Gregory Porter in concerto alla Reggia di Venaria: il 26 luglio torna Jazzaria con Blue Note Off

La grande musica internazionale incontra uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano. Domenica 26 luglio, alle 21.45, il Gran Parterre dei Giardini della Reggia di Venaria ospiterà Gregory Porter, tra le voci più amate del jazz e del soul contemporaneo, protagonista di un appuntamento che unisce musica, arte e storia nell’ambito di Jazzaria, il progetto nato dalla collaborazione tra Blue Note Milano e la Reggia di Venaria.

Giunta al suo terzo anno, la rassegna rappresenta una delle tappe più prestigiose di Blue Note Off, il format con cui lo storico jazz club milanese porta la propria programmazione oltre le mura di via Borsieri, scegliendo scenari di grande fascino per offrire al pubblico esperienze culturali complete.

Un concerto immerso nella bellezza della Reggia


L’esibizione di Gregory Porter inizierà alle 21.45, ma il pubblico potrà accedere alla Reggia già dalle 18.30, vivendo un’esperienza che va ben oltre il concerto.

Il biglietto comprende infatti la visita al Piano Nobile, ai magnifici Giardini della Reggia nel pieno della loro fioritura estiva e alla mostra “Regine in Scena”, offrendo la possibilità di trascorrere l’intera serata tra arte, architettura e musica. A completare l’esperienza sarà possibile concedersi un aperitivo presso la Caffetteria degli Argenti by Alfredo Russo, affacciata sugli spettacolari giardini della residenza sabauda.

Gregory Porter, una delle grandi voci del jazz mondiale

Con la sua voce profonda e inconfondibile, Gregory Porter è oggi uno degli artisti più rappresentativi del jazz contemporaneo, capace di fondere soul, gospel, rhythm & blues e tradizione jazz in uno stile personale che gli è valso due Grammy Awards e il consenso del pubblico internazionale.

Sul palco della Reggia sarà accompagnato da una formazione di altissimo livello composta da Ondřej Pivec al pianoforte, Emanuel Harrold alla batteria, Tivon Pennicott al sax e ai fiati e Jahmal Nichols al basso, una line-up che promette una serata di straordinaria intensità musicale.

Il successo di Blue Note Milano continua anche fuori dal club


L’appuntamento di Venaria arriva dopo una stagione particolarmente brillante per Blue Note Milano, che ha appena concluso la programmazione annuale con numeri da record: circa 100.000 spettatori, quasi 400 concerti e oltre la metà degli spettacoli sold out.

Sul palco di via Borsieri si sono alternati artisti del calibro di Amii Stewart, Dee Dee Bridgewater e Paolo Fresu, insieme a numerosi protagonisti della nuova scena jazz italiana e internazionale.

L’attività del Blue Note, tuttavia, non si ferma con la chiusura della stagione indoor. Durante l’estate il club continua infatti a proporre concerti attraverso il progetto Blue Note Off, oltre agli appuntamenti ospitati presso il Ristorante Don Lisander e il BiM Milano, confermando la volontà di portare la musica dal vivo in contesti sempre nuovi.

Un appuntamento da non perdere

«Portare il nostro format Blue Note Off in un contesto prestigioso come la Reggia di Venaria è sempre stimolante, e resta una grande emozione», afferma Daniele Genovese, direttore di Blue Note Milano. «Quest’anno abbiamo alzato ulteriormente l’asticella con un artista incredibile che, siamo sicuri, conquisterà il pubblico con la sua energia e la sua voce inconfondibile. Questo è senza dubbio il più classico degli appuntamenti da non perdere».

L’evento conferma il successo della collaborazione tra Blue Note Milano e la Reggia di Venaria, un progetto capace di valorizzare due eccellenze italiane attraverso un dialogo tra musica, patrimonio storico e cultura. Una formula che trasforma un semplice concerto in un’esperienza immersiva, dove il fascino senza tempo della residenza sabauda incontra il talento di uno dei più grandi interpreti del jazz internazionale.