Il Brasile soffre, va sotto a sorpresa ma trova la forza di ribaltare il Giappone nei minuti finali e conquista gli ottavi di finale del Mondiale 2026. A decidere la sfida è Gabriel Martinelli, che al 101′ firma il gol del definitivo 2-1, regalando alla Seleção una qualificazione sofferta ma meritata.
La squadra di Carlo Ancelotti domina il possesso per gran parte dell’incontro, ma deve inseguire dopo l’inatteso vantaggio nipponico firmato da Sano. Nella ripresa i verdeoro cambiano marcia, trovano il pareggio con Casemiro e, quando tutto sembra destinato ai tempi supplementari, trovano il colpo decisivo grazie al neoentrato Martinelli.
Il Giappone sorprende il Brasile
L’avvio è tutto di marca brasiliana. Al 14′ Cunha prova a sbloccare il risultato con un potente sinistro dalla distanza, ma Suzuki si supera deviando in angolo.
Nonostante il predominio territoriale della Seleção, è il Giappone a colpire al primo vero affondo. Al 29′ un grave errore in impostazione di Danilo spalanca la strada a Sano, che recupera il pallone, avanza fino al limite dell’area e lascia partire un preciso destro rasoterra che sorprende Alisson per l’1-0.
Il Brasile accusa il colpo e fatica a costruire occasioni realmente pericolose, andando al riposo sotto di un gol.
Casemiro guida la rimonta
La ripresa vede un Brasile decisamente più aggressivo.
Al 51′ Danilo mette un pallone perfetto per Bruno Guimarães, ma ancora una volta Suzuki salva i suoi con un intervento spettacolare. Pochi minuti dopo è Tomiyasu a evitare il pareggio respingendo sulla linea un colpo di testa di Casemiro.
Il capitano brasiliano si prende però la rivincita al 56′: sul cross di Gabriel, Casemiro svetta più in alto di tutti e firma l’1-1 con un’incornata imprendibile.
Il Brasile continua a spingere e sfiora immediatamente il sorpasso con Vinicius Junior, autore di una giocata da applausi: tunnel a Tomiyasu, ingresso in area e conclusione deviata da Suzuki sul palo.
Martinelli decide al 101′
Con il passare dei minuti il ritmo cala e i tempi supplementari sembrano ormai inevitabili.
Nel lunghissimo recupero, però, arriva l’episodio decisivo. Bruno Guimarães serve in area il neoentrato Gabriel Martinelli, che controlla con freddezza e conclude di destro. Il pallone colpisce il palo interno e termina in rete, facendo esplodere di gioia i tifosi verdeoro.
È il gol del definitivo 2-1, che vale la qualificazione agli ottavi di finale.
Ora la sfida tra Costa d’Avorio e Norvegia
Grazie a questa vittoria il Brasile prosegue il proprio cammino mondiale e agli ottavi affronterà la vincente della sfida tra Costa d’Avorio e Norvegia.
La Seleção conferma il proprio carattere, riuscendo a ribaltare una partita complicata grazie all’esperienza dei suoi leader e all’impatto decisivo dei cambi di Ancelotti, con Martinelli autentico uomo della provvidenza.
