Dalla Turchia a Londra, fino a New York. Il 2026 segna una nuova importante tappa nel percorso internazionale dei Gordi, il collettivo teatrale diretto da Riccardo Pippa che negli ultimi anni si è imposto come una delle realtà più interessanti della scena contemporanea italiana. Nato a Milano nel 2010 dall’incontro di artisti formatisi alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, il gruppo ha costruito un linguaggio riconoscibile fondato sul teatro fisico, sull’uso delle maschere e su una narrazione che affida al gesto gran parte della propria forza espressiva.
Compagnia associata del Teatro Franco Parenti per il triennio 2023-2026, i Gordi hanno saputo sviluppare una ricerca coerente e originale, capace di dialogare con pubblici molto diversi senza rinunciare alla propria identità artistica. Una caratteristica che ha favorito la loro crescente circolazione internazionale e che oggi li porta a essere ospiti di festival e teatri di prestigio in Europa e negli Stati Uniti.

Dopo il successo ottenuto in Italia e all’estero, la compagnia continua a confermare la capacità del proprio linguaggio scenico di superare barriere linguistiche e culturali attraverso la forza universale delle immagini e del movimento. Il primo appuntamento internazionale è stato il 6 e 7 maggio al Black Sea International Theatre Festival di Trabzon, in Turchia, dove i Gordi hanno rappresentato Breve enciclopedia delle porte. Nato nell’ambito delle iniziative legate a GO!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura, lo spettacolo utilizza la metafora della porta per riflettere sui concetti di confine, passaggio, attesa e trasformazione. Attraverso corridoi, anticamere e sale d’aspetto, i performer costruiscono un catalogo poetico dell’esistenza contemporanea, fatto di incontri, separazioni e possibilità. Le porte diventano così simboli universali della vita stessa, luoghi di passaggio che tutti attraversiamo e che il teatro riesce a trasformare in immagini sorprendenti e profondamente evocative.
Dal 13 al 16 maggio la compagnia invece si è esibita a Londra, ospite del prestigioso Coronet Theatre con Visite, spettacolo che ha consolidato il rapporto tra i Gordi e il pubblico britannico. Ispirato al mito di Filemone e Bauci raccontato da Ovidio, il lavoro si sviluppa all’interno di una camera da letto attraversata dalle diverse stagioni della vita. Maschere, movimenti coreografici e una raffinata costruzione visiva accompagnano lo spettatore in un viaggio tra memoria, sogno e quotidianità. Al centro della narrazione emerge una riflessione delicata sul tempo che passa e sulla cura reciproca, raccontata con una sensibilità rara che trasforma il privato in esperienza universale.
Dopo le tappe internazionali, i Gordi tornano a Milano. Dal 16 al 21 giugno il Teatro Franco Parenti ospiterà nuovamente ‘Breve enciclopedia delle porte’, offrendo al pubblico italiano l’opportunità di scoprire uno degli spettacoli più rappresentativi della recente produzione del collettivo. L’estate proseguirà con Pandora, in scena dal 7 al 12 luglio sempre al Franco Parenti. Ambientato in un bagno pubblico, luogo sospeso e apparentemente neutrale, lo spettacolo osserva un’umanità che si libera temporaneamente dalle convenzioni sociali. Qui la ricerca sulle maschere si amplia ulteriormente, mescolando volti di cartapesta e identità quotidiane. Il risultato è una riflessione intensa e spesso ironica sulla fragilità dell’individuo e sulle maschere che ciascuno di noi indossa ogni giorno.
Il viaggio internazionale culminerà poi a novembre negli Stati Uniti, quando la compagnia sarà ospite del Puppet Festival del celebre La MaMa Experimental Theatre Club di New York, storico punto di riferimento dell’avanguardia teatrale mondiale. Per l’occasione verrà presentato Sulla morte senza esagerare, omaggio alla poetessa polacca Wisława Szymborska. Attraverso un uso poetico e sorprendente delle maschere contemporanee, lo spettacolo affronta il tema della morte con leggerezza, ironia e umanità. Senza mai cedere alla retorica, i Gordi trasformano il congedo definitivo in un racconto delicato e profondamente umano, capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo.
Quello della compagnia milanese è un percorso sempre più internazionale che dimostra come il teatro, quando riesce a parlare attraverso immagini, emozioni e gesti, possa davvero superare ogni frontiera. Un riconoscimento importante per un gruppo che continua a rappresentare una delle esperienze più innovative e affascinanti del panorama teatrale contemporaneo.
Breve enciclopedia delle porte – Sala Grande
1 ora e 5 minuti
martedì 16 Giugno – 20:00
mercoledì 17 Giugno – 19:45
giovedì 18 Giugno – 21:00
venerdì 19 Giugno – 19:45
sabato 20 Giugno – 19:45
domenica 21 Giugno – 18:00
Pandora – Sala Grande
1 ora
martedì 7 Luglio – 20:00
mercoledì 8 Luglio – 19:45
giovedì 9 Luglio – 21:00
venerdì 10 Luglio – 19:45
sabato 11 Luglio – 19:45
domenica 12 Luglio – 18:00

Diego Papadia, classe 1989, originario di Mesagne (BR), vive a Milano dall’età di 19 anni. Lavora nel settore della consulenza informatica occupandosi di supporto applicativo, competenza che affianca all’attività giornalistica online. Appassionato di arte, editoria e teatro, scrive dal 2012 per diverse testate digitali, attualmente per Weblombardia, ricoprendo il ruolo di responsabile Cultura, Musica e Spettacolo, occupandosi principalmente di spettacoli dal vivo, eventi culturali e recensioni, con particolare attenzione alla divulgazione e alla condivisione di esperienze. Appassionato di viaggi e bicicletta (ma non di social network), ogni momento è buono per fare nuove avventure. Dal 2025 vive a Monza e si occupa di eventi e spettacolo anche nella verde Brianza.
