Milano, 28 maggio 2026 – Qualcosa di inspiegabile accade tra le paratie di un sottomarino rimasto per decenni silenzioso. Un mistero riemerge dal passato e si trasforma in esperienza immersiva: il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci presenta “Toti Submarine Escape”, il primo escape game al mondo ambientato interamente all’interno di un oggetto storico reale.
Protagonista dell’esperienza è il celebre Sottomarino Enrico Toti, ormeggiato nel cuore del museo milanese, che diventa teatro di un’indagine tra scienza, mistero e atmosfere anni ’80.
Un’esperienza immersiva tra storia, enigmi e tecnologia

L’escape game sarà disponibile nei weekend a partire da venerdì 29 maggio e sarà prenotabile in esclusiva sulla piattaforma Fever.
I partecipanti, in squadre da 3 a 6 giocatori, vestiranno i panni di un’agenzia investigativa specializzata in fenomeni al confine tra scienza e ignoto. Un caso irrisolto del passato riemerge improvvisamente, trascinando i giocatori in un percorso fatto di indizi, enigmi e ricostruzioni logiche.
All’interno degli spazi ristretti e autentici del sottomarino, ogni oggetto diventa parte integrante dell’indagine: mangiacassette, Polaroid, documenti d’archivio e strumenti di navigazione si trasformano in tasselli fondamentali per ricostruire la verità.
90 minuti per risolvere il mistero

L’esperienza ha una durata di 90 minuti. Durante il gioco, i partecipanti utilizzeranno anche una piattaforma digitale su tablet per collegare indizi e avanzare nell’indagine.
Il tempo è un elemento centrale: allo scadere dei 90 minuti, il sottomarino viene simbolicamente “sigillato”, chiudendo l’esperienza senza possibilità di continuazione.
Cultura, innovazione e gamification
“Toti Submarine Escape” rappresenta un’evoluzione del modo di vivere il patrimonio museale. Il progetto si inserisce nella più ampia strategia del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di valorizzazione delle collezioni attraverso linguaggi digitali e strumenti interattivi.
Il museo, tra i primi in Italia a sviluppare strategie digitali strutturate, continua a investire nella gamification come strumento di divulgazione scientifica e culturale.
Il valore storico del sottomarino Toti
Il Sottomarino Enrico Toti, varato nel 1967, è stato il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Progettato come “cacciatore di sottomarini”, rappresenta una delle eccellenze ingegneristiche della Marina Militare italiana.
Il suo trasferimento al museo è stato un’impresa logistica straordinaria: dopo un viaggio di oltre 90 chilometri attraverso la Lombardia, il battello è arrivato a Milano nell’agosto del 2005, diventando uno dei simboli più iconici del museo.
Il commento del museo
“Con Toti Submarine Escape abbiamo trasformato uno degli oggetti più iconici del museo in uno spazio narrativo e investigativo capace di unire patrimonio storico, scienza e immaginazione”, ha spiegato Luca Roncella, responsabile dell’area Gaming & Digital Interactivity.
“L’esperienza invita il pubblico a esplorare il sottomarino non solo come testimonianza del passato, ma come luogo vivo da interrogare e decifrare attraverso il gioco”.
Informazioni pratiche
L’esperienza è rivolta a partecipanti dai 16 anni in su, con gruppi da 3 a 6 persone. Le attività si svolgeranno in spazi reali e ristretti del sottomarino, non accessibili a persone con disabilità motorie.
I turni sono previsti ogni weekend con sessioni il venerdì, sabato e domenica. L’ingresso è da via Olona 6/A, con possibilità di parcheggio presso Carducci Parking.
I biglietti sono disponibili in prevendita esclusiva su Fever con prezzi variabili in base al numero di partecipanti.
Con “Toti Submarine Escape”, Milano aggiunge un nuovo tassello al turismo esperienziale, trasformando un pezzo di storia navale in una narrazione interattiva dove scienza e immaginazione si incontrano.
Esperienza pre-acquistabile su Fever
