Jacopo Veneziani, Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni protagonisti di due serate tra arte, illusione e ambiente

Due appuntamenti all’insegna della divulgazione di qualità, capaci di coniugare cultura, spettacolo e riflessione, attendono il pubblico nelle serate di lunedì 27 e martedì 28 luglio alle ore 21.00. Protagonisti saranno il critico d’arte e divulgatore Jacopo Veneziani, il geologo Mario Tozzi, il cantante e attore Lorenzo Baglioni e la voce narrante di Carlo Lucarelli, con due spettacoli che affrontano temi diversi ma accomunati dalla capacità di coinvolgere e stimolare il pensiero.

Jacopo Veneziani: “Questa non è una pipa”, un viaggio nell’illusione dell’arte

Lunedì 27 luglio, alle ore 21.00, al Castelo Sorzesco di Milano, Jacopo Veneziani porterà in scena “Questa non è una pipa. L’illusione nell’arte dal Rinascimento a Magritte”, un percorso affascinante attraverso la storia dell’arte per interrogarsi sul sottile confine tra realtà e finzione.

Attraverso opere iconiche, giochi prospettici, trompe-l’œil e simboli enigmatici, Veneziani accompagnerà il pubblico in un viaggio che attraversa i secoli, mostrando come gli artisti abbiano saputo trasformare l’illusione in uno strumento per stimolare lo sguardo e la riflessione.

L’incontro prenderà spunto dall’opera di René Magritte, celebre per aver messo in discussione il rapporto tra immagine e realtà, per esplorare il modo in cui l’arte continua ancora oggi a interrogare la nostra percezione del mondo.

Come sottolinea lo stesso Jacopo Veneziani:

«L’arte è una palestra per lo sguardo che ci permette di capire meglio il mondo in cui viviamo. In questo senso, l’arte ha anche un compito civico, civile, perfino politico».

Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni: un “true crime” per raccontare la crisi climatica

Martedì 28 luglio, invece la serata non  andrà in scena al Castello Sforzesco ed  è stata riprogrammata al Teatro Carcano di Milano ore 20,30 del 6 ottobre 2026

Lo spettacolo rappresenta la volta di “Chi ha ucciso il pianeta?”, il nuovo spettacolo di Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni, con la partecipazione straordinaria della voce narrante di Carlo Lucarelli.

Dopo il successo di Io al clima non ci credo, il geologo e divulgatore scientifico e il cantante-attore tornano insieme per affrontare i grandi temi ambientali con uno stile originale, capace di unire rigore scientifico, ironia e coinvolgimento teatrale.

Lo spettacolo assume la forma di una vera e propria indagine true crime, nella quale il principale imputato è l’uomo occidentale benestante. Attraverso dati scientifici, musica, narrazione e momenti di comicità, vengono smontate le più comuni giustificazioni utilizzate per evitare di affrontare il tema della sostenibilità.

La narrazione di Carlo Lucarelli accompagna il pubblico come in un giallo, trasformando la crisi climatica in un’indagine ricca di colpi di scena e domande scomode, ma sempre accessibili anche ai non addetti ai lavori.

L’obiettivo non è impartire lezioni morali, bensì offrire strumenti per comprendere la complessità della situazione con leggerezza e consapevolezza. Il messaggio finale è tanto semplice quanto potente: il pianeta continuerà a esistere, mentre il vero interrogativo riguarda il futuro dell’umanità.

Due serate che dimostrano come la divulgazione possa trasformarsi in un’esperienza teatrale coinvolgente, capace di far dialogare arte, scienza e società, stimolando il pubblico a guardare il mondo con occhi nuovi.

BIGLIETTI
Posto unico Euro 25.00
www.teatrocarcano.com