A Montegrotto Terme torna CineTerme con “Leoni alle Terme”: l’11 e 12 settembre cinema, cortometraggi e relax nelle acque termali di Y-40® The Deep Joy
Guardare un film immersi nell’acqua termale a 36 °C, circondati dal relax e con lo schermo a bordo piscina. È l’esperienza proposta da CineTerme, il format ideato da Piattaforma Lago e Hotel Terme Millepini che unisce cinema, benessere e sperimentazione in un contesto decisamente fuori dagli schemi.
L’appuntamento torna quest’anno con un’edizione speciale, l’11 e 12 settembre 2026, nei giorni conclusivi dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A ospitare l’iniziativa sarà l’Hotel Terme Millepini di Montegrotto Terme, in provincia di Padova, con una serata speciale dal titolo “Leoni alle Terme”.
Leoni alle Terme: i cortometraggi di Lago Film Fest arrivano in piscina
Il cuore dell’evento sarà una selezione dei migliori cortometraggi presentati nelle ventidue edizioni di Lago Film Fest, il festival indipendente nato nel 2005 a Revine Lago.
La rassegna proporrà opere firmate da autori che, dopo il passaggio al festival veneto, hanno trovato negli anni successivi la consacrazione anche alla Mostra del Cinema di Venezia.
Un percorso che mette quindi in relazione due importanti realtà del cinema indipendente e internazionale, portando il pubblico fuori dalla tradizionale sala cinematografica.
La selezione di “Leoni alle Terme” attraverserà generi e linguaggi differenti, spaziando dall’arte alla commedia, dalla sensualità al dramma, fino all’attualità e all’animazione.
Durante le serate saranno inoltre presenti alcuni protagonisti che hanno condiviso il percorso tra Lago Film Fest e la Mostra del Cinema di Venezia, invitati a incontrare il pubblico prima delle proiezioni.
Cinema e terme: il pubblico entra direttamente in acqua
È questa la caratteristica che rende CineTerme un’esperienza particolare. Non è semplicemente una proiezione organizzata all’aperto: è il pubblico a entrare in piscina per assistere ai film.
Lo schermo rimane a bordo vasca, mentre gli spettatori possono seguire le proiezioni immersi nelle acque termali salsobromoiodiche dell’Hotel Terme Millepini.
Il format nasce dall’incontro tra Piattaforma Lago, Lago Film Fest e Y-40® The Deep Joy e ribalta completamente il concetto tradizionale di sala cinematografica.
Se Lago Film Fest trasforma da oltre vent’anni il lago di Revine Lago in un grande cinema a cielo aperto, CineTerme compie il percorso inverso: porta il cinema dentro l’acqua e trasforma la piscina in una platea.
Il programma di CineTerme 2026
Le proiezioni di “Leoni alle Terme” inizieranno alle 20.30, ma l’esperienza potrà cominciare già nel pomeriggio.
Dalle 18.30 sarà possibile partecipare a una visita guidata di Y-40® The Deep Joy, la piscina con acqua termale più profonda del mondo, entrata nel Guinness World Record nel 2014 grazie ai suoi 42,15 metri di profondità.
Durante la visita sarà possibile attraversare il tunnel sommerso a circa 5 metri di profondità e osservare da vicino apneisti e subacquei impegnati nelle loro attività.
Dalle 19.00 sarà invece possibile accedere allo stabilimento termale dell’Hotel Terme Millepini, con piscine coperte e scoperte, sauna, grotta con cromoterapia e idromassaggio, cascate cervicali, biosauna e sauna finlandese.
Alle 20.00 saranno offerti tisana e caffè americano grazie alla collaborazione con Diemme Caffè, mentre il bar resterà aperto per tutta la serata con cocktail e soft drink.
Alle 20.30 il pubblico si trasferirà nella piscina esterna principale. Prima dell’inizio dei cortometraggi sono previsti gli interventi dei direttori del festival e di alcuni importanti protagonisti legati alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e a Lago Film Fest.
Al termine delle proiezioni, previsto intorno alle 22.00, ci sarà ancora tempo per un ultimo bagno nelle acque termali.
Y-40, una piscina da record protagonista anche nel cinema
La location non è casuale. Y-40® The Deep Joy rappresenta infatti uno degli elementi distintivi dell’intera esperienza.
La struttura di Montegrotto Terme è conosciuta a livello internazionale per la sua profondità e nel corso degli anni ha ospitato anche produzioni cinematografiche, pubblicitarie e videoclip.
«CineTerme porta il cinema nel cinema», spiega Giovanni Boaretto, Executive Manager di Y-40® The Deep Joy, sottolineando come la visita agli Y-40 Studios permetta di scoprire un vero e proprio set acquatico.
Le stesse acque termali che hanno fatto da scenario a produzioni audiovisive diventano così una sala cinematografica decisamente originale.
Un’esperienza tra cinema indipendente e benessere
Per Carlo Migotto di Piattaforma Lago, CineTerme rappresenta un modo innovativo di vivere contemporaneamente cinema e terme.
Il progetto si inserisce nello spirito di Lago Film Fest, festival che da oltre vent’anni sperimenta nuovi luoghi e nuove modalità per portare il cinema al pubblico.
L’obiettivo è creare un’esperienza collettiva capace di superare i confini della sala tradizionale, mettendo insieme cinema, incontri, cultura, acqua termale e relax.
Il risultato è una formula particolarmente suggestiva: si può assistere alla proiezione di un cortometraggio mentre si è immersi nell’acqua calda, partecipare agli incontri con gli ospiti e concludere la serata con un ultimo bagno.
L’appuntamento è quindi fissato per 11 e 12 settembre 2026 all’Hotel Terme Millepini di Montegrotto Terme, per due serate in cui il cinema della Mostra di Venezia incontra il mondo delle terme.
Un modo decisamente insolito per vivere il cinema: non seduti in poltrona, ma immersi a 36 gradi nell’acqua termale.
Per info e acquisto biglietti www.y-40.com/it/cineterme/
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
