Salento, il viaggio perfetto in sei giorni tra mare, arte, cultura e sapori: sesta e ultima tappa tra Nardò e tramonti sullo Jonio

Dopo aver raccontato le prime cinque giornate dell’Educational Tour che ha portato alla scoperta del Salento 20 giornalisti provenienti dalle principali testate europee, tra cui  5 giornalisti italiani, organizzato dalla giornalista Carmen Mancarella per promuovere il patrimonio turistico, culturale ed enogastronomico del territorio, il nostro viaggio giunge all’ultima tappa.

Dalla Francavilla Fontana del Barocco e dei confetti ricci alla Cutrofiano capitale della ceramica, dalle spiagge caraibiche di Porto Cesareo alle tradizioni millenarie delle marine di Melendugno, passando per Cavallino, città messapica, e la magnifica Lecce, regina del Barocco, il percorso ha svelato giorno dopo giorno le infinite anime del Salento.


La sesta giornata rappresenta la sintesi perfetta di questo viaggio:
mare, natura, storia, architettura, ospitalità di alto livello e tramonti capaci di lasciare senza parole. La destinazione è Nardò, una delle città più affascinanti della costa ionica pugliese, capace di unire un patrimonio storico monumentale di straordinario valore a uno dei tratti costieri più suggestivi dell’intero Mediterraneo.

Nardò, tra Porto Selvaggio e le meraviglie della costa ionica


La giornata si apre con uno dei panorami più spettacolari del Salento. Ad accogliere il gruppo internazionale è l’assessore al Turismo Cesare Dell’Angelo Custode, che porta il saluto del sindaco Pippi Mellone e dell’intera comunità neretina.

L’appuntamento è presso il Belvedere di Porto Selvaggio, autentico balcone naturale affacciato sullo Ionio. Da qui lo sguardo abbraccia una delle aree naturalistiche più preziose della Puglia, dove il verde intenso della pineta incontra il blu profondo del mare creando un contrasto cromatico di rara bellezza.

Nardo-Portoselvaggio

Punto di riferimento del paesaggio è l’elegante Villa Tafuri, recentemente restaurata e riportata all’antico splendore da un importante esponente del mondo della moda internazionale. La residenza domina il paesaggio costiero e testimonia il crescente interesse che il Salento esercita sui grandi investitori internazionali attratti dalla bellezza incontaminata del territorio.

Porto Selvaggio, il paradiso naturale salvato da Renata Fonte

Attraversando i sentieri che si snodano tra la pineta e gli antichi muretti a secco, i giornalisti raggiungono il cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio.


Qui la natura si presenta nella sua forma più autentica.
La pineta arriva fino al mare, le falesie si tuffano nelle acque cristalline e il silenzio è interrotto soltanto dal vento e dal richiamo degli uccelli.

La visita diventa anche occasione per ricordare una delle figure più significative della storia civile pugliese: Renata Fonte, assessore comunale di Nardò assassinata il 31 marzo 1984 per il suo impegno nella difesa di Porto Selvaggio da speculazioni edilizie e tentativi di lottizzazione.


Grazie al suo coraggio oggi questo tratto di costa è rimasto intatto e rappresenta uno dei patrimoni ambientali più importanti del Mezzogiorno
. Una targa commemorativa ricorda il suo sacrificio e il valore della sua battaglia per la tutela del territorio.

Poco distante si erge la suggestiva Torre della Dannata, avvolta da una leggenda popolare che racconta il tragico amore di una giovane donna per un giovane turco. Un racconto che contribuisce ad arricchire il fascino romantico di questo tratto di costa.

Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, le perle della costa neretina


Il viaggio prosegue lungo il litorale di Nardò attraversando Santa Caterina, elegante località balneare caratterizzata da ville storiche e scorci panoramici sul mare.

La tappa successiva è Santa Maria al Bagno, piccolo gioiello affacciato sullo Ionio. Qui una romantica insenatura accoglie acque particolarmente limpide e fresche grazie alla presenza di sorgenti di acqua dolce che sfociano direttamente nel mare.

La località conserva ancora testimonianze dell’antica villeggiatura aristocratica. Emblematica è la cosiddetta “Stanza dei Bagni”, costruita direttamente sulla riva per consentire alle nobildonne dell’epoca di fare il bagno lontano da sguardi indiscreti e proteggere la pelle dall’abbronzatura, considerata poco elegante secondo i canoni estetici del tempo.


Poco più avanti emergono dal mare le celebri Quattro Colonne, ciò che resta di un’antica torre costiera.
Le quattro strutture superstiti creano uno degli scorci più fotografati della costa ionica salentina e rappresentano una testimonianza suggestiva del sistema difensivo che per secoli ha protetto il territorio dagli attacchi provenienti dal mare.

Masseria Corsano, l’eleganza dell’ospitalità contemporanea

Per il pranzo i giornalisti raggiungono Masseria Corsano, immersa nelle campagne di Nardò tra uliveti secolari e ampie distese coltivate.


La struttura, circondata da oltre venti ettari di terreno, rappresenta uno degli esempi più riusciti di recupero dell’architettura rurale salentina.
Il restauro ha saputo preservare l’identità storica della masseria integrandola con servizi e comfort di altissimo livello.

A firmare questa visione dell’ospitalità sono i proprietari Edoardo Giusti e Alfred Duncan, calciatore professionista, che hanno trasformato la struttura in un luogo capace di coniugare autenticità e lusso contemporaneo.

Accolti dalla direttrice generale Sara Franco e dalla responsabile marketing Daniela De Riccardis, i giornalisti scoprono una filosofia dell’ospitalità che mette al centro il benessere dell’ospite in ogni momento del soggiorno.

A Masseria Corsano il concetto di lusso non viene espresso attraverso l’ostentazione, ma attraverso la qualità dell’esperienza, l’attenzione ai dettagli e la capacità di anticipare i desideri di chi vi soggiorna.

Ogni ambiente è stato progettato per offrire comfort, privacy e armonia con il paesaggio circostante, valorizzando l’autenticità della masseria storica senza rinunciare alle comodità più moderne.


Le camere, spaziose e luminose, sono arredate con eleganza e materiali naturali, in un perfetto equilibrio tra design contemporaneo e tradizione salentina. Nulla è lasciato al caso: dalla scelta dei tessuti alle fragranze degli ambienti, fino al raffinato menu dei cuscini che permette agli ospiti di personalizzare il proprio riposo scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Un’attenzione particolare è riservata anche ai momenti di relax, come dimostra il servizio dedicato a bordo piscina, dove un semplice pulsante consente di richiedere cocktail, bevande o snack senza doversi allontanare dal proprio lettino.

La stessa cura si ritrova nella proposta gastronomica della struttura, costruita attorno ai prodotti del territorio e alla stagionalità delle materie prime. L’olio extravergine d’oliva, gli ortaggi, le erbe aromatiche, i formaggi e le eccellenze locali diventano protagonisti di una cucina che interpreta il Salento con eleganza e autenticità. Ogni piatto racconta il legame con la terra circostante e valorizza il lavoro dei produttori locali, offrendo agli ospiti un’esperienza sensoriale che va ben oltre il semplice momento del pasto.


Per i giornalisti provenienti da tutta Europa, la visita a Masseria Corsano rappresenta anche l’occasione per comprendere come stia evolvendo l’offerta turistica salentina. Sempre più strutture di eccellenza scelgono infatti di puntare su un’accoglienza personalizzata, sostenibile e di alto profilo, capace di attrarre una clientela internazionale alla ricerca non solo di mare e sole, ma di esperienze autentiche, comfort esclusivi e contatto diretto con l’identità del territorio. In questo senso, Masseria Corsano si presenta come uno degli esempi più significativi della nuova ospitalità di lusso del Salento, dove tradizione, eleganza e innovazione convivono in perfetta armonia.


Il pranzo diventa così un viaggio nei sapori autentici del Salento,
con ingredienti rigorosamente a chilometro zero valorizzati attraverso una cucina elegante ma profondamente legata alla tradizione locale.

MASSERIA CORSANO VIDEO

Nardò, una delle capitali del Barocco salentino

Nel pomeriggio il viaggio entra nel cuore storico di Nardò.

La visita comincia dal Castello Acquaviva-Personè, che colpisce immediatamente per la sua elegante facciata ottocentesca decorata con figure fantastiche e motivi ornamentali di grande pregio.


Passeggiando tra vicoli e palazzi nobiliari emerge tutta la raffinatezza architettonica della città
. Palazzo Miniano racconta influenze moresche e mediterranee, mentre la Chiesa di San Giuseppe testimonia la profonda tradizione religiosa della comunità neretina.

Il Barocco esplode poi in tutta la sua magnificenza nella facciata dell’ex Convento dei Domenicani, autentico capolavoro decorato con figure tratte dal bestiario medievale, simboli allegorici e raffinati elementi scultorei.

Piazza Salandra, il cuore monumentale della città

Il percorso conduce quindi a Piazza Salandra, considerata uno dei più belli esempi di urbanistica barocca dell’Italia meridionale.


Qui si concentrano alcuni degli edifici simbolo della città:
il Sedile, antico luogo di rappresentanza civica, il Palazzo della Pretura e la celebre Guglia dell’Immacolata che domina l’intera piazza.

Al centro campeggia il simbolo di Nardò: il possente toro che alimenta la fontana cittadina, emblema identitario che accompagna la storia della comunità da secoli.

I giornalisti restano particolarmente colpiti non solo dalla bellezza dei monumenti, ma anche dall’ordine e dalla cura degli spazi urbani, sottolineando come il centro storico si presenti straordinariamente pulito e ben conservato.

Il Duomo e il patrimonio spirituale della città

La visita prosegue nel Duomo di Nardò, autentico scrigno d’arte che custodisce alcuni degli altari barocchi più affascinanti del Salento.

Particolarmente suggestivo è l’altare che incornicia il celebre Crocifisso Nero, realizzato in legno di cedro del Libano e oggetto di profonda devozione popolare.

Passeggiando verso l’Osanna emergono altre meraviglie architettoniche, come il Teatro Comunale e la Chiesa del Carmine con il suo elegante chiostro, oggi utilizzato per eventi culturali, presentazioni letterarie e manifestazioni artistiche.

VISITA LA BASILICA MINORE

Il tramonto perfetto: arrivederci Salento

Quando il sole comincia a scendere sull’orizzonte dello Ionio, il viaggio regala un’ultima emozione.

Il gruppo raggiunge la terrazza panoramica dell’Hotel Belvedere di Torre dell’Orso, uno dei luoghi più suggestivi dell’intera costa adriatica salentina.


Da qui la vista si apre sulla celebre baia, sulla torre costiera e sul mare che lentamente cambia colore assumendo sfumature dorate, rosa e arancioni.
La piscina a sfioro sembra fondersi con l’orizzonte, mentre il rumore dell’acqua accompagna uno dei tramonti più belli del Mediterraneo.

Diretto da Francesco Sbocchi, l’Hotel Belvedere rappresenta oggi uno degli indirizzi più apprezzati della costa salentina, grazie alle camere panoramiche, all’eleganza degli ambienti e a una proposta gastronomica che valorizza il pesce freschissimo locale attraverso preparazioni sia tradizionali sia gourmet.

Sei giorni per innamorarsi del Salento

Si conclude così un viaggio straordinario che ha portato 20 giornalisti europei e italiani a scoprire un territorio capace di sorprendere ogni giorno con esperienze diverse.

In sei giornate il Salento ha mostrato tutte le sue anime: quella storica e artistica, quella archeologica e culturale, quella marinara e contadina, quella gastronomica e spirituale. Un mosaico di emozioni che va ben oltre la classica vacanza balneare.


Dalle città d’arte ai borghi autentici, dalle spiagge caraibiche ai siti archeologici, dalle masserie alle cantine, dalle tradizioni popolari alla cucina identitaria, il Salento si conferma una delle destinazioni più complete e affascinanti del Mediterraneo.

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Indirizzi utili per organizzare il vostro viaggio nel Salento

Di seguito una selezione di strutture ricettive, ristoranti, cantine, aziende agricole, artigiani, musei ed esperienze citate durante il nostro viaggio stampa di sei giorni nel Salento. Un elenco pratico per chi desidera ripercorrere l’itinerario e scoprire alcune delle eccellenze del territorio.

DOVE DORMIRE E MANGIARE

Barone di Mare Hotel & Resort

SP 366 – Torre dell’Orso (LE)
Tel. +39 0832 40 25 30
 www.baronedimare.it

Masseria Corsano

Strada Torsano 5, 73048 Nardò (LE)
Tel. +39 0833 570073 / +39 328 539285
 www.masseriacorsano.com

Hotel Belvedere Salento

Via Alessandro Volta 37, 73026 Torre dell’Orso (LE)
Tel. +39 0832 841244
 www.hotelbelvederesalento.com

Masseria Berzario

SP 297, 73026 Torre dell’Orso (LE)
Tel. +39 389 9029409
 www.masseriaberzario.it

Agriturismo Masseria Tredicina

Via Vecchia per Ceglie Messapica – SP 27 km 4,100
72021 Francavilla Fontana (BR)
Tel. +39 0831 810918 – +39 328 2617708

Masseria Messapia Wine Resort

Contrada Guidone, Mesagne (BR)
Tel. +39 347 9803978 – +39 0831 1640014
 www.masseriamessapia.it

RISTORANTI TIPICI

Sirgole Orto & Cucina

Con B&B Parco degli Aranci
Contrada Sirgole 21, 73020 Cutrofiano (LE)
Tel. +39 328 0546981
 Parco degli Aranci

Osteria La Remesa

Via Trieste 17, 73020 Cavallino (LE)
Tel. +39 0832 611994

Ristorante A Kilometro Zero

Via Maggiore Galliano 23, 73040 Supersano (LE)
Tel. +39 340 1557104

PRODOTTI TIPICI, PASTICCERIE E CANTINE

Pasticceria Gelateria Dentoni

Lungomare Matteotti 23, 73026 Torre dell’Orso (LE)
Tel. +39 0832 841485
Pasticceria Dentoni

Cantina Conti Zecca

Via Cesarea, Leverano (LE)
Tel. +39 0832 925613
 Conti Zecca

Cantina Palamà

Via Armando Diaz 6, Cutrofiano (LE)
Tel. +39 0836 542865
 Vinicola Palamà

Simone Santoro Vini

Contrada Tagliavanti, Villa Castelli (BR)
Tel. +39 389 9671706
 Simone Santoro Enologo

Melograni Martino

SP Lecce–Arnesano, Monteroni di Lecce (LE)
Tel. +39 328 7937661
Melograni Martino

ESCURSIONI IN BARCA

Taxi Boat – Cinzia & Lupo di Mare

Via Cosimo Albano, 73010 Porto Cesareo (LE)
Tel. +39 389 5535610
Taxi Boat Porto Cesareo

ARTIGIANATO E CERAMICA

Ferruccio e Isaia Zilli – Ferro Battuto

Via Cavour 21, Cavallino (LE)
Tel. +39 328 5581387
La Terra di Mezzo

Fratelli Colì

Viale della Ceramica 2, 73020 Cutrofiano (LE)
Numero Verde: 800 110605
Fratelli Colì

Benegiamo Arte e Terracotta

SP 49, 73020 Cutrofiano (LE)
Tel. +39 0836 543718
Ceramiche Benegiamo

Nuova Colì

Via Provinciale per Corigliano d’Otranto
73020 Cutrofiano (LE)
Tel. +39 0836 545079
Nuova Colì

Salvino De Donatis Ceramiche Artistiche dal 1650

Via Carlo Pisacane 30, 73020 Cutrofiano (LE)
Tel. +39 0836 691869
WhatsApp: +39 338 1193808
Facebook e Instagram: Salvino De Donatis Ceramiche Artistiche dal 1650

Ceramiche Andriani Valentina

Via Siracusa 55, 73020 Cutrofiano (LE)
Tel. +39 320 1989831
Facebook: Ceramiche Andriani
Instagram: @valentinaandriani

MUSEI E CENTRI VISITA

Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan”

Via A. Vespucci 13, 73010 Porto Cesareo (LE)
Tel. +39 0833 569502

Museo della Ceramica e Biblioteca di Cutrofiano

Piazza Municipio, 73020 Cutrofiano (LE)
Email: museobibliotecacutrofiano@gmail.com
Info e prenotazioni: +39 327 8773894

Museo della Memoria e dell’Accoglienza

Santa Maria al Bagno (Nardò)
Tel. +39 380 473

Museo Faggiano

Via Ascanio Grandi 56/58, Lecce
Tel. +39 0832 300528

Centro di Educazione Ambientale Porto Cesareo

Via Torre Lapillo, Torre Lapillo (LE)
Tel. +39 328 2558560
 CEA Porto Cesareo

IL LIBRO DI CARMEN MANCARELLA

“Experience Marketing – Un’avventura chiamata Salento”
Un volume dedicato alla promozione turistica e culturale del territorio salentino.

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Carmen Mancarella
Giornalista e promotrice dell’Educational Tour che ha portato nel Salento 20 giornalisti europei e 5 italiani alla scoperta delle eccellenze culturali, artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del territorio.