La Scala apre le porte del proprio patrimonio audiovisivo a un pubblico ancora più ampio. Da martedì 1° settembre 2026, tutti i contenuti della piattaforma LaScalaTv saranno infatti disponibili gratuitamente, previa registrazione.
Una scelta importante della Fondazione Teatro alla Scala, che mette così a disposizione di tutti una parte significativa della propria storia e della produzione più recente, offrendo un nuovo strumento per avvicinare il pubblico all’opera, al balletto e alla musica sinfonica.
Nata nel 2023 e sostenuta fin dall’inizio dallo Sponsor Principale Intesa Sanpaolo, LaScalaTv è stata realizzata anche grazie all’installazione, nella sala del Piermarini, di nove telecamere attivate da remoto, che consentono di riprendere in diretta opere, balletti e concerti e di conservarli successivamente nel catalogo della piattaforma.
In appena tre anni LaScalaTv ha costruito un importante archivio digitale composto da 31 titoli d’opera recenti, 13 titoli storici, 8 balletti e 26 concerti, oltre a numerosi approfondimenti, documentari e contenuti educativi.
Un patrimonio audiovisivo che si aggiunge alla storica collaborazione tra Teatro alla Scala e Rai, che dura da cinquant’anni e dalla quale provengono alcuni dei titoli storici presenti sulla piattaforma.
LaScalaTv gratuita: un nuovo modo per scoprire il Teatro alla Scala
La decisione di rendere gratuito il catalogo rappresenta un ulteriore passo nella strategia della Fondazione dedicata alla valorizzazione e condivisione del patrimonio scaligero.
La piattaforma si affianca alle numerose iniziative già sviluppate dalla Scala per ampliare l’accesso alla cultura musicale. Il Servizio Promozione Culturale coinvolge ogni anno oltre 100.000 spettatori attraverso prezzi agevolati, mentre il palinsesto Spazio Scala propone più di 100 incontri gratuiti di approfondimento.
A queste attività si aggiunge il lavoro di valorizzazione degli Archivi, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili la storia e la produzione del teatro.
LaScalaTv diventa dunque uno strumento ulteriore per realizzare quella missione di divulgazione che lo Statuto della Fondazione identifica nella volontà di “promuovere l’educazione musicale della collettività”.
Da Chailly ad Abbado, i grandi direttori protagonisti di LaScalaTv

Il catalogo offre l’opportunità di rivedere alcuni dei più importanti interpreti della scena musicale internazionale.
Tra i direttori presenti figurano Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Thomas Guggeis, Fabio Luisi, Susanna Mälkki, Christophe Rousset, Speranza Scappucci, Simone Young e Lorenzo Viotti.
A questi si aggiungono preziose registrazioni storiche di Claudio Abbado e Riccardo Muti, che permettono di ripercorrere alcune pagine fondamentali della storia scaligera.
Anche la regia teatrale è rappresentata da grandi nomi: Robert Carsen, Davide Livermore, Christof Loy, Mario Martone, David McVicar, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Graham Vick, Deborah Warner e Franco Zeffirelli.
I grandi cantanti e le stelle della danza
Il catalogo di LaScalaTv permette inoltre di incontrare alcuni dei protagonisti più importanti dell’opera contemporanea.
Sul palcoscenico scaligero sono presenti, tra gli altri, Eleonora Buratto, Anna Netrebko, Camilla Nylund, Lisette Oropesa, Sondra Radvanovsky, Marina Rebeka, Sonya Yoncheva, Roberto Alagna, Benjamin Bernheim, Vittorio Grigolo, Francesco Meli e Luca Salsi.

Ampio spazio è dedicato anche alla danza, con interpreti come Roberto Bolle, Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko, Martina Arduino, Antonella Albano, Alice Mariani, Claudio Coviello, Nicola Del Freo, Marco Agostino e Navrin Turnbull.
La piattaforma comprende inoltre spettacoli dedicati ai ragazzi, contenuti educativi curati da Mario Acampa e documentari. Tra questi figura Il sogno bianco, realizzato da Sky e dedicato al Lago dei cigni scaligero con Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko.
Dal 1° settembre arrivano Opera seria e il Requiem di Mozart
Proprio dal 1° settembre il catalogo si arricchirà di due nuove importanti registrazioni.
La prima è Opera seria di Florian Leopold Gassman, satira delle convenzioni teatrali andata in scena alla Scala nel 2025 con la direzione di Christophe Rousset e la regia di Laurent Pelly. Nel cast Julie Fuchs, Mattia Olivieri, Pietro Spagnoli e Giovanni Sala.
Sarà inoltre disponibile il Requiem di Mozart, diretto da Thomas Guggeis nel 2024.
Gurre-Lieder e Götterdämmerung tra le prossime pubblicazioni
Il catalogo continuerà ad ampliarsi nelle prossime settimane con alcune produzioni di particolare rilievo.
Tra i titoli più attesi c’è il monumentale Gurre-Lieder di Arnold Schönberg, diretto da Riccardo Chailly nel 2024, con il Coro della Scala diretto da Alberto Malazzi e i solisti Camilla Nylund, Andreas Schager, Okka von der Damerau, Michael Volle e Norbert Ernst.
Grande attesa anche per Götterdämmerung, che completerà su LaScalaTv la Tetralogia wagneriana con cui la Scala ha celebrato quest’anno i 150 anni dalla prima esecuzione completa a Bayreuth.
Sul podio salirà Simone Young, mentre la produzione è firmata dal regista britannico David McVicar. Nel cast figurano, tra gli altri, Camilla Nylund, Klaus Florian Vogt, Günther Groissböck e Nina Stemme.

I prossimi streaming: dall’Elisir d’amore a Faust
Il calendario dei prossimi streaming comprenderà anche diversi appuntamenti della nuova stagione.
A settembre arriverà la nuova produzione de L’elisir d’amore, realizzata con le forze dell’Accademia, dirette da Marco Alibrando e con la regia di Maria Mauti.
Grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo, gli iscritti alla community della banca potranno accedere in esclusiva alla diretta del 16 settembre.
Sempre a settembre è prevista la diretta del concerto sinfonico diretto da Daniele Rustioni, con musiche di Brahms e Schumann.
A novembre sarà invece la volta di Faust di Gounod, con Rustioni sul podio nella nuova produzione firmata da Johannes Erath e interpretata da Vittorio Grigolo, Marina Rebeka e Alex Esposito.
Con l’apertura gratuita del catalogo, LaScalaTv si trasforma così in una vera finestra digitale sul Teatro alla Scala: un archivio in continua crescita che consente di recuperare produzioni storiche, rivedere grandi interpreti e seguire anche alcune delle nuove produzioni del Piermarini.
Una scelta che porta il patrimonio della Scala oltre i confini della sala teatrale e permette a un pubblico sempre più ampio di entrare, attraverso lo schermo, nella storia e nel presente di uno dei più importanti teatri del mondo.
Crediti: ph. Brescia & Amisano
