Blue Economy Summit 2026 a Milano: esperti internazionali a confronto sul futuro dell’oceano e della blue economy

Milano si prepara a ospitare la terza edizione del Blue Economy Summit, la conferenza internazionale organizzata da One Ocean Foundation, realtà non profit italiana impegnata a livello globale nella tutela dell’ambiente marino e degli ecosistemi oceanici.

L’evento si terrà giovedì 21 maggio presso l’Auditorium della Torre Allianz e riunirà alcuni tra i più autorevoli esperti internazionali provenienti dal mondo della scienza, delle istituzioni, della finanza e delle imprese, con l’obiettivo di approfondire le grandi sfide legate alla salvaguardia dell’oceano e alla costruzione di una blue economy sempre più sostenibile e rigenerativa.

One Ocean Foundation: la tutela del Capitale Naturale Blu

Fin dalla sua nascita, One Ocean Foundation promuove iniziative scientifiche, culturali e istituzionali orientate alla protezione del cosiddetto Capitale Naturale Blu, ovvero quell’insieme di ecosistemi marini fondamentali per l’equilibrio climatico, la biodiversità e la sopravvivenza economica globale.

Il Blue Economy Summit nasce proprio dalla volontà di creare uno spazio di confronto internazionale capace di favorire nuove partnership, accelerare investimenti sostenibili e stimolare strategie concrete per la salvaguardia dell’oceano. Un tema sempre più centrale in un contesto globale segnato dalla crisi climatica, dall’erosione della biodiversità e dalla crescente pressione sugli ecosistemi marini.

I temi centrali dell’edizione 2026

L’edizione 2026 del Summit approfondirà alcuni dei temi più urgenti legati alla sostenibilità marina e alla transizione ecologica globale. Al centro del dibattito ci saranno la trasformazione della blue economy, il ruolo delle soluzioni marine nature-based per contrastare il cambiamento climatico, l’evoluzione della blue finance e il contributo strategico del settore privato nello sviluppo di modelli economici rigenerativi.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al legame tra oceano e sistemi alimentari sostenibili, evidenziando quanto gli ecosistemi marini siano determinanti per la sicurezza alimentare mondiale e per il futuro delle risorse naturali del pianeta.

Apertura istituzionale e il sostegno di Allianz

Il Summit, moderato dalla giornalista Manuela Rafaiani, si aprirà con gli interventi istituzionali di Elena Eva Maria Grandi e Riccardo Bonadeo, oltre al saluto introduttivo di Giacomo Campora.

La scelta dell’Auditorium della Torre Allianz come sede dell’evento conferma il forte impegno di Allianz Italia, partner di One Ocean Foundation dal 2020, sui temi della sostenibilità ambientale e della protezione degli ecosistemi oceanici.

Nature-based solutions e blue finance al centro del dibattito

Tra i momenti più attesi della giornata ci sarà la sessione dedicata alle soluzioni nature-based marine, con gli interventi di Minna Epps, Rafael Sardà e Jan Pachner.

Il panel dedicato a ocean protection, blue economy e blue finance vedrà invece confrontarsi Sylvie Goulard, Giorgio Ricci Maccarini e Torsten Thiele, offrendo una panoramica sulle nuove strategie economiche e finanziarie necessarie per sostenere la tutela della biodiversità marina.

Grande attenzione anche per l’intervento di Ralph Chami, economista internazionale che approfondirà il tema del passaggio dai tipping point ambientali ai turning point economici, sottolineando l’urgenza di integrare il valore della natura all’interno dei sistemi finanziari globali.

Il ruolo delle imprese nella blue economy rigenerativa

Uno dei focus principali del Summit riguarderà il contributo del settore privato alla transizione sostenibile. Il panel dedicato alla blue economy rigenerativa coinvolgerà esperti e manager provenienti da grandi realtà aziendali e accademiche, tra cui Stefano Pogutz, Filippo Bettini, Mirella Vitale, Elisa Zambito Marsala, Mario Ferraro e Ambra Cozzi.

L’obiettivo sarà evidenziare come imprese, finanza e innovazione possano diventare attori fondamentali nella costruzione di modelli economici più sostenibili e resilienti.

Oceano e sicurezza alimentare globale

Ampio spazio verrà dedicato anche ai sistemi alimentari sostenibili e al ruolo strategico dell’oceano nella sicurezza alimentare mondiale. Interverranno Sara Roversi, Erik Bruun Bindslev e Luciano Pirovano, che analizzeranno le nuove sfide legate alla gestione responsabile delle risorse marine e all’equilibrio tra sviluppo economico e tutela ambientale.

Focus finale sull’High Seas Treaty

La giornata si concluderà con una conversazione finale con Minna Epps dedicata all’High Seas Treaty, lo storico accordo internazionale considerato uno degli strumenti più importanti per la protezione degli oceani al di fuori delle giurisdizioni nazionali.

Dal Summit emergerà con forza la necessità di accelerare la collaborazione tra pubblico e privato, incrementare gli investimenti nella blue economy e sviluppare strumenti finanziari innovativi supportati da solide evidenze scientifiche. Una sfida globale che vede l’oceano non soltanto come risorsa naturale da proteggere, ma come elemento chiave per il futuro climatico, economico e sociale del pianeta.