Dal 1° al 31 luglio torna Teatro Menotti in Sormani: si parte con Giobbe Covatta e oltre trenta appuntamenti tra teatro, musica, comicità, letteratura e narrazione nel Cortile d’Onore di Palazzo Sormani. L’edizione 2026 celebra anche i 70 anni della storica Biblioteca Sormani.
L’estate culturale milanese riparte dal Cortile d’Onore di Palazzo Sormani, che dall’1 al 31 luglio ospita la settima edizione di Teatro Menotti in Sormani, la rassegna ideata e diretta da Emilio Russo, diventata uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva in città.
Per oltre un mese il pubblico potrà assistere a più di trenta spettacoli tra teatro, musica, comicità, letteratura, teatro civile e narrazione, in un cartellone che mette insieme grandi protagonisti della scena italiana, produzioni originali e omaggi ai grandi autori della cultura nazionale e internazionale.

Il debutto il 1° luglio con Giobbe Covatta
Ad aprire ufficialmente la rassegna, mercoledì 1° luglio alle ore 19.30, sarà Giobbe Covatta con “70 – Riassunto delle puntate precedenti”, uno spettacolo che ripercorre, con la consueta ironia intelligente dell’artista napoletano, alcuni dei momenti più significativi della sua carriera.
Tra satira e comicità, Covatta affronta temi che da sempre caratterizzano il suo teatro: religione, ambiente, ecologia, diritti delle donne, Terzo Mondo e il trascorrere del tempo, alternando i suoi monologhi storici a nuovi spunti di riflessione.

I primi appuntamenti della rassegna
Il programma prosegue già nei giorni successivi con quattro spettacoli molto diversi tra loro.
Giovedì 2 luglio spazio a “Il fanciullino”, interpretato da Renato Avallone, Camilla Barbarito, Laura Pozone e Alessandro Sampaoli. Ambientato durante una notte di Capodanno in una sala da ballo dell’hinterland milanese, racconta desideri, ricordi e speranze di quattro protagonisti tra i settanta e gli ottant’anni.
Sabato 4 luglio sarà invece la volta di “Game of Sforza – I 50 anni che sconvolsero Milano”, scritto e interpretato da Davide Verazzani, un racconto brillante dedicato alla dinastia degli Sforza tra intrighi politici, passioni, tradimenti e la Milano di Leonardo da Vinci.
Domenica 5 luglio il pubblico potrà intraprendere un viaggio musicale in Giappone con “Otodama – L’anima del suono”, spettacolo interpretato da Shinobu Kikuchi, Yuriko Mikami e Alberto Bramani, che intreccia canti tradizionali, musica contemporanea, colonne sonore degli anime e strumenti tipici della cultura nipponica.
Un cartellone ricco di grandi protagonisti

Anche quest’anno Teatro Menotti in Sormani propone un programma trasversale capace di unire spettacolo e approfondimento culturale.
Tra gli ospiti figurano Gene Gnocchi, Ginevra Di Marco, Paolo Briguglia, Piero Colaprico, Corrado d’Elia, Gianna Coletti, Lucia Vasini, Greg & Max Paiella, Enrico Lo Verso, insieme a numerose compagnie teatrali provenienti da tutta Italia.
Il cartellone attraversa grandi autori come Dante, William Shakespeare, Luigi Pirandello, Oscar Wilde, Antonio Tabucchi, Euripide, Charles Bukowski, Dino Buzzati, Woody Allen, Rino Gaetano e Luis Sepúlveda, alternando teatro classico, contemporaneo, musica dal vivo e teatro civile.

Non mancheranno gli appuntamenti musicali con The Greenlight Blues Project, il viaggio sonoro giapponese di Otodama, la finale nazionale di Campusband Musica e Matematica e uno spettacolo dedicato a Rino Gaetano.
Teatro Menotti in Sormani celebra i 70 anni della Biblioteca Sormani
L’edizione 2026 assume un significato speciale perché coincide con il 70° anniversario della Biblioteca Sormani, uno dei luoghi simbolo della cultura milanese.
Prima di ogni spettacolo giovani attrici e attori delle scuole teatrali cittadine proporranno brevi letture sceniche dedicate alla storia della biblioteca e ai settant’anni di “Nebbia al Giambellino”, primo romanzo del ciclo I Segreti di Milano di Giovanni Testori, realizzate in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Milano.
Un teatro che dialoga con la città
Per l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, Teatro Menotti in Sormani rappresenta ormai uno degli appuntamenti più significativi dell’estate milanese, capace di trasformare il Cortile d’Onore di Palazzo Sormani in uno spazio aperto dove teatro, musica, letteratura e memoria collettiva si incontrano ogni sera.

Il direttore artistico Emilio Russo sottolinea invece come la rassegna sia diventata, negli anni, un luogo di incontro oltre che un festival teatrale: uno spazio condiviso dove storie, parole e musica permettono al pubblico di riconoscersi e costruire una comunità attraverso la cultura.
Anche per il 2026, Teatro Menotti in Sormani conferma così la propria vocazione: portare il teatro fuori dai palcoscenici tradizionali e renderlo protagonista dell’estate milanese, trasformando uno dei cortili storici più affascinanti della città in un luogo di spettacolo, dialogo e partecipazione.
Teatro Menotti
Via Ciro Menotti, 11
orari
14:00-17:00
dal lunedì al sabato
tel. 0282873611
Palazzo Sormani
(1° luglio / 31 luglio)
Corso di Porta Vittoria, 6
orari
dalle ore 18:00
dal lunedì alla domenica
tel. 3391186882
In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Menotti alle ore 20:00
Acquisti online su www.teatromenotti.org
ORARI SPETTACOLI
Palazzo Sormani (1° luglio / 31 luglio)
Tutti i giorni ore 19,30
Biglietti a partire da €10
PER UN TEATRO SOSTENIBILE
Repower, storico partner del Teatro, rinnova il proprio supporto alla mobilità sostenibile. In linea con questo impegno, torna anche nel 2026 DINA, l’innovativa rastrelliera per e-bike, installata da Repower nel giardino sul retro di Palazzo Sormani, in via Ascanio Sforza. Un gesto concreto per incentivare l’utilizzo delle due ruote in città e premiare chi sceglie uno stile di vita green.
Per tutta la durata della rassegna, gli spettatori che raggiungeranno gli spettacoli in bicicletta potranno usufruire di un biglietto speciale al prezzo di 10€, prenotando il proprio posto all’indirizzo e-mail: promozione@teatromenotti.org.
Un’iniziativa che unisce cultura, ambiente e comunità in un progetto che guarda al futuro.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
