Milano è la città delle grandi settimane tematiche: dalla moda al design, passando per il food e l’innovazione digitale. Un calendario internazionale che ogni anno richiama professionisti, artisti e pubblico da tutto il mondo. Mancava però ancora un appuntamento capace di celebrare una delle arti più espressive, trasversali e coinvolgenti: la danza. Da questa esigenza nasce la prima edizione della Milano Dance Week – Festival Danza, in programma dal 21 al 27 settembre 2026 presso il Teatro della Quattordicesima di Milano.
Il progetto, patrocinato dal Comune di Milano e dal Municipio 4, punta a trasformare il capoluogo lombardo in un grande palcoscenico dedicato al linguaggio coreutico, valorizzando il talento delle compagnie professionali e delle scuole di alta formazione del territorio metropolitano.
Milano Dance Week 2026: un nuovo appuntamento culturale per la città
La Milano Dance Week nasce con un obiettivo preciso: colmare un vuoto nel panorama culturale milanese e offrire finalmente alla danza uno spazio centrale all’interno delle grandi manifestazioni cittadine. Per una settimana, il Teatro della Quattordicesima ospiterà spettacoli, performance, vetrine coreografiche e momenti di incontro tra artisti, scuole e pubblico.
L’iniziativa vuole anche sostenere concretamente la ripresa delle attività coreutiche dopo gli ultimi anni di trasformazione del settore, creando nuove opportunità di visibilità per realtà professionali emergenti e consolidate.
Settembre rappresenta inoltre un momento strategico per il comparto: l’avvio della nuova stagione didattica e artistica permette infatti alle scuole e alle compagnie di presentarsi al pubblico con nuove produzioni, incentivando iscrizioni, collaborazioni e progettualità future.
Il bando della Milano Dance Week: due categorie per valorizzare la creatività
Il festival apre ufficialmente le candidature attraverso una open call rivolta a compagnie professionali e scuole di danza ad indirizzo professionale. Il bando è suddiviso in due sezioni principali.
Main Program
L
a categoria principale è dedicata a spettacoli integrali o estratti di produzioni professionali con una durata compresa tra i 20 e i 50 minuti. Le opere selezionate entreranno nella programmazione ufficiale della Milano Dance Week.
Per questa sezione è previsto un riconoscimento economico basato su una percentuale degli incassi della serata di rappresentazione.
Vetrina Coreografica
Accanto agli spettacoli principali trova spazio anche la Vetrina Coreografica, pensata per lavori brevi e dinamici della durata massima di 20 minuti. Le coreografie selezionate saranno inserite nella rassegna conclusiva del festival, prevista nell’ultima giornata della manifestazione.
La partecipazione alla Vetrina è gratuita e rappresenta un’importante occasione di promozione artistica all’interno di un contesto professionale strutturato.
Teatro della Quattordicesima: il cuore del festival
Sede della manifestazione sarà il Teatro della Quattordicesima, in via Oglio 18 a Milano, che metterà a disposizione delle realtà selezionate spazi prova, supporto tecnico e dotazioni audio-luci residenti.
L’organizzazione garantirà inoltre:
- promozione attraverso i canali ufficiali del festival;
- presenza nel materiale di comunicazione;
- servizio di biglietteria e prevendita;
- gestione degli accessi durante gli eventi.
Un supporto concreto che punta a creare un ambiente professionale e strutturato, capace di favorire la crescita e la visibilità delle realtà coinvolte.
Come partecipare alla Milano Dance Week 2026
Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2026 all’indirizzo email ufficiale del teatro
info@teatrodellaquattordicesima.it specificando nell’oggetto la categoria scelta tra “Main Program” e “Vetrina Coreografica”.
La domanda dovrà includere:
- presentazione della compagnia o scuola;
- sinossi del progetto artistico;
- link video della performance proposta;
- materiali informativi utili alla selezione.
La Milano Dance Week si candida così a diventare un nuovo punto di riferimento per il panorama coreutico nazionale, con l’ambizione di inserire stabilmente la danza nel circuito delle grandi settimane culturali milanesi. Un festival che vuole dare spazio alla creatività, costruire connessioni tra professionismo e formazione e restituire alla danza il ruolo centrale che merita nella vita culturale della città.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
