Dalla testa ai piedi, il corpo nella Collezione Würth, a Capena, fino all’11 settembre 2027

Cosa racconta il nostro corpo quando smette di essere solo biologia e diventa tela, scultura, manifesto politico e specchio dell’anima? Se siete alla ricerca di mostre d’arte contemporanea imperdibili nei dintorni di Roma, preparatevi a un viaggio viscerale. Per celebrare il suo ventesimo anniversario, l’Art Forum Würth Capena apre le porte a un evento espositivo straordinario: Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth.

Dal 18 maggio 2026 fino all’11 settembre 2027, oltre cinquanta capolavori realizzati tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri vi guideranno in un’indagine profonda e affascinante sulla figura umana.

Un Viaggio tra Carne, Simbolo e Metamorfosi


Dimenticate le mostre statiche e didascaliche. L’allestimento curato dalla Collezione Würth è un dialogo vibrante tra epoche e linguaggi distanti. Attraverso pittura, scultura, fotografia e installazioni, l’esposizione scompone e ricompone l’essere umano in tutte le sue sfaccettature.

Il percorso si snoda attraverso tematiche potenti:

  • L’Origine e il Femminile: La forza generatrice e primordiale esplode nelle opere di artisti come Hans (Jean) Arp e Marc Quinn, dove il corpo è principio di tutte le cose.
  • Deformazione e Surrealtà: La psiche prende il sopravvento sulla materia. Nelle visioni oniriche e cubiste di Giorgio De Chirico e Louise Bourgeois, l’anatomia si frammenta per svelare l’inconscio.
  • La Carne e la Storia: Il corpo diventa campo di battaglia. Le opere di Georg Baselitz e Magdalena Abakanowicz ci restituiscono figure lacerate, testimoni silenziose dei traumi politici e sociali del Novecento.
  • L’Azione e l’Impronta: L’arte non è solo rappresentazione, è performance. Da Antony Gormley a Kazuo Shiraga, il corpo dell’artista diventa strumento, lasciando tracce indelebili nello spazio e nella materia.

Da Botero a Warhol: I Giganti dell’Arte Contemporanea

L’esposizione vanta una line-up di artisti di caratura mondiale che da sola vale il viaggio. L’icona indiscussa della mostra è la monumentale e inconfondibile rappresentazione di Adamo ed Eva di Fernando Botero: un inno ai volumi dilatati che chiude il cerchio della creazione, riportandoci al corpo come inizio e fine di tutto.

Ma i contrasti non mancano. Accanto alla rotondità di Botero, troverete la genialità pop di Andy Warhol, le visioni di Francesco Clemente, i ritratti di Alex Katz e le provocazioni di Jan Fabre. Un vero e proprio compendio della storia dell’arte visiva contemporanea.

Mecenatismo 2.0: La Visione del Gruppo Würth

Inaugurata alla presenza di Maria Würth (Vicepresidente esecutiva del Gruppo Würth per le Arti e la Cultura), questa mostra non è solo un evento artistico, ma un manifesto del mecenatismo moderno. Portare capolavori di inestimabile valore all’interno di una realtà produttiva aziendale, rendendoli accessibili e gratuiti per il pubblico, significa credere in un’arte che vive nella quotidianità e che arricchisce il territorio.

Informazioni Pratiche per la Visita

Pianificare la vostra visita è semplicissimo. Ecco tutto ciò che dovete sapere per non perdervi questa straordinaria esposizione alle porte della Capitale:

  • Dove: Art Forum Würth Capena – Viale della Buona Fortuna, 2, Capena (Roma).
  • Date: Dal 18 maggio 2026 all’11 settembre 2027.
  • Biglietti: L’ingresso è completamente gratuito.
  • Orari: Dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00. Sabato e domenica la struttura è aperta in occasione di eventi speciali e laboratori creativi (chiuso nei giorni festivi).
  • Contatti:

Non perdete l’occasione di immergervi in questo racconto visivo dove l’arte incontra la nostra essenza più profonda: dalla testa ai piedi.