Milano – Dal 16 al 19 giugno 2026 la Sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini ospita “Wonder Woman”, lo spettacolo scritto da Antonio Latella e Federico Bellini e diretto dallo stesso Latella, che conclude una tournée capace di conquistare pubblico e critica in tutta Italia.
In scena Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara e Beatrice Verzotti, premiate collettivamente con la Menzione d’Onore al Premio Duse 2025 come migliori attrici emergenti, protagoniste di un lavoro teatrale intenso e necessario che affronta uno dei temi più drammatici e attuali della società contemporanea: la violenza di genere e il difficile percorso verso il riconoscimento della verità.
Ispirato a una vicenda realmente accaduta, lo spettacolo prende spunto dalla storia di una giovane donna peruviana vittima di uno stupro di gruppo e dalla controversa sentenza che in secondo grado portò all’assoluzione degli imputati, anche sulla base di valutazioni legate all’aspetto fisico della ragazza.
Da questo episodio nasce una riflessione profonda sul rapporto tra giustizia, verità e percezione sociale della violenza. La scrittura di Latella e Bellini non si limita infatti a ricostruire il fatto di cronaca, ma si concentra soprattutto sul percorso umano della vittima, costretta a confrontarsi con interrogatori, dubbi, giudizi e continui ostacoli nel tentativo di vedere riconosciuta la propria verità.
Il testo si sviluppa come un flusso continuo di pensieri e parole, spesso privo di punteggiatura, seguendo il ritmo del battito cardiaco e della memoria traumatica della protagonista. Una narrazione frammentata che restituisce al pubblico il senso di smarrimento, dolore e frustrazione vissuto da chi deve continuamente rivivere un trauma per difendere la propria credibilità.
La figura della giovane donna assume così i contorni di una moderna eroina contemporanea. Il richiamo a Wonder Woman non è casuale. Come l’iconica amazzone creata da William Marston, anche la protagonista dello spettacolo è chiamata a combattere una battaglia contro sistemi di potere e pregiudizi radicati. Un parallelismo reso ancora più significativo dal fatto che lo stesso Marston, oltre a essere il creatore del celebre personaggio dei fumetti, fu anche l’inventore della cosiddetta macchina della verità.
Sul palcoscenico la vicenda si trasforma in un continuo riavvolgersi della memoria, come un nastro che si interrompe e riparte, mettendo in evidenza contraddizioni, omissioni e difficoltà che spesso caratterizzano le testimonianze delle vittime di violenza.
L’obiettivo dello spettacolo non è soltanto puntare il dito contro i responsabili del crimine, ma interrogare una società intera che troppo spesso oscilla tra due estremi: il silenzio e l’omertà da una parte, la spettacolarizzazione del dolore dall’altra.
Con “Wonder Woman”, Antonio Latella firma uno dei lavori più significativi della sua recente produzione artistica, costruendo un’opera teatrale capace di trasformare una vicenda individuale in una riflessione collettiva sulla giustizia, la responsabilità sociale e il coraggio necessario per affermare la verità.
Uno spettacolo che colpisce per la sua forza emotiva e per la capacità di affrontare temi urgenti attraverso un linguaggio scenico contemporaneo, restituendo voce a chi troppo spesso rischia di essere messo a tacere.
Teatro Elfo Puccini
sala Shakespeare
corso Buenos Aires 33, Milano
Orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
