Milano si prepara ad accogliere la seconda edizione del Portanuova Music Fest, il festival gratuito dedicato alla nuova musica italiana che sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 trasformerà il quartiere Portanuova in un grande palcoscenico urbano. Dopo il successo della prima edizione, che nel 2025 ha richiamato oltre 20.000 partecipanti, l’evento torna con un programma ancora più ricco, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi per gli appassionati di musica emergente.
Per due giorni il cuore di Portanuova ospiterà oltre 50 artisti, distribuiti su quattro palchi diffusi, con concerti, showcase e performance dal vivo che metteranno in luce alcuni dei nomi più interessanti del panorama musicale italiano contemporaneo.
Portanuova Music Fest 2026: un palcoscenico per i nuovi talenti
Realizzato in collaborazione con Openstage, piattaforma di riferimento nello scouting e nella valorizzazione degli artisti emergenti, il festival nasce con l’obiettivo di creare un ponte tra musica, città e nuove generazioni.
L’iniziativa offre infatti ai giovani musicisti un’importante occasione di crescita, permettendo loro di esibirsi davanti a migliaia di spettatori e di incontrare alcuni dei principali protagonisti dell’industria discografica italiana.
Durante il weekend saranno presenti rappresentanti delle principali etichette discografiche del Paese, tra cui Warner Music, Universal Music, Sony Music e Sugar Music, che potranno conoscere da vicino le nuove proposte artistiche.
Openstage, attraverso la propria rete di palchi digitali installati in numerose città italiane, coinvolge oggi una community di oltre 17.000 artisti, trasformando piazze, parchi, stazioni della metropolitana e spazi pubblici in luoghi dedicati alla musica dal vivo. Il Portanuova Music Fest rappresenta l’evoluzione naturale di questo progetto, portando la creatività emergente nel cuore di uno dei quartieri più innovativi di Milano.
I primi artisti annunciati
La line-up iniziale conferma la volontà del festival di unire artisti già affermati e nuove promesse della scena italiana.
Tra i primi nomi annunciati figurano:
Eugenio In Via Di Gioia, Rares, PierC, Chiamamifaro, Carla Hero, Espana Circo Este, Le Nora., Kharfi, Chiara Cami, Preghiera, Giargo, Ehilà Collective, Vittoria Sciacca, Sidy, Vincenzo Fasano, Pollo, Comeilmiele, Elito
A questi si aggiungeranno numerosi altri artisti che verranno annunciati nelle prossime settimane, completando una line-up che promette di rappresentare il meglio della nuova musica italiana.
Un festival da vivere in tutto il quartiere
Oltre ai concerti, il Portanuova Music Fest offrirà diverse iniziative dedicate al pubblico. Tra le novità più originali dell’edizione 2026 ci sarà la possibilità di collezionare gli esclusivi magneti dei quattro palchi, che, una volta riuniti, comporranno un’illustrazione dello skyline di Portanuova. Un’idea pensata per invitare i visitatori a esplorare ogni angolo del quartiere durante il festival.
Il percorso Road to Portanuova Music Fest
L’edizione 2026 è stata preceduta dal progetto Road to Portanuova Music Fest, una serie di incontri ospitati nella nuova Piazza Einaudi e realizzati in collaborazione con il progetto adessocapiamo di Lorenzo Luporini.
Gli appuntamenti hanno visto la partecipazione di artisti come Willie Peyote, Sarah Toscano ed Eugenio In Via Di Gioia, protagonisti di momenti di confronto dedicati ai linguaggi della musica contemporanea e al rapporto tra artisti e pubblico.
Con una proposta completamente gratuita, una line-up in continua espansione e un format che valorizza i talenti emergenti, il Portanuova Music Fest 2026 si candida a essere uno degli eventi musicali più significativi dell’autunno milanese, capace di unire spettacolo, cultura urbana e nuove opportunità per la musica italiana.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
