Festival dei Laghi Lombardi 2026: da Luino al Garda, quattro mesi di cultura, musica e grandi protagonisti dei territori lacustri

L’estate culturale dei grandi laghi del Nord Italia si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista. Dal 30 maggio al 27 settembre 2026 torna infatti il Festival dei Laghi Lombardi, giunto alla sua nona edizione e diretto da Francesco Pellicini. Una manifestazione sempre più ampia e prestigiosa che coinvolgerà cinque province lombarde – Varese, Brescia, Bergamo, Lecco e Sondrio – oltre ai territori del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte e alla vicina Svizzera con Lugano.

Con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Varesotto, e con il patrocinio di Provincia di Varese, Premio Chiara e Camera di Commercio di Varese, il festival propone 26 appuntamenti tra spettacoli, concerti, incontri culturali, teatro canzone, cabaret e cinema documentario, valorizzando il patrimonio umano, artistico e paesaggistico delle terre lacustri.

Luino protagonista con una speciale quattro giorni per il ventennale del Festival della Comicità

Dopo l’anteprima del 30 maggio a Iseo dedicata a Nanni Svampa, il Festival entra nel vivo dal 4 al 7 giugno a Luino, in una collaborazione speciale con il Festival del Teatro e della Comicità Città di Luino, che celebra il suo ventesimo anniversario.

L’edizione 2026 rende omaggio ad alcune delle figure più rappresentative della cultura e dell’arte legate alla città: Piero Chiara, Dario Fo, Nanni Svampa, Gigi Riva, Vittorio Sereni, Carlo Donida e Giovanni Reali.

4 giugno: l’apertura con Mogol


L’inaugurazione ufficiale è affidata a Mogol, che a Palazzo Verbania dialogherà con Flavio Premoli, Diego Pisati e Francesco Pellicini in un incontro che si preannuncia ricco di ricordi, aneddoti e riflessioni sulla musica italiana.

5 giugno: filosofia e blues

La giornata si aprirà con un omaggio al filosofo Giovanni Reale, attraverso gli interventi di Roberto Radice, Francesco e Alberto Reale, Silvestro Pascarella, Francesco Pellicini e Matteo Inzaghi.

In serata il Parco Ferrarini accoglierà il concerto della Treves Blues Band, storica formazione che rappresenta una delle eccellenze del blues italiano.

6 giugno: omaggi a Chiara e Sereni e grande serata celebrativa

Sabato sarà dedicato alla letteratura con un incontro su Piero Chiara e Vittorio Sereni che vedrà protagonisti Andrea Vitali, Francesca D’Alessandro, Tiziana Zanetti, Stefano Bruno Galli e Matteo Inzaghi.

La sera spazio a uno degli eventi più attesi dell’intera manifestazione: “20 anni di Festival tra musica e cabaret”, spettacolo che riunirà sul palco alcuni dei nomi più amati della comicità e dello spettacolo italiano, tra cui Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte, Flavio Sala dei Frontaliers, Alessandra Faiella, Stefano Chiodaroli, Max Cavallari, Max Pisu, Alberto Patrucco e molti altri.

7 giugno: Dario Fo, Gigi Riva e il documentario sull’espresso

La giornata conclusiva della tappa luinese si aprirà con il ricordo di Dario Fo attraverso il dialogo tra Mario Pirovano e Giordano Bruno Guerri.

Nel pomeriggio sarà la volta dell’omaggio a Gigi Riva, con Nicola Riva e il giornalista Paolo Piras, mentre la chiusura sarà affidata alla proiezione del documentario The Rise of Espresso.

Tutti gli incontri ospitati a Palazzo Verbania saranno trasmessi anche in streaming.

Un viaggio culturale tra i laghi del Nord Italia

Terminata la parentesi luinese, il Festival dei Laghi Lombardi proseguirà il suo itinerario tra alcune delle località più suggestive del territorio.

ra gli appuntamenti di maggior prestigio dell’intera rassegna spicca quello in programma il 16 giugno al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, uno dei luoghi simbolo della cultura italiana affacciato sul Lago di Garda. In questo scenario unico, carico di storia, arte e suggestione, andrà in scena “Il macellaio, il nonno in affitto, la pelle, la parrucchiera”, uno spettacolo di teatro canzone firmato e interpretato da Andrea Vitali e Francesco Pellicini.

L’evento rappresenta l’incontro tra due narratori profondamente legati ai territori lacustri e alle loro storie. Da una parte Andrea Vitali, tra gli scrittori italiani più amati e tradotti, capace di trasformare la vita quotidiana delle comunità di lago in racconti ironici, poetici e ricchi di umanità; dall’altra Francesco Pellicini, attore, autore e direttore artistico del Festival dei Laghi Lombardi, da anni impegnato nella valorizzazione culturale delle identità locali attraverso il teatro e la narrazione.

Lo spettacolo propone un viaggio tra personaggi, aneddoti e vicende che affondano le radici nella provincia italiana, raccontata con uno stile che alterna comicità, riflessione e memoria. I protagonisti evocati nel titolo – il macellaio, il nonno in affitto, la pelle, la parrucchiera – diventano figure simboliche di un mondo fatto di relazioni autentiche, piccoli gesti quotidiani e storie apparentemente ordinarie che sanno però restituire l’anima di un territorio.

Attraverso il linguaggio del teatro canzone, che fonde racconto, musica e interpretazione scenica, Vitali e Pellicini costruiscono uno spettacolo capace di divertire e al tempo stesso emozionare, riportando al centro la forza della narrazione popolare e il valore della memoria collettiva. Non è un caso che la rappresentazione trovi spazio proprio al Vittoriale degli Italiani, luogo che da anni ospita eventi culturali di rilievo nazionale e che rappresenta una delle tappe più prestigiose del Festival dei Laghi Lombardi.

Lo spettacolo sarà poi replicato l’8 luglio a Mandello del Lario, permettendo anche al pubblico del Lago di Como di assistere a una produzione che unisce letteratura, teatro e tradizioni locali in un racconto coinvolgente e profondamente radicato nell’identità dei territori lacustri.

Grande spazio sarà riservato anche alla comicità con Max Pisu a Monte Isola, Alberto Patrucco insieme a Claudio Batta a Selvino e Giancarlo Barbara a Dervio.


La musica avrà un ruolo centrale grazie al concerto di Giorgio Conte a Lugano e all’omaggio a Lucio Battisti firmato da Massimo Luca al Vittoriale degli Italiani. Numerose anche le date del gruppo Gli Ambigui, impegnato in un percorso dedicato alla grande tradizione dei cantautori italiani.

Teatro e memoria: gli omaggi ai grandi protagonisti della scena italiana

Il Festival conferma la propria vocazione culturale celebrando alcuni protagonisti della storia del teatro italiano.

Felice Musazzi sarà ricordato con due eventi a Bergamo e Varese, mentre Franca Valeri e Franca Rame saranno al centro dello spettacolo “Di Franca in Franca, la comicità è donna”, interpretato da Isadora Dellavalle, Alessandra Cavalli, Carmine D’Aria ed Emanuela Ferrario.

Tra gli appuntamenti più attesi figura inoltre “Lu santu jullare Francesco” di Dario Fo, portato in scena da Mario Pirovano a Chiavenna il 13 agosto.

Torna “Io sono lago”, il docufilm dedicato all’anima dei territori lacustri

Anche nel 2026 trova spazio “Io sono lago”, il docufilm scritto da Francesco Pellicini e diretto da Thomas Graziani, nato per raccontare il profondo rapporto tra uomo, paesaggio e cultura lacustre.

Il progetto raccoglie venti testimonianze di artisti e personaggi noti, tra cui Davide Van De Sfroos, Massimo Boldi, Max Cavallari, Enzo Iacchetti, Alessandra Faiella e Andrea Vitali, offrendo uno sguardo originale e autentico sui territori dei laghi.

Le proiezioni sono previste ad agosto a Cannero Riviera, Montegrino Valtravaglia e Ponte Tresa.

Francesco Pellicini: “Un grande concerto di laghi e di bellezza”

«Sono davvero lieto di presentare una particolare e ricca edizione del Festival dei Laghi Lombardi 2026, la nona per l’esattezza. Particolare perché comprenderà una speciale quattro giorni tutta luinese, dal cast eccezionale, organizzata in comunione con il Festival della Comicità per festeggiare il ventennale di attività. E particolarmente ricca perché, oltre a Luino, il festival proseguirà poi in ben 22 date con spettacoli e grandi artisti sui laghi di Garda, Maggiore, Lario, Iseo e Ceresio. Un grande concerto di laghi, luoghi unici di incantevole bellezza».

Con il suo mix di cultura, spettacolo, memoria e valorizzazione del territorio, il Festival dei Laghi Lombardi 2026 si conferma uno degli appuntamenti più importanti dell’estate italiana, capace di unire comunità, artisti e paesaggi in un unico grande racconto dedicato all’identità dei laghi.

Informazioni e programma completo su www.festivaldeilaghi.com