‘Cantata per la festa dei bambini morti di mafia’: il 23 maggio esce su Audible l’audiolibro di Luciano Violante

Il 23 maggio 2026, in occasione della Giornata della memoria delle vittime di mafia e dell’anniversario della Strage di Capaci, arriva in esclusiva su Audible Italia l’audiolibro Cantata per la festa dei bambini morti di mafia di Luciano Violante.

L’opera, pubblicata da LibriVivi in collaborazione con Teatro della Città di Catania, trasforma in esperienza sonora una delle pagine più intense e dolorose dedicate alle vittime innocenti delle mafie.

Una cantata per i bambini che non sono più tornati a casa

Al centro dell’opera c’è un’immagine potente e struggente: un giardino immaginario dove giocano bambini uccisi dalla mafia, piccoli mai tornati alle loro famiglie, ai loro giochi, alla loro vita quotidiana.

Bambini con nomi siciliani, calabresi, napoletani. Alcuni ricordati soltanto attraverso date, silenzi e assenze. Proprio in questo luogo simbolico, nel 1994, Luciano Violante scrisse la sua Cantata, immaginando per loro quella festa mai vissuta.

A distanza di trentadue anni, il testo torna oggi in una nuova forma sonora che intreccia teatro, musica e memoria civile, dando voce a un racconto che continua a interrogare la coscienza collettiva.

Le voci di Viola Graziosi e Maximilian Nisi per un racconto di memoria civile

A interpretare l’audiolibro sono Viola Graziosi e Maximilian Nisi, due artisti che negli ultimi anni si sono distinti nel panorama teatrale italiano per intensità interpretativa, ricerca sulla parola e capacità di dare profondità emotiva ai testi più complessi. Le loro voci diventano qui strumenti narrativi potenti, capaci di accompagnare l’ascoltatore dentro una dimensione sospesa tra memoria, dolore e poesia civile.

Viola Graziosi, tra le interpreti più apprezzate del teatro di parola contemporaneo, è conosciuta per la sua capacità di fondere sensibilità, musicalità e rigore interpretativo. Già protagonista della trilogia dedicata alle figure femminili del mito scritta da Luciano Violante, l’attrice porta nell’audiolibro una recitazione intensa ma misurata, capace di trasformare il racconto in un’esperienza emotiva profonda e immersiva.

Accanto a lei, Maximilian Nisi restituisce tutta la forza del grande teatro di narrazione. Attore di formazione strehleriana, regista e direttore artistico del Festival teatrale di Borgio Verezzi, Nisi possiede una vocalità riconoscibile e teatrale che conferisce al testo ritmo, gravità e autenticità. La sua interpretazione alterna delicatezza e tensione drammatica, accompagnando l’ascoltatore lungo una partitura sonora in cui memoria civile e racconto umano si intrecciano continuamente.

Insieme, Graziosi e Nisi costruiscono un dialogo interpretativo di grande intensità, riportando al centro non solo il dolore delle vittime innocenti di mafia, ma anche

Accanto a loro compare la voce dello stesso Luciano Violante, che interviene nel cuore dell’opera con una riflessione sulle stragi di guerra e sulla memoria, riportando il presente dentro il racconto con intensità istituzionale e umana.

L’introduzione è affidata a Roberto Malini, autore sostenuto dal Consiglio d’Europa e dall’UNICEF, mentre la lettura è interpretata da Luca Biagini, tra le voci più riconoscibili del teatro e del cinema italiano.

Musica, teatro e parole: la struttura dell’audiolibro

L’opera sonora è accompagnata da quattordici composizioni originali firmate da Stefano De Meo, capaci di costruire un’atmosfera intensa e profondamente evocativa.

Ad aprire e chiudere il racconto sono invece due canzoni inedite realizzate da Marco Fasano e Michele Signore, che amplificano il valore emotivo e civile dell’opera.

Il risultato è un progetto artistico che unisce parole, interpretazione teatrale e musica in un’esperienza immersiva dedicata alla memoria delle vittime innocenti delle mafie.

Un progetto nato nelle scuole e destinato alla memoria collettiva

La produzione dell’audiolibro nasce dall’esperienza teatrale realizzata nel 2025 presso l’Istituto Chiarelli di Martina Franca, che ha coinvolto oltre seicento studenti grazie al sostegno della dirigente scolastica Roberta Leporati.

Da quella esperienza educativa e teatrale prende forma oggi un progetto più ampio promosso da LibriVivi, con un piano distributivo che prevede anche la diffusione gratuita dell’opera presso scuole, associazioni, istituzioni pubbliche e luoghi della memoria civile.

I proventi derivanti dagli ascolti su Audible saranno inoltre devoluti a Libera, l’associazione fondata per contrastare le mafie e promuovere cultura della legalità e giustizia sociale.

LibriVivi e l’arte del racconto sonoro

Dal 2008, LibriVivi realizza audiolibri, podcast e audio-drammi collaborando con alcuni dei più importanti interpreti del cinema e del teatro italiano.

Con oltre duemila opere prodotte, LibriVivi ha costruito un modello produttivo che mette al centro la qualità artistica, la cura narrativa e la valorizzazione della voce come strumento di emozione, memoria e conoscenza.

Cantata per la festa dei bambini morti di mafia si inserisce così in un percorso culturale che unisce impegno civile e ricerca artistica, trasformando l’ascolto in un’esperienza di riflessione collettiva.