Le indiscrezioni di mercato che arrivano da Il Mattino delineano uno scenario piuttosto chiaro: il Napoli considera il centrocampo il reparto più delicato da gestire in questa estate 2026.
Al centro del progetto c’è senza dubbio Scott McTominay. Il club lo ritiene incedibile e starebbe lavorando al rinnovo contrattuale, anche se finora il direttore sportivo Giovanni Manna non avrebbe ancora trovato l’accordo definitivo con l’entourage del giocatore. In passato lo stesso Manna aveva confermato che erano in corso colloqui per il prolungamento del contratto, sottolineando l’importanza dello scozzese nel progetto tecnico azzurro.
Secondo il quotidiano napoletano, il presidente Aurelio De Laurentiis vorrebbe seguire personalmente la trattativa, aspettando però la conclusione del Mondiale per Club per evitare distrazioni al calciatore. L’obiettivo sarebbe quello di blindare uno dei simboli del nuovo ciclo tecnico.
Anche Billy Gilmour viene indicato come una pedina centrale del futuro Napoli, mentre il nuovo tecnico Massimiliano Allegri immaginerebbe una squadra costruita proprio attorno alla qualità e all’intensità dei due scozzesi. Le recenti indiscrezioni confermano inoltre un confronto quotidiano tra Allegri, Manna e De Laurentiis per definire le strategie della prossima stagione.
Resta invece più incerta la posizione di Stanislav Lobotka. L’interesse della Juventus sarebbe legato anche alla presenza di Luciano Spalletti, che vedrebbe nello slovacco il regista ideale per il proprio centrocampo. Tuttavia il Napoli non sembra intenzionato a favorire una cessione a una diretta concorrente e prenderebbe in considerazione l’operazione soltanto davanti a un’offerta molto elevata, indicativamente superiore ai 30 milioni di euro.
McTominay e Gilmour rappresentano il presente e il futuro del Napoli, mentre eventuali partenze eccellenti, a partire da Lobotka, potranno essere valutate solo a fronte di proposte economicamente irrinunciabili. Al momento, il rinnovo di McTominay appare una priorità assoluta per la società azzurra.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
