‘Figure di donna’: al Castello dei Clavesana di Andora i capolavori della Fondazione Cavallini Sgarbi

Dal 10 agosto 2026, il Castello dei Clavesana, conosciuto come Paraxo e affacciato sulla collina di Borgo Castello ad Andora (Savona), ospiterà “Figure di donna. Tesori d’arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi”, una prestigiosa mostra che racconta l’evoluzione della rappresentazione femminile nell’arte italiana attraverso una selezione di opere provenienti dalla celebre Collezione Cavallini Sgarbi.

L’esposizione inaugura ufficialmente il nuovo corso del Paraxo come polo museale d’eccellenza, segnando la riapertura dell’antico castello grazie a un importante progetto di rigenerazione culturale finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Trentacinque capolavori dalla Collezione Cavallini Sgarbi

Per la prima volta viene presentata una selezione tematica di 35 opere, tra dipinti e sculture, dedicate esclusivamente alla figura femminile.

Le opere provengono dalla prestigiosa Collezione Cavallini Sgarbi, riconosciuta di eccezionale interesse storico e artistico e sottoposta a tutela dal Ministero della Cultura, un patrimonio che rappresenta una delle più importanti raccolte private italiane.

Attraverso un percorso ricco di capolavori, la mostra offre al pubblico una riflessione sul ruolo della donna nell’arte, mettendo in luce l’evoluzione della sua rappresentazione nei diversi contesti storici, culturali e simbolici.

Un viaggio dal Cinquecento al Novecento

Il percorso espositivo attraversa oltre quattro secoli di storia dell’arte, dal XVI secolo fino agli inizi del Novecento, proponendo un racconto articolato dell’immaginario femminile nella pittura e nella scultura italiana.

Ritratti aristocratici, figure sacre, allegorie, eroine, madonne e personaggi della mitologia si alternano in un itinerario che restituisce la complessità della rappresentazione della donna nell’arte occidentale, evidenziandone il valore estetico, simbolico e culturale.

La curatela di Vittorio Sgarbi e Pietro Di Natale

La mostra è curata da Vittorio Sgarbi e da Pietro Di Natale, storico e critico dell’arte e direttore della Fondazione Ferrara Arte, con la supervisione di Elisabetta Sgarbi per la Fondazione Cavallini Sgarbi.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione, il Comune di Andora e la Fondazione Borgo Castello, con l’obiettivo di valorizzare uno dei luoghi storici più suggestivi della Liguria attraverso un progetto espositivo di alto profilo.

Ad accompagnare l’esposizione sarà il catalogo ufficiale pubblicato da La nave di Teseo, che approfondirà le opere e il percorso scientifico della mostra.


Il Paraxo rinasce come polo museale

L’inaugurazione di “Figure di donna” coincide con la riapertura del Castello dei Clavesana, conosciuto come Paraxo, trasformato in un nuovo centro dedicato all’arte e alla cultura.

Il recupero del complesso rientra nel progetto pilota di rigenerazione urbana, culturale e sociale “Ricordare il passato, per costruire il futuro”, promosso dal Comune di Andora e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso le risorse del PNRR.

L’intervento punta a restituire alla comunità uno dei simboli storici del territorio, destinandolo a ospitare mostre, eventi culturali e iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico.

Arte, storia e valorizzazione del territorio

Con “Figure di donna. Tesori d’arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi”, Andora inaugura una nuova stagione culturale, coniugando la valorizzazione del patrimonio storico con l’eccellenza delle collezioni d’arte italiane.

La mostra rappresenta non solo un’importante occasione per ammirare opere raramente esposte al pubblico, ma anche il simbolo della rinascita del Paraxo come luogo di incontro tra storia, arte e comunità, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento culturale della Riviera ligure.