Giovedì 2 luglio il MEET Digital Culture Center di Milano ospita il Cultura + Impresa Day 2026, appuntamento dedicato al dialogo tra cultura, imprese e innovazione. La giornata prevede la premiazione dei migliori progetti della XIII edizione del Premio CULTURA + IMPRESA e il Forum “Wellbeing in Arts”, dedicato al ruolo delle arti e della cultura nella salute e nel benessere delle persone.
Milano ospita il Cultura + Impresa Day 2026
Il 2 luglio 2026 il MEET Digital Culture Center di Milano sarà il punto di riferimento per professionisti della cultura, imprese, istituzioni, fondazioni e operatori del settore in occasione del Cultura + Impresa Day, l’evento conclusivo della XIII edizione del Premio CULTURA + IMPRESA.
L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento di riferimento a livello nazionale, promuove e valorizza le migliori collaborazioni tra il mondo dell’arte, della cultura e quello delle imprese, premiando i progetti che hanno saputo generare innovazione, impatto sociale e sviluppo dei territori.
La premiazione dei migliori progetti 2025-2026
La giornata si aprirà alle ore 10.00 con il Workshop di Premiazione CULTURA + IMPRESA 2025-2026.
Durante l’incontro saranno presentati i nove progetti vincitori, selezionati per la loro capacità di creare sinergie efficaci tra organizzazioni culturali e imprese.
Le esperienze premiate rappresentano esempi virtuosi di come la collaborazione tra pubblico e privato possa favorire:
- innovazione culturale;
- valorizzazione del patrimonio artistico;
- sviluppo economico e territoriale;
- responsabilità sociale d’impresa;
- creazione di valore condiviso.
L’appuntamento offrirà inoltre un’occasione di confronto tra operatori culturali, aziende, professionisti della comunicazione e stakeholder del settore.
Wellbeing in Arts: cultura e benessere al centro del forum
Nel pomeriggio, alle ore 15.00, spazio al Forum “Wellbeing in Arts. Le Arti e la Cultura per la Salute e il Benessere delle persone: il ruolo delle Imprese”.
L’incontro metterà a confronto rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzioni culturali, fondazioni, università e centri di ricerca per approfondire il contributo che le attività artistiche possono offrire alla qualità della vita delle persone.
Tra i temi affrontati:
- il benessere aziendale attraverso la cultura;
- il ruolo delle arti nella salute psicofisica;
- i progetti culturali come strumenti di inclusione sociale;
- le nuove strategie di welfare aziendale;
- le collaborazioni tra imprese e istituzioni culturali.
Il forum presenterà numerosi casi concreti e buone pratiche che dimostrano come investire nella cultura possa produrre benefici non solo economici, ma anche sociali e relazionali.
Cultura e imprese: una collaborazione sempre più strategica
Negli ultimi anni il dialogo tra imprese e organizzazioni culturali è diventato uno dei principali motori dell’innovazione sociale.
Attraverso partnership, sponsorizzazioni, progetti di welfare culturale e iniziative di responsabilità sociale, il settore privato contribuisce sempre più spesso alla valorizzazione del patrimonio artistico e alla diffusione della cultura, generando ricadute positive sulle comunità e sui territori.
Il Premio CULTURA + IMPRESA nasce proprio con l’obiettivo di mettere in luce queste esperienze, favorendo la diffusione di modelli replicabili e stimolando nuove forme di collaborazione tra i diversi attori coinvolti.
Un appuntamento dedicato al futuro della cultura
Il Cultura + Impresa Day 2026 rappresenta quindi un’importante occasione di confronto per chi opera nei settori della cultura, della comunicazione, del marketing, della responsabilità sociale e dell’innovazione.
La giornata offrirà spunti, testimonianze e progetti capaci di raccontare come arte e cultura possano diventare strumenti concreti di sviluppo economico, coesione sociale e benessere collettivo, rafforzando il ruolo delle imprese come protagoniste della crescita culturale del Paese.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
