Attentato sfiorato a Modena: ‘Le mail di El Koudri confermano odio e violenza’

MODENA – Nuovi sviluppi sul caso dell’attentato sfiorato nel centro storico di Modena. A intervenire pubblicamente è stata Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d’Italia, che ha commentato con fermezza il contenuto delle email attribuite a Salim El Koudri, il 31enne arrestato dopo i fatti avvenuti sabato scorso nel cuore della città emiliana.

Secondo quanto emerso, le mail inviate nel 2021 all’Università di Modena e Reggio Emilia conterrebbero frasi offensive contro i cristiani e minacce esplicite, elementi che, alla luce degli ultimi eventi, assumerebbero un peso ancora più grave. “Le frasi emerse dalle email inviate nel 2021 da Salim El Koudri a Unimore sono agghiaccianti e confermano un quadro di odio e violenza che non può essere sottovalutato”, ha dichiarato Magoni da Bruxelles.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha espresso solidarietà alle persone coinvolte e alla cittadinanza modenese: “Gli insulti contro i cristiani e le minacce esplicite emerse in quei messaggi assumono oggi un significato ancora più inquietante alla luce di quanto accaduto sabato nel centro storico. Esprimo vicinanza alle vittime, ai loro familiari e a tutta la comunità modenese”.

Nel suo intervento, Magoni ha inoltre sottolineato la necessità di approfondire eventuali segnali che potrebbero essere stati trascurati negli anni precedenti.Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su eventuali segnali ignorati e sulle responsabilità”.

L’eurodeputata ha quindi ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione contro ogni forma di radicalizzazione ed estremismo religioso: “Serve massima fermezza contro ogni forma di estremismo e odio religioso: chi semina violenza e terrore deve essere perseguito con severità, senza ambiguità”.

L’inchiesta sull’attentato sfiorato a Modena prosegue intanto sotto il coordinamento degli investigatori, impegnati a ricostruire i contatti, le motivazioni e il possibile percorso di radicalizzazione dell’uomo arrestato.