Torna il rito del Toro in Galleria Vittorio Emanuele II: completato il restauro del celebre mosaico di Milano

Milano ritrova uno dei suoi simboli più iconici. È stato infatti completato il restauro del mosaico del Toro rampante situato al centro dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei luoghi più visitati e fotografati della città.

Dopo l’intervento conservativo, la pavimentazione storica è stata stabilizzata, levigata e restituita alla piena fruizione pubblica. Da oggi milanesi, visitatori e turisti possono nuovamente partecipare al celebre rito propiziatorio dei tre giri sul toro, una tradizione che da decenni accompagna la visita alla “salotto di Milano”.

Un restauro nel segno della tradizione

L’intervento è stato eseguito dal restauratore e mosaicista Gianluca Galli, profondo conoscitore della pavimentazione storica della Galleria Vittorio Emanuele II.

Il lavoro ha seguito un rigoroso approccio filologico, volto a preservare l’autenticità del mosaico ottocentesco.

Le tessere deteriorate e consumate dall’intenso passaggio quotidiano sono state rimosse e sostituite con materiali della stessa natura e caratteristiche degli originali, mantenendo inalterata la cromia storica della composizione.

Secondo i tecnici, il naturale assestamento dei materiali contribuirà nel tempo a rendere ancora più uniforme la lettura complessiva del mosaico.

Il Toro simbolo di Torino nel cuore di Milano

Il celebre Toro rappresenta lo stemma della città di Torino ed è uno dei quattro mosaici che decorano il pavimento dell’Ottagono della Galleria, dedicati alle principali città del Regno d’Italia.

La figura restaurata mantiene integralmente il disegno originario della pavimentazione ottocentesca. L’intervento non ha comportato modifiche artistiche o reinterpretazioni, ma si è concentrato esclusivamente sul recupero delle parti usurate dal continuo passaggio di decine di migliaia di persone ogni giorno.

Il rito dei tre giri torna protagonista


Tra le tradizioni più popolari di Milano vi è quella che invita a posizionare il tallone sul punto centrale del Toro e
compiere tre rotazioni complete su sé stessi come gesto beneaugurante.

Negli anni questa consuetudine è diventata una vera attrazione turistica internazionale, contribuendo all’usura progressiva del mosaico e rendendo necessari interventi periodici di manutenzione e restauro.

Con la conclusione dei lavori, il rito può ora essere nuovamente praticato in sicurezza, nel rispetto di uno dei simboli più rappresentativi della città.

Un patrimonio da preservare

“Il mosaico del Toro è uno dei luoghi più frequentati di Milano, guardato con affetto dai suoi cittadini e con curiosità da chi arriva da ogni parte del mondo. Restituirlo integro, con materiali e tecniche coerenti con la storia del mosaico, è il modo giusto di prendersi cura di un patrimonio che appartiene a tutti”, hanno dichiarato gli assessori comunali Emmanuel Conte, responsabile del Demanio, e Marco Granelli, assessore alle Opere pubbliche.

Il completamento del restauro conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la conservazione del patrimonio storico e artistico milanese, custodendo un luogo che rappresenta non solo un monumento architettonico di straordinario valore, ma anche una delle tradizioni più amate dai cittadini e dai visitatori provenienti da tutto il mondo.

Con il ritorno del Toro restaurato, la Galleria Vittorio Emanuele II recupera uno dei suoi elementi più iconici, pronto ad accogliere nuovamente migliaia di persone ogni giorno nel cuore di Milano.