Teatro degli Arcimboldi, al via il nuovo bando del Comune di Milano: concessione per 12 anni e rilancio culturale del complesso

Pubblicato l’avviso pubblico: investimenti, programmazione internazionale e riqualificazione degli spazi tra gli obiettivi principali.

MILANO –  Il Comune di Milano ha pubblicato il nuovo avviso pubblico per la concessione d’uso del Teatro degli Arcimboldi, uno dei principali poli dello spettacolo dal vivo in città. L’obiettivo della procedura è consolidare il ruolo del teatro come infrastruttura culturale strategica per Milano, garantendo al tempo stesso sostenibilità gestionale, qualità artistica e un programma di investimenti per la valorizzazione dell’intero complesso.

Il bando si inserisce nelle linee d’indirizzo approvate dalla Giunta e prevede una concessione della durata di dodici anni, con canone annuo a base di gara fissato in 450mila euro, soggetto a rialzo.

Un progetto tra cultura, investimenti e rigenerazione urbana

Ai soggetti partecipanti viene richiesto di presentare un progetto integrato che unisca una programmazione culturale di alto livello a un piano di riqualificazione degli immobili e a una solida capacità economico-finanziaria.

La proposta artistica dovrà coprire diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo — musica, teatro, danza e produzioni contemporanee — con particolare attenzione a coproduzioni internazionali, collaborazioni con istituzioni nazionali e iniziative dedicate ai giovani, alle scuole e al territorio.

Un elemento centrale del bando riguarda anche il recupero dello stabile prospiciente la piazza, che in passato ospitava l’Harry’s Bar. L’edificio, oggi non operativo, dovrà essere oggetto di intervento di riqualificazione per tornare a svolgere una funzione di accoglienza e servizio culturale per il pubblico.


Criteri di valutazione e scadenze

Le offerte saranno valutate secondo un criterio che premia soprattutto la qualità progettuale: l’80% del punteggio sarà assegnato alla proposta culturale e gestionale, mentre il restante 20% riguarderà l’offerta economica.

Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 30 settembre 2026.

Le parole dell’assessore alla Cultura

L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha sottolineato come gli Arcimboldi rappresentino una delle principali infrastrutture culturali della città:

Con questa procedura vogliamo garantire una prospettiva di lungo periodo che coniughi qualità artistica, sostenibilità gestionale e capacità di innovazione. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il ruolo degli Arcimboldi come luogo aperto alla città, capace di attrarre grandi produzioni internazionali e, allo stesso tempo, di dialogare con il territorio e le giovani generazioni”.

Il progetto include anche la valorizzazione degli spazi esterni e il miglioramento dell’accoglienza, con l’obiettivo di ampliare i servizi culturali disponibili per il pubblico.

Un teatro simbolo della continuità culturale milanese

Inaugurato nel 2002 con La Traviata diretta da Riccardo Muti, il Teatro degli Arcimboldi nacque come sede temporanea della Teatro alla Scala durante i lavori di restauro del Piermarini, garantendo continuità alla programmazione lirica milanese.

Negli anni successivi, la struttura ha mantenuto un ruolo centrale nella vita culturale cittadina, ospitando istituzioni come I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, il Piccolo Teatro, il Teatro Franco Parenti (Pierlombardo) e la stessa Scala.

Architettura, innovazione e trasformazione recente

Progettato dall’architetto Vittorio Gregotti e realizzato nel 2001, il teatro rappresenta un unicum architettonico e tecnologico nel panorama milanese. La struttura include un ampio foyer, una sala a ventaglio articolata in quattro settori e una torre scenica alta 40 metri, pensata per garantire massima funzionalità scenica.

Nel 2025 è stato inoltre inaugurato un nuovo spazio multifunzionale da circa 100 posti, ampliando le possibilità di programmazione.

Negli ultimi anni il complesso è stato interessato da interventi di efficientamento energetico finanziati con fondi PNRR, tra cui installazione di pannelli fotovoltaici e sistemi di illuminazione a basso consumo.

Dal 2020 la gestione è affidata alla società Show Bees, con concessione in scadenza il 29 aprile 2027.

Una nuova fase per uno dei poli culturali più importanti di Milano

Il nuovo bando segna l’avvio di una fase decisiva per il futuro degli Arcimboldi: un modello gestionale che punta a rafforzare la dimensione internazionale del teatro, valorizzandone al contempo il ruolo urbano e territoriale.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il complesso sempre più aperto alla città, capace di coniugare grandi produzioni e partecipazione culturale diffusa, in una prospettiva di lungo periodo.