MILANO – La creatività incontra la tecnica, l’arte si fonde con la moda e il talento trova finalmente la sua consacrazione professionale. Si è conclusa con una spettacolare finale al JustMe di Milano, nel cuore di Parco Sempione, la 14ª edizione di Aegyptia Fashion Lab, il più importante talent e incubatore italiano dedicato ai professionisti del make-up, del beauty e del body painting.
L’evento, ideato e promosso da Emanuele Giunta, Amministratore Unico di BCM Cosmetics, ha confermato ancora una volta il proprio ruolo strategico nella formazione delle nuove generazioni di make-up artist, offrendo ai giovani partecipanti non soltanto una competizione di alto livello, ma un vero e proprio trampolino di lancio verso il mondo professionale della moda.

Dopo mesi di selezioni regionali tra Italia e Svizzera, i migliori talenti si sono sfidati in una finale caratterizzata da elevati standard tecnici, capacità creative e una notevole gestione della pressione. A contendersi il titolo sono stati 28 finalisti nelle categorie Fashion Show e Total Look, oltre a 15 team impegnati nella prestigiosa sezione Body Tendence dedicata al body painting artistico.
A guidare la manifestazione con eleganza e professionalità è stata Barbara Francesca Ovieni, che ha accompagnato concorrenti, ospiti e pubblico in una giornata intensa, scandita da performance artistiche, sfilate e momenti di grande emozione.
Una giuria d’eccellenza per scegliere i professionisti del futuro
A decretare i vincitori è stata una giuria composta da alcuni dei più autorevoli professionisti del panorama moda e beauty italiano, coordinata da Monica Balzan, responsabile ufficio stampa della manifestazione.
Tra i giurati figuravano giornalisti, fashion editor, stylist, consulenti d’immagine e professionisti del make-up che hanno valutato i lavori secondo criteri rigorosi: tecnica, creatività, attinenza al tema e capacità di lavorare sotto pressione.
La qualità delle opere presentate ha reso particolarmente complesso il giudizio finale. I concorrenti hanno infatti affrontato prove molto impegnative: due ore per la realizzazione del Total Look, tre ore per la categoria Fashion Show e fino a sei ore di lavoro artistico per la competizione di Body Painting.

La moda diventa arte con la capsule collection “MEDIOCRE”
Tra i momenti più significativi della giornata ha brillato la sfilata della guest designer Anna Salvigni, che ha presentato la nuova capsule collection intitolata provocatoriamente “MEDIOCRE”.
Un progetto creativo che invita a riflettere sul valore dell’imperfezione e sull’identità di chi vive lontano dai riflettori dell’eccellenza convenzionale. La collezione ha stupito per la ricerca materica e per l’utilizzo di tessuti e materiali apparentemente inconciliabili, come fresco di lana biellese, tulle, organza e inserti metallici.
Per i concorrenti della categoria Fashion Show la sfida è stata quella di trasformare queste texture in un linguaggio beauty contemporaneo, creando make-up in grado di dialogare con la visione artistica della stilista. Il risultato è stato un susseguirsi di proposte innovative che hanno dimostrato quanto il confine tra moda e arte sia oggi sempre più sottile.
Un’opportunità concreta verso la Milano Fashion Week

Oltre al prestigio della vittoria, Aegyptia Fashion Lab continua a distinguersi per la sua capacità di creare connessioni reali con il mondo professionale.
I vincitori dell’edizione 2026 avranno infatti l’opportunità di entrare a far parte del team che lavorerà nei backstage della Milano Fashion Week di settembre, affiancando professionisti del settore grazie alla collaborazione con 360° BACK e Aegyptia Milano Makeup.
Un’esperienza che rappresenta per molti giovani artisti il primo vero ingresso nel mondo dell’alta moda e che negli anni ha contribuito a lanciare numerose carriere internazionali.
Emanuele Giunta: “Questi ragazzi sono già professionisti”
Grande soddisfazione è stata espressa da Emanuele Giunta al termine della manifestazione.
“È stata una giornata incredibile, ricca di emozioni e di talento. Abbiamo visto giovani artisti dimostrare una preparazione straordinaria e una forte determinazione. Il nostro obiettivo è insegnare che la bellezza è una disciplina che richiede studio, coraggio e costanza. Oggi questi ragazzi hanno dimostrato di essere pronti per affrontare il mondo del lavoro con professionalità e consapevolezza”.
Parole che sintetizzano perfettamente la missione di Aegyptia Fashion Lab: trasformare il talento in una concreta opportunità professionale.
I vincitori di Aegyptia Fashion Lab 2026
Categoria Fashion Show

🥇 Niccolò Borromini – BCM Beauty Centre of Milan (Milano)
🥈 Stela Farruku – SIRI (Foggia)
🥉 Sharon Citino – AME Academy (Cosenza)
Categoria Total Look

🥇 Rebecca Spataro – Alfa Formazione (Catania)
🥈 Aurora Magliani – S.A.C.A.I. Cesano Maderno (Milano)
🥉 Camilla Guidicelli – Hunger Ricci Academy Lugano (Svizzera)
Categoria Body Tendence – Body Painting

🥇 Team BCM Beauty Centre of Milan (Milano)
Addolorata Affinito, Letizia Delussu, Danilo Miccichè e Chiara Valeri hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie a un progetto artistico ispirato all’evoluzione dell’essere umano attraverso il mondo marino.
L’opera vincitrice ha immaginato un futuro in cui l’uomo ritrova il proprio equilibrio con la natura fondendosi simbolicamente con l’oceano. Le meduse, protagoniste della composizione, diventano metafora di adattamento, trasformazione e armonia, offrendo una visione poetica e innovativa del futurismo contemporaneo.
Aegyptia Fashion Lab conferma il suo ruolo di riferimento nel beauty
Con una partecipazione sempre più internazionale e una qualità artistica in costante crescita, Aegyptia Fashion Lab si conferma uno degli appuntamenti più importanti per il settore beauty italiano. La manifestazione continua a rappresentare un osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze del make-up professionale e una piattaforma concreta per valorizzare i talenti emergenti.
L’edizione 2026 ha dimostrato che il futuro del beauty è già qui: giovane, creativo, preparato e pronto a conquistare le passerelle più prestigiose del mondo.




