Un pomeriggio pensato per avvicinare i più piccoli alla musica classica in modo divertente, narrativo e coinvolgente: domenica 3 maggio alle ore 15 il palcoscenico del Teatro alla Scala ospita “Mimì & Teo… in gita con Mozart”, appuntamento della rassegna Intervalli di Scala.
Protagonisti sono Mimì e Teo, due personaggi vivaci e curiosi che accompagnano il giovane pubblico alla scoperta dei viaggi italiani di Wolfgang Amadeus Mozart e di suo padre Leopold Mozart. Il racconto si intreccia con la musica dal vivo, creando un’esperienza che unisce teatro, divulgazione e grande repertorio.
Sul palco, accanto agli attori Mirjam Schiavello (Mimì) e Matteo Sala (Teo), suonano I Virtuosi della Scala insieme a tre solisti d’eccezione: Pedro Pereira De Sá all’oboe, Giovanni Emanuele Urso al corno e Marco Zoni al flauto. La regia e i testi portano la firma di Mario Acampa, noto per la sua capacità di rendere accessibile la musica ai più giovani senza banalizzarla.
Il programma musicale è costruito come un viaggio leggero ma raffinato all’interno del mondo mozartiano, con brani scelti per la loro brillantezza e immediatezza, tra cui:
- Rondò dai Quartetti per flauto e archi (K. 285 e K. 298)
- Rondò dal Quartetto per oboe e archi K. 370
- Allegro dal Quintetto K. 174
- Rondò dal Quintetto per corno K. 407
- Il celebre Rondò dalla Serenata n. 13 K. 525, meglio conosciuta come “Eine kleine Nachtmusik”
Il valore dell’iniziativa sta proprio qui: non è un semplice concerto, ma un primo incontro strutturato con la musica colta, pensato per stimolare curiosità, ascolto attivo e immaginazione. Se vuoi avvicinare un bambino alla classica, eventi così funzionano molto meglio di una lezione tradizionale.
Se stai valutando se andarci: è il tipo di esperienza che può accendere una scintilla. E quelle, quando partono presto, fanno la differenza.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
