Si è tenuta il 6 maggio la conferenza stampa di presentazione delle iniziative per l’80° anniversario del concerto che segnò la rinascita del Teatro alla Scala, avvenuta l’11 maggio 1946 dopo i devastanti bombardamenti del 1943.
Un anniversario che non è solo musicale, ma profondamente simbolico: la riapertura della Scala rappresentò uno dei momenti chiave della ricostruzione culturale e civile dell’Italia nel secondo dopoguerra, a poche settimane dal Referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
L’11 maggio 1946: il concerto della rinascita
Quel giorno storico fu Arturo Toscanini a dirigere il concerto inaugurale della Scala ricostruita, restituendo alla città un simbolo identitario fondamentale. La decisione di ricostruire il teatro fu condivisa dal governo, dal Comune guidato dal sindaco Antonio Greppi e dai cittadini milanesi, consapevoli del valore culturale e sociale dell’istituzione.
Le celebrazioni 2026: tre giorni tra musica, storia e arte
Per celebrare gli 80 anni, la Scala propone un ricco programma di iniziative dal 9 all’11 maggio.
Cerimonia ufficiale – 11 maggio

Cuore delle celebrazioni sarà la cerimonia pubblica di lunedì 11 maggio alle ore 12. Interverranno il sindaco di Milano e presidente della Fondazione Teatro alla Scala Giuseppe Sala, il sovrintendente Fortunato Ortombina e il direttore musicale Riccardo Chailly.
Sarà proprio Chailly a dirigere Orchestra e Coro del teatro in una selezione di brani da Nabucco, omaggio alla tradizione verdiana e alla storia della Scala.
Mostra e convegno – 9 maggio
Le iniziative prenderanno il via sabato 9 maggio alle ore 15 con l’inaugurazione della mostra “1946, la Scala rinasce – La ricostruzione del Teatro, della Città, del Paese”, allestita nel Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini”.
Curata da Pierluigi Panza e prodotta dal Museo Teatrale alla Scala diretto da Donatella Brunazzi, l’esposizione racconta il percorso dalla distruzione alla rinascita attraverso fotografie, documenti e contributi audiovisivi.
L’inaugurazione sarà affiancata da un incontro di studi moderato dal professor Raffaele Mellace, con interventi di studiosi e testimoni, tra cui lo storico Mauro Balestrazzi e Harvey Sachs, tra i massimi esperti di Toscanini.
Prova aperta e giovani – 10 maggio
Domenica 10 maggio alle ore 14, Riccardo Chailly aprirà agli studenti la prova antegenerale di Nabucco, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di avvicinamento alla grande musica.
“Note di luce”: arte contemporanea in piazza
Sempre il 10 maggio alle ore 20:30 sarà inaugurata “Note di luce”, installazione luminosa firmata da Marco Lodola. Il progetto prevede tre sculture monumentali e un’illuminazione scenografica della facciata del teatro, in un dialogo tra arte contemporanea e memoria storica.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro alla Scala e la Fondazione Banco dell’energia, promossa da A2A.
Un anniversario che guarda al futuro
A ottant’anni dalla sua rinascita, il Teatro alla Scala continua a essere non solo un tempio della musica, ma anche un simbolo della capacità di Milano di ricostruire, innovare e guardare avanti.
Le celebrazioni del 2026 non sono solo memoria: sono un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e nuove generazioni, nel segno di una cultura viva e condivisa.
