Sesto San Giovanni: nuova ordinanza sicurezza per minimarket e distributori h24 chiusi dalle 20

Nuova stretta sulla sicurezza urbana a Sesto San Giovanni, dove nei giorni scorsi il sindaco Roberto Di Stefano ha firmato un’ordinanza che introduce la chiusura anticipata per minimarket e attività h24 con distributori automatici nelle aree più critiche della città.

Il provvedimento, entrato in vigore il 17 aprile 2026, stabilisce l’obbligo di chiusura dalle ore 20:00 alle 07:00 per gli esercizi di vicinato con superficie inferiore ai 100 metri quadrati e per i locali automatizzati attivi 24 ore su 24. L’obiettivo dichiarato è contrastare fenomeni di microcriminalità e degrado urbano che negli ultimi mesi hanno interessato in particolare alcune zone sensibili del territorio.

L’ordinanza riguarda specificamente attività commerciali dedite alla vendita di prodotti alimentari e misti, mentre restano esclusi bar, ristoranti, pizzerie e altre attività di somministrazione, soggette a normative differenti e a controlli più stringenti.

La decisione arriva dopo una serie di episodi preoccupanti registrati soprattutto nell’area Rondò-Torretta, tra cui risse, spaccio di sostanze stupefacenti, aggressioni e situazioni di bivacco. Episodi che hanno coinvolto non solo i residenti ma anche le forze dell’ordine, rendendo necessario un intervento urgente.

Si tratta dell’ennesima misura che mettiamo in campo per contrastare un’illegalità sempre più diffusa”, ha dichiarato il sindaco Di Stefano, sottolineando come l’iniziativa sia parte di una strategia più ampia condivisa anche con Prefettura e Questura. L’amministrazione punta a rispondere con fermezza a dinamiche che vedono spesso protagonisti soggetti già noti alle autorità, che tornano rapidamente a delinquere dopo i controlli.

L’ordinanza si inserisce infatti in un piano articolato di sicurezza urbana che negli ultimi mesi ha visto l’introduzione di pattugliamenti serali rafforzati, divieti sul consumo di alcol in strada, controlli nelle case popolari, provvedimenti di DASPO urbano, oltre a un sistema di videosorveglianza con oltre 200 telecamere e l’impiego di unità cinofile nelle aree più sensibili.

Le restrizioni si applicano in due perimetri ben definiti della città, tra cui le vie Matteotti, Montegrappa, Casiraghi, Roma e Breda, oltre all’area compresa tra via Italia, Marelli e viale Gramsci, zone individuate come maggiormente esposte a criticità.

La misura resterà in vigore fino al 17 maggio 2026 e, trattandosi di un’ordinanza contingibile e urgente, non potrà essere prorogata oltre i 30 giorni né reiterata nell’immediato. Eventuali provvedimenti più restrittivi, come la chiusura definitiva di un esercizio per motivi di ordine pubblico, restano di competenza del Questore.

Con questa ordinanza, l’amministrazione comunale ribadisce la volontà di intervenire in modo deciso per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, mantenendo alta l’attenzione su un tema centrale per la qualità della vita urbana.