‘Leccornie’ Milano: la pasticceria vegana che conquista la Bovisa: ‘Bontà senza crudeltà’ tra gusto e  sostenibilità 

Nel cuore della vivace zona Bovisa, tra studenti universitari, residenti storici e nuovi creativi del quartiere, esiste un luogo che negli anni è riuscito a trasformare la pasticceria in un’esperienza fatta di gusto, filosofia e rispetto per la natura. Stiamo parlando di “Leccornie”, autentica eccellenza della pasticceria milanese che, con il suo motto “Bontà senza crudeltà”, continua a conquistare un pubblico sempre più ampio e fedele.

Situata in via degli Imbriani, angolo via Ugoni, la pasticceria guidata dal maestro pasticcere Vito Sammatrice rappresenta oggi uno dei punti di riferimento più originali e ricercati della scena dolciaria cittadina. Un locale che ha saputo distinguersi non solo per la qualità delle sue creazioni, ma soprattutto per una filosofia produttiva coerente, etica e profondamente contemporanea.


Leccornie: sette anni di successo nel quartiere Bovisa

In una zona dove negli anni diverse attività commerciali, comprese altre pasticcerie precedenti, hanno faticato a consolidarsi, Leccornie è riuscita invece a diventare una delle realtà più longeve e apprezzate del quartiere. Un traguardo importante, reso ancora più significativo dal fatto che il locale abbia attraversato e superato anche il difficile periodo della pandemia, continuando a crescere e a fidelizzare clienti provenienti da tutta Milano e perfino da fuori provincia.

La clientela di Leccornie rappresenta perfettamente l’anima multiculturale e contemporanea del quartiere Bovisa. Durante tutta la giornata il locale si anima di presenze diverse, accomunate però dalla ricerca di un’esperienza autentica e lontana dai modelli industriali della pasticceria tradizionale. Al mattino si incontrano residenti storici del quartiere che hanno fatto di Leccornie; nelle ore centrali arrivano invece molti studenti del vicino Politecnico di Milano, attratti non solo dalla qualità delle proposte ma anche dall’atmosfera rilassata e creativa che si respira all’interno del locale.

Ma il fenomeno Leccornie va ben oltre il semplice bacino di quartiere. Sempre più spesso clienti provenienti da altre zone di Milano e perfino dall’hinterland scelgono di raggiungere Bovisa appositamente per assaggiare le creazioni del maestro Vito Sammatrice. Un vero e proprio pellegrinaggio gastronomico che dimostra quanto la reputazione della pasticceria sia cresciuta negli anni, soprattutto tra chi è attento all’alimentazione naturale, alla sostenibilità e alla qualità delle materie prime.

Una pasticceria etica e sostenibile: niente burro, uova o zuccheri raffinati

Il segreto di questo successo risiede in una filosofia produttiva precisa e coerente, costruita intorno a tre pilastri fondamentali: qualità assoluta degli ingredienti, continua ricerca sul gusto e rispetto per l’ambiente e gli animali. Ogni prodotto nasce infatti da un attento studio delle materie prime, selezionate privilegiando fornitori etici e ingredienti naturali capaci di garantire sapori intensi senza ricorrere a compromessi industriali.

La scelta di eliminare burro, uova e zuccheri raffinati non viene vissuta come una limitazione, ma come uno stimolo creativo che permette di sperimentare nuove consistenze, nuovi equilibri e nuove interpretazioni della pasticceria contemporanea.

Al loro posto vengono utilizzati elementi naturali alternativi, capaci di garantire gusto, leggerezza e qualità senza compromessi. Anche nella scelta dei dolcificanti emerge una precisa filosofia: niente zuccheri bianchi raffinati, ma miele e altre soluzioni naturali che valorizzano il sapore autentico delle materie prime.

Il risultato è una pasticceria che riesce nell’impresa, non sempre scontata, di coniugare etica e piacere. Dolci che non rinunciano alla golosità ma che raccontano una nuova idea di consumo consapevole.

È proprio questa capacità di innovare senza perdere il legame con il piacere autentico del dolce a rendere Leccornie una realtà unica nel panorama milanese. Qui il concetto di benessere non è una moda da esibire, ma una cultura quotidiana che si riflette in ogni dettaglio: dal laboratorio alla relazione con i clienti, fino all’atmosfera del locale, sempre più simile a uno spazio di incontro e condivisione che a una semplice pasticceria.

Tra le migliori pasticcerie di Milano per il secondo anno consecutivo


La qualità del lavoro svolto da Leccornie non è passata inosservata. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la pasticceria di via Ugoni angolo Imbriani si è classificata al secondo posto tra le dieci migliori pasticcerie di Milano, confermando il grande apprezzamento del pubblico e degli intenditori.

Un riconoscimento che premia non solo la bontà dei prodotti, ma anche il coraggio di portare avanti una visione differente della pasticceria contemporanea, incentrata su sostenibilità, ricerca e autenticità.

Il restyling di Leccornie: una nuova energia tra colori, natura e filosofia del “Valoro”

Dopo sette anni dalla sua apertura, Leccornie ha recentemente affrontato un importante restyling che ha coinvolto sia gli spazi interni sia il laboratorio. Un rinnovamento che non rappresenta un semplice cambiamento estetico, ma quasi una nuova partenza.

Il locale oggi si presenta con nuovi colori, una luce completamente diversa e soprattutto tantissime piante donate dai clienti affezionati. Entrando da Leccornie si ha quasi la sensazione di trovarsi in una piccola giungla urbana, un ambiente accogliente e rilassante che riflette perfettamente la filosofia del suo ideatore.

Non ci sarà una vera inaugurazione ufficiale, perché lo spirito della pasticceria segue logiche differenti: chiunque entri nel locale, anche soltanto per chiedere un’informazione, riceve un pasticcino in omaggio. Un gesto semplice ma significativo, che racconta molto dell’approccio umano e relazionale di questo spazio.


Al centro di tutto rimane infatti il concetto di “Valoro”, una personale filosofia sul tempo ideata da Vito Sammatrice. Un modo di vivere che invita a non contare il tempo, ma a valorizzarlo pienamente. Da qui nasce anche il suo particolare saluto: “Buon Valoro”.

Un’esperienza da vivere oltre il semplice gusto

Raccontare Leccornie soltanto attraverso parole, immagini o colori è riduttivo. Per comprendere davvero il motivo per cui questa pasticceria sia diventata un piccolo culto milanese bisogna viverla di persona, lasciandosi guidare dai profumi, dalle consistenze e dai sapori delle sue creazioni.


Ogni dolce sembra raccontare una storia fatta di ricerca, sensibilità e passione autentica
. Ed è forse proprio questa la vera forza del progetto: riuscire a trasformare un semplice momento quotidiano in un’esperienza sensoriale e umana capace di lasciare il segno.

Se questa storia vi ha anche solo incuriosito, il consiglio è uno soltanto: concedetevi una visita da Leccornie, aperta dal martedì alla domenica, mentre il lunedì resta chiusa per riposo.

Perché ci sono luoghi che non possono essere spiegati fino in fondo. Vanno semplicemente assaporati.

Qui la breve video intervista

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