Oltre 50mila spettatori nel 2026 per il celebre jazz club milanese. Ultimi appuntamenti con Carmen Souza, Tony Momrelle e il format itinerante Blue Note Off tra musica, cultura e location esclusive.
MILANO – Una stagione da ricordare, ricca di grandi artisti, sold out e oltre 50mila spettatori accolti nei primi mesi del 2026. Il sipario del Blue Note Milano si avvicina alla chiusura estiva, ma il programma continua a regalare appuntamenti di altissimo livello fino al 13 giugno, prima di lasciare spazio all’attesissimo Blue Note Off, il format itinerante che porta la musica fuori dalle mura dello storico jazz club di Via Borsieri.
Il 2026 si conferma un anno straordinario per l’unico Blue Note presente in Europa, capace ancora una volta di affermarsi come punto di riferimento internazionale per gli amanti del jazz, del soul, del blues e della world music. Sul suo prestigioso palco si sono alternati artisti del calibro di Paolo Fresu, Incognito, Amii Stewart, Simona Molinari, Dee Dee Bridgewater e Raphael Gualazzi, oltre a memorabili appuntamenti dedicati al gospel.
Già iniziata nei primi giorni di giugno, la programmazione prosegue con una serie di concerti che accompagneranno il pubblico fino alla chiusura ufficiale della stagione, fissata per sabato 13 giugno. A concludere il cartellone sarà il doppio set di Carmen Souza, artista di fama internazionale e una delle interpreti più originali della nuova generazione della World Music, capace di fondere jazz contemporaneo, sonorità africane e tradizioni capoverdiane.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche Wayne Escoffery, sassofonista tra i più apprezzati della scena jazz internazionale, la giovane rivelazione Emma Nissen con il suo particolare stile definito “Jesus and Jazz”, e Tony Momrelle, raffinata voce soul britannica e storico lead vocalist degli Incognito.
Grande successo hanno riscosso inoltre le serate tematiche dedicate ai diversi linguaggi musicali del mondo. Dal ritmo coinvolgente di “Celebrate Cuba” alle atmosfere autentiche della “Chicago Blues Night”, fino all’immancabile “Celebrate New Orleans”, appuntamento che ogni anno conquista il pubblico del Blue Note grazie alla sua energia e alla sua capacità di evocare le radici del jazz.
Dal 17 giugno prende il via Blue Note Off

Conclusa la stagione all’interno del club, dal 17 giugno sarà il momento di Blue Note Off, il progetto nato nel 2018 che porta l’esperienza musicale del Blue Note in luoghi suggestivi e non convenzionali della città.
La nuova edizione partirà dal prestigioso Ristorante Don Lisander, elegante location nel cuore di Milano che ospiterà una serie di serate con formula cena-spettacolo. Ad inaugurare il calendario sarà Ray Gelato, artista amatissimo dal pubblico per il suo swing raffinato e coinvolgente.
Tra gli eventi più attesi spicca quello del 24 giugno con Nick The Nightfly Quintet “My Italian Fantasy” feat Maggie, un viaggio musicale attraverso le canzoni dei grandi artisti italiani che hanno segnato la carriera del celebre musicista e speaker radiofonico.
Il programma estivo proseguirà poi a luglio con Stefano Signoroni, Paolo Jannacci Duo e GG Cifarelli & Co “Anima Mediterranea”, confermando la volontà del Blue Note di continuare a offrire musica di qualità anche al di fuori della stagione ufficiale.
Un punto di riferimento per la musica dal vivo
Con numeri da record e una proposta artistica sempre più internazionale, Blue Note Milano si conferma uno dei principali poli culturali e musicali italiani. La stagione 2026 si avvia alla conclusione lasciando in eredità emozioni, incontri e concerti memorabili, mentre Blue Note Off è pronto a raccoglierne il testimone per accompagnare il pubblico durante l’estate con nuovi appuntamenti all’insegna della grande musica dal vivo.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
