ne nasce un gioco scenico capace di coinvolgere pubblico e attori in un divertimento autentico, sostenuto dalla sua solida padronanza del palco e da un talento per l’improvvisazione che si conferma tra i suoi punti di forza.
Francesco Cicchella con il nuovo spettacolo ‘Tante belle cose’, non è il classico one man show, non è solo un susseguirsi di canzoni ed imitazioni, non è la mera esibizione di virtuosismi vocali è semplicemente un caleidoscopico susseguirsi di cambi vocali con una tecnica pulita, timbrica curata e piacevole e, soprattutto, portata in scena con un ritmo incessante e a tratti imprevedibile.
La trama si ispira a molti successi del teatro classico e della commedia musicata, ripete quel salto nel futuro incontrando un Cicchella alla fine della carriera che però riporta subito alla serata in atto in teatro, balzo temporale che permette alla fantasia di sedersi accanto allo spettatore. In pochi minuti di spettacolo la leggerezza ed il ritmo serrato ti fanno subito scordare la tua realtà e ti aprono caselle celebrali a favore dell’immaginazione e anche della riflessione. I colpi di scena, i tormentoni e i travestimenti spezzano da subito in maniera irriverente l’aristocratica modalità da teatro frantumando la quarta parete e permettendo un dialogo tra pubblico e performer, per carità cosa già vista, ma non del tutto scontata da gestire e quindi lodevole di sottolineatura.
Questo ritmo incalzante accoglie in maniera naturale i diversi personaggi contemporanei studiati ad-hoc per questo nuovo tour. Impareremo a familiarizzare con l’imitazione di Sal Da Vinci, Geolier, Albano, Maurizio Costanzo e Gigi D’Alessio. Ma questi sono solo la “piccola” parte delle maschere più sviluppate, perché Cicchella durante lo spettacolo intercala spesso con altre imitazioni e, in un momento di altissimo livello tecnico vocale, fa una cosa che personalmente non avevo mai visto in scena. Riesce a imitare a bassa voce sia cantanti che, in maniera sorprendente, lirici. Dal falsetto alla voce piena con pastosità e dinamiche di ogni tipo ha dato dimostrazione di una padronanza vocale che giustifica il successo che sta avendo e che affascina gran parte dei suoi colleghi comici, e ricardiamoci, che far ridere un altro comico è molto difficile.
La sceneggiatura, firmata a quattro mani da Francesco Cicchella e Gennaro Scarpato, mantiene un ritmo solido e coinvolgente per tutta la durata dello spettacolo. L’intesa con la storica spalla Vincenzo De Honestis, insieme al vivace scambio scenico con gli attori Rosario Minervini e Yaser Mohamed, consente alle battute di fluire con naturalezza ed efficacia, creando un equilibrio interpretativo armonico. Ne nasce una drammaturgia ben costruita, capace di conquistare e coinvolgere le diverse sensibilità del pubblico che affolla la sala.
Su un’atmosfera divertente e di alto livello spettacolare si poggia bene qualche minuto di virtuosismo jazz, innato nel performer, grazie agli studi fatti al Conservatorio di San Pietro e Majella di Napoli, dove si nota proprio quanto Cicchella ami questo mestiere e con quanta determinazione porti a termine i suoi compiti. Noi d’altro canto non possiamo fare altro che sperare che continui a studiare nuovi personaggi e nuove sceneggiature.
Inoltre lodevole la collaborazione con Oltre l’Orizzonte APS, Associazione di promozione sociale nata nel settembre 2025, frutto di un lungo percorso condiviso da un gruppo di volontari uniti da tanti anni di esperienza e passione nel mondo del volontariato. L’Associazione è nata dal desiderio profondo di ampliare l’impegno, dare una forma stabile ai progetti e offrire un aiuto concreto e continuativo a chi vive situazioni di difficoltà, fragilità o emarginazione. I protagonisti che frequentano le corsie di ospedali o centri ricettivi di persone poco fortunate, hanno avuto la possibilità di raccogliere dei fondi a fine spettacolo e sono stati giustamente premiati per la lodevole missione di vita che hanno voluto intraprendere.
Un plauso a tutto il cast, al pubblico presente ed un grosso in bocca al lupo per il proseguo della tournée.
IL TOUR DOPO MILA NO
09.04.2026 LEGNANO Teatro Galleria
11.04.2026 LIVORNO Teatro Goldoni
12.04.2026 GROSSETO Teatro Moderno
19.04.2026 SCHIO Teatro Astra
20.04.2026 TRENTO Auditorium Santa Chiara
25.04.2026 ZURIGO Volkshaus
26.04.2026 STOCCARDA Liederhalle
29.04.2026 FIRENZE Teatro Cartiere Carrara
04.05.2026 VARESE Teatro di Varese
05.05.2026 MONZA Teatro Manzoni
06.05.2026 PADOVA Gran Teatro Geox
07.05.2026 BRESCIA Teatro Clerici
11-14.05.2026 ROMA Teatro Brancaccio
25-26.05.2026 TORINO Teatro Alfieri
