Teatro Franco Parenti e Bagni Misteriosi: la stagione estiva 2026 tra teatro, musica indie e grandi eventi a Milano

Il Teatro Franco Parenti e i Bagni Misteriosi presentano la stagione estiva 2026, un programma ricco e articolato che si estende fino alla fine di luglio e che intreccia prosa, danza, lirica, musica emergente e grandi eventi performativi a bordo piscina. La riapertura del complesso balneare di via Carlo Botta è prevista per martedì 2 giugno, segnando ufficialmente l’avvio dell’estate culturale milanese.

Apertura della stagione: Festa di Primavera (30-31 maggio)

La stagione estiva si apre con la “Festa di Primavera”, in programma nell’ultimo weekend di maggio, un evento dedicato al florovivaismo e all’artigianato d’eccellenza, curato da Flora et Decora e Secondarium Milano.


L’area espositiva ospiterà 52 stand suddivisi in tre sezioni tematiche:

  • FLORA, con piante perenni, bonsai, aceri, succulente, aromatiche e kokedama
  • DECORA, dedicata all’artigianato tra tessuti naturali, vetri soffiati e arredo outdoor
  • RISTORA, con eccellenze enogastronomiche lombarde e prodotti selezionati

Il 30 maggio alle ore 19:00 il teatro renderà omaggio a Ornella Vanoni con la piantumazione di un acero rosso nel giardino dei Bagni Misteriosi, accompagnata da letture, musica e performance artistiche. Tra gli appuntamenti, le letture di Rosita Celentano e Andrée Ruth Shammah e l’esibizione del soprano Carmen Giannattasio con coreografie acquatiche delle Sincronette Water Ballet sulle note della Carmen di Bizet.


Il 31 maggio alle ore 21:00 andrà in scena il “Rito di primavera” con l’étoile Luciana Savignano
e 70 danzatori di DanceHaus, in una grande performance corale che coinvolgerà anche gli attori del teatro con momenti di poesia diffusa.

Durante entrambe le giornate saranno offerti degustazioni gratuite di prodotti selezionati, tra cui gelati Sammontana e specialità gastronomiche di Cortilia.

Musica: la rassegna indie a bordo piscina

Dal 17 giugno al 22 luglio, i Bagni Misteriosi ospiteranno la rassegna di musica indie, con appuntamenti settimanali ogni mercoledì nel giardino della palazzina di Largo Franco Parenti.

Sei serate dedicate alla scena musicale emergente italiana, con performance intime in solo o duo, distribuite in due slot orari (20:15 e 21:00) direttamente a bordo piscina.

Tra gli artisti confermati: Nostalgia Futuro, Kouya, Assurditè, Leanò, Bietto, Santachiara, Delvento, Filospad e Eyes Be Quiet.

La programmazione teatrale estiva

Il cartellone della prosa si sviluppa tra ricerca contemporanea e nuove drammaturgie, coinvolgendo le diverse sale del complesso.

Tra i principali appuntamenti:

  • 3-7 giugno (Sala Blu): Il mio nome è Maria Stuarda di Nicoletta Verna, con Marina Rocco e la regia di Andrea Piazza, sul tema della ribellione alla violenza
  • 16-21 giugno (Sala Grande): Breve enciclopedia delle porte del collettivo I Gordi, un viaggio visivo tra attesa e condizione umana
  • 16-28 giugno (Sala Blu): Danilo Dolci. La domanda che non si spegne, con Fausto Cabra e Mimosa Campironi, tra musica e partecipazione attiva del pubblico
  • 23-25 giugno (Sala Tre): #YoungDreamers, quattro performance di danza contemporanea Under 30 curate da DANCEHAUSpiù
  • 30 giugno-5 luglio: Il museo ambulante, con Gene Gnocchi, una rilettura ironica del mondo dell’arte
  • 7-12 luglio (Sala Grande): Pandora, nuova produzione de I Gordi tra comicità e tragedia
  • 7-12 luglio: Lettere a un giovane poeta di Rainer Maria Rilke, con Paolo Mazzarelli
  • 14-17 luglio (Sala Blu): Summer on a solitary bitch, satira sulle vacanze estive e le relazioni tossiche
  • 14-26 luglio (Sala Grande): Napoli nobilissima, due atti unici di Raffaele Viviani diretti da Geppy Gleijeses
  • 28 luglio: La locandiera a long play, reinterpretazione musicale del capolavoro di Carlo Goldoni


Un’estate tra cultura e innovazione scenica

La stagione estiva 2026 del Teatro Franco Parenti e dei Bagni Misteriosi si conferma come uno dei poli culturali più dinamici di Milano, capace di unire linguaggi diversi e pubblici eterogenei. Teatro, danza, musica e performance si fondono in un’esperienza immersiva che trasforma gli spazi del complesso in un vero e proprio laboratorio artistico a cielo aperto.


Un’estate pensata per vivere la cultura non solo come spettacolo, ma come esperienza condivisa tra pubblico, artisti e città.