Carlo Petrini è morto a 76 anni: addio al fondatore di Slow Food e padre della cultura del cibo sostenibile

Si è spento nella tarda serata di giovedì 21 maggio 2026, nella sua casa di Bra, in provincia di Cuneo, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e figura simbolo della cultura gastronomica sostenibile italiana nel mondo. Aveva 76 anni.

Con la sua visione innovativa e il profondo amore per la biodiversità, il territorio e le relazioni umane, Petrini ha rivoluzionato il modo di concepire il cibo, trasformandolo da semplice consumo a strumento di identità culturale, tutela ambientale e giustizia sociale.

Fondatore di Slow Food nel 1986, Carlo Petrini ha dato vita a un movimento internazionale capace di coinvolgere milioni di persone, produttori, agricoltori, chef, studiosi e comunità locali in oltre 160 Paesi. Dal suo pensiero sono nati anche la rete globale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, punto di riferimento internazionale per la formazione nel settore agroalimentare e gastronomico.

Nel 2017 era stato inoltre co-fondatore delle Comunità Laudato si’, ispirate all’enciclica di Papa Francesco, con l’obiettivo di promuovere nuovi modelli di sostenibilità ambientale e sociale.

“Chi semina utopia, raccoglie realtà” era una delle frasi che meglio raccontavano la filosofia di Carlo Petrini. Una visione costruita sulla convinzione che idee, sogni e valori condivisi possano trasformarsi in cambiamento concreto. Nel corso della sua vita ha saputo unire attivismo, cultura, politica del cibo e impegno civile, diventando una delle personalità italiane più influenti nel panorama internazionale della sostenibilità.

La sua capacità di creare relazioni, coinvolgere i giovani e immaginare un futuro più equo e rispettoso della natura resterà una delle eredità più importanti del suo percorso umano e professionale. Con lui scompare una figura centrale del pensiero contemporaneo legato al cibo, all’ambiente e alla difesa delle comunità locali.

L’eredità culturale e sociale di Carlo Petrini continuerà a vivere attraverso le reti, i progetti e le persone che ha ispirato in quarant’anni di attività, lasciando un segno profondo nel mondo dell’enogastronomia, dell’ecologia e dell’impegno civile internazionale.

La biografica di Carlo Petrini www.slowfood.it