Festival Puccini 2026, Torre del Lago celebra il centenario di Turandot con una grande inaugurazione sold out

È già tutto esaurito da giorni l’appuntamento inaugurale del 72° Festival Puccini, in programma venerdì 17 luglio 2026 al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago-Viareggio, con la rappresentazione di “Turandot”, l’ultimo capolavoro di Giacomo Puccini, nel centenario della sua prima esecuzione assoluta.

Una serata speciale che apre una nuova stagione del più importante festival lirico dedicato al compositore toscano, celebrando un’opera simbolo del Novecento musicale e un patrimonio artistico che continua a emozionare il pubblico internazionale.

Turandot nel centenario: un allestimento storico restaurato

Per il debutto del Festival Puccini 2026 torna sul palcoscenico lo storico allestimento realizzato nel 2008, con le magnifiche scene di Ezio Frigerio e i costumi firmati dalla Premio Oscar Franca Squarciapino.

Una produzione fortemente identitaria per la Fondazione Festival Pucciniano, restaurata proprio in occasione del centenario della prima rappresentazione. I lavori sono stati seguiti personalmente da Franca Squarciapino, docente dell’Accademia Pucciniana, con l’obiettivo di preservare e valorizzare un patrimonio scenografico e sartoriale di straordinario valore.

La regia, originariamente affidata a Maurizio Scaparro, passa oggi a Pier Francesco Maestrini, con le coreografie di Michele Cosentino e le luci di Valerio Alfieri.

Sul podio salirà Marco Armiliato, mentre il cast vedrà protagonisti:

  • Anna Pirozzi nel ruolo di Turandot;
  • Roberto Alagna come Calaf;
  • Aleksandra Kurzak nei panni di Liù;
  • Andrea Vittorio De Campo come Timur.

Completano il cast Filippo Pina Castiglioni (Altoum), Simone Del Savio (Ping), Enrico Casari (Pang), Tiziano Barontini (Pong), Andrea Tabili (Un mandarino), Marina Ovchintseva e Maria Cenname, allieve dell’Accademia Pucciniana, nel ruolo delle Due Ancelle.

Pier Francesco Maestrini: “Turandot continua ad aprire domande nuove”


«Tornare a Turandot – racconta il regista Pier Francesco Maestrini – significa tornare su un terreno che conosco intimamente e che pure continua a sorprendermi. Un’opera di cui si sa tutto, dalla genesi all’epilogo, eppure capace ogni volta di riaprire domande nuove».

La sfida della nuova versione sarà quella di valorizzare la spettacolarità dell’opera senza tradirne lo spirito: «Ho cercato di dare risalto tanto alla sua drammaticità quanto alla sua leggerezza fiabesca, restituendo quell’aura di esotismo tanto ricercata tra fine Ottocento e inizio Novecento, senza però scadere in stereotipi che oggi non avrebbero più ragione d’essere».

Tosca inaugura il secondo appuntamento del Festival Puccini

Sabato 18 luglio sarà la volta di “Tosca”, altro capolavoro immortale di Puccini, proposto in un nuovo allestimento con regia e costumi di Maria Todaro, scene di Carlo Centolavigna e direzione musicale di Carlo Montanaro.

Grande attesa per il ritorno del soprano Eleonora Buratto, affiancata da due nuove presenze al Festival: Adam Smith nel ruolo di Cavaradossi e Ludovic Tézier come Scarpia.

Nel cast anche Luciano Leoni, Claudio Ottino, Orlando Polidoro, Omar Cepparolli, Matteo Mollica e Kim Yeseul.

«Ogni volta che mi avvicino a Tosca – spiega Maria Todaro – resto colpita dalla sua straordinaria modernità. Racconta emozioni che appartengono a ogni epoca: amore, gelosia, fede, desiderio, coraggio, abuso di potere e sacrificio».

Teatro, musica e memoria: La cameriera di Puccini

Domenica 19 luglio, all’Auditorium Caruso, il Festival propone “La cameriera di Puccini”, spettacolo teatrale e musicale firmato dal regista Nicola Zavagli.

Ambientata nella villa di Puccini a Torre del Lago nel 1908, la pièce racconta l’incontro tra un giovane giornalista e Marianna, la cameriera del Maestro, che attraverso ricordi e confessioni accompagna il pubblico nella vita privata del compositore.

Sul palco Beatrice Visibelli e François Meshreki, con le interpretazioni musicali di Ivana Canovič al soprano e Francesco Barbagelata al pianoforte.

Lo spettacolo sarà arricchito da alcune delle romanze più celebri di Puccini:

  • “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi;
  • “Quando m’en vo” da La bohème;
  • “Vissi d’arte” da Tosca;
  • “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly;
  • “Tu che di gel sei cinta” da Turandot.

Un cartellone internazionale fino al 5 settembre

Il Festival Puccini 2026 proseguirà fino al 5 settembre con un calendario ricco di appuntamenti.

In programma:

  • Turandot: 24 luglio, 1 e 9 agosto;
  • Tosca: 31 luglio, 8 e 21 agosto;
  • La bohème: 25 luglio, 6 e 28 agosto;
  • Madama Butterfly: 7 e 22 agosto, 4 settembre;
  • La fanciulla del West: 29 agosto e 5 settembre.

Tra gli eventi più attesi spiccano i grandi Gala:

  • il 22 luglio il tenore Jonas Kaufmann con il soprano Maria Agresta e la direzione di Jochen Rieder;
  • il 30 agosto il ritorno sul palco di Torre del Lago di Plácido Domingo, direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025, insieme al soprano María José Siri e alla direzione di Marcello Rota.

Spazio anche alla danza con l’étoile italiana Eleonora Abbagnato, protagonista il 27 luglio di una serata dedicata alle musiche pucciniane con due coreografie: Between Light and Nowhere di Ermanno Sbezzo e Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly… di Julien Lestel.

Il Festival Puccini, un patrimonio culturale senza tempo

Con la celebrazione del centenario di Turandot, il Festival Puccini conferma ancora una volta il proprio ruolo di custode della memoria musicale italiana e luogo privilegiato dove tradizione e innovazione si incontrano.

Dal lago che ispirò il compositore toscano nasce così una nuova estate di grande lirica, capace di unire grandi interpreti internazionali, produzioni storiche restaurate e nuove visioni artistiche.

Costo dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026
Opere: da 29 a 195 euro
Gala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euro
Eleonora Abbagnato: da 30 a 65 euro

La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domeniche senza spettacoli chiusa. Nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.15. Tel (+39) 0584 359322 E-mail ticketoffice@puccinifestival.it
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