Torna Frantoi Aperti: il fascino dei frantoi ipogei protagonista dell’estate salentina

Dal 3 al 31 luglio torna a Melendugno “Frantoi Aperti”, la rassegna culturale inserita nel calendario del BluFestival. Cinque appuntamenti tra mostre, concerti, teatro e performance artistiche animeranno gli antichi frantoi ipogei, custodi della storia dell’olio e della civiltà contadina salentina.

Melendugno si prepara ad accogliere la quarta edizione di Frantoi Aperti, la rassegna culturale che valorizza gli storici frantoi ipogei del territorio attraverso un ricco programma di eventi dedicati all’arte, alla musica, alla letteratura e alle tradizioni popolari.


L’iniziativa rientra nel cartellone del BluFestival, promosso dal Comune di Melendugno, e offrirà cinque appuntamenti distribuiti nel mese di luglio, trasformando gli antichi luoghi della produzione dell’olio in suggestivi spazi espositivi e teatrali.

«Nel ventre della terra, dove si lavorava l’olio lampante che ha generato la ricchezza artistica e culturale del Salento, l’eleganza delle sue chiese barocche e dei suoi centri storici, si svolgeranno cinque imperdibili eventi con artisti di chiara fama», sottolinea il sindaco Maurizio Cisternino. «Il filo conduttore sarà la riscoperta della civiltà contadina, dei suoi valori più autentici e del profondo rapporto tra uomo e natura».

Si parte il 3 luglio con “Natura Naturans” di Angelo Pellegrino

La rassegna prenderà il via venerdì 3 luglio alle ore 20 nel frantoio ipogeo di via San Francesco con l’inaugurazione della mostra “Natura Naturans” dell’artista Angelo Pellegrino.

Dopo il successo ottenuto al Must di Lecce, Pellegrino propone un percorso espositivo realizzato con elementi naturali come terre salentine, ulivi carbonizzati, semi, bacche, gusci d’uovo e altri materiali simbolo della forza rigeneratrice della natura.

La mostra, curata dalla giornalista Cecilia Pavone, sarà visitabile fino al 31 luglio ogni giovedì, venerdì e sabato.


Il tributo a Rosa Balistreri

Il secondo appuntamento è in programma domenica 5 luglio alle ore 20.30, sempre nel frantoio ipogeo di via San Francesco.

Protagonista sarà Giana Guaiana, che porterà in scena “Rosa Balistreri, voce di Sicilia – Di Lotte, di Canti, d’Amore”, spettacolo dedicato alla grande interprete della musica popolare siciliana.

Il racconto prende ispirazione dal libro L’amuri c’à v’haju di Luca Torregrossa, da cui è stato tratto anche il film “L’amore che ho” di Paolo Licata.

Arte contemporanea e natura con Gianni Chiriatti

Sabato 11 luglio alle ore 20, il frantoio ipogeo di via Potì ospiterà “Sud. La forza dell’ombra”, mostra personale di Gianni Chiriatti, artista conosciuto anche con il nome di Borgagne.

Le sue opere, realizzate attraverso un dialogo continuo con la natura, raccontano il legame tra uomo, animali e paesaggio salentino.

Anche questa esposizione resterà aperta fino al 31 luglio.

Carla Guido racconta il Salento attraverso la poesia

Il quarto appuntamento si terrà venerdì 17 luglio nel frantoio ipogeo di Borgagne.

La serata inizierà con una suggestiva passeggiata da Piazza Sant’Antonio fino al frantoio, accompagnata dalla voce dell’attrice Carla Guido, che interpreterà “Li Cunti te lu Pietru Lau”, ispirati ai versi del poeta salentino Giuseppe De Dominicis, noto come il “Capitano Black”.

A seguire sarà inaugurata la mostra “C’era una volta il Sud… poi non c’è più”, un viaggio tra letteratura, cinema e musica dedicato ai grandi autori della questione meridionale, da Vittorio Bodini a Carlo Levi, da Rocco Scotellaro a Mario Desiati, passando per Rina Durante, Maria Corti, Giuseppe De Dominicis e Alessandro Leogrande.

Gran finale con “Terra Mia”

La rassegna si concluderà venerdì 31 luglio alle ore 20.30 nel frantoio ipogeo di via San Francesco con “Terra Mia”, una performance artistica e musicale firmata da Angelo Pellegrino e Rocco Mastrolia.

Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un percorso emozionale dedicato ai valori della civiltà contadina, alla memoria del lavoro nei campi e al profondo legame tra uomo e natura, temi che rappresentano il cuore dell’intera manifestazione.

Un viaggio nella memoria del Salento

Frantoi Aperti si conferma uno degli appuntamenti culturali più originali dell’estate salentina, capace di valorizzare il patrimonio storico dei frantoi ipogei attraverso linguaggi artistici contemporanei.

Una manifestazione che unisce arte, musica, teatro e tradizioni popolari, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nei luoghi che hanno contribuito alla storia economica e culturale del Salento.