Dall’11 al 14 settembre la seconda edizione della manifestazione promossa dal Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina. Si parte con il DJ set di Ema Stokholma, poi tre giorni tra degustazioni, trekking, cantine ed esperienze nella Valtellina del vino
Sondrio si prepara ad accogliere la seconda edizione di ViVa, Vini Valtellina 2026, la manifestazione diffusa dedicata alla valorizzazione dei vini valtellinesi e del territorio che li produce. Quest’anno l’evento si presenta con una novità importante: per la prima volta il programma sarà inaugurato da una vera e propria serata di apertura, pensata per coinvolgere un pubblico ancora più ampio.
L’appuntamento è per venerdì 11 settembre alle ore 21.00 in Piazza Garibaldi, dove andrà in scena il primo ViVa Opening Party, con protagonista Ema Stokholma e il suo DJ set. Una serata aperta a tutti, tra musica, energia e intrattenimento, che inaugurerà in maniera contemporanea la seconda edizione di ViVa.
ViVa Opening Party: la festa che apre il weekend
La scelta di introdurre una serata inaugurale rappresenta una delle principali novità dell’edizione 2026. Il ViVa Opening Party vuole infatti portare il mondo del vino valtellinese anche al di fuori dei tradizionali appuntamenti di degustazione, creando un momento di aggregazione nel cuore di Sondrio.
Dal giorno successivo prenderà invece il via il programma ufficiale della manifestazione, promosso dal Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e la Fondazione Provinea.
Per tre giorni, appassionati, operatori, giornalisti e visitatori potranno conoscere più da vicino il patrimonio vitivinicolo della Valtellina attraverso degustazioni, incontri, visite ed esperienze direttamente sul territorio.
Sabato 12 settembre tra vigneti, palazzi storici e degustazioni
Il programma entrerà nel vivo già dalla mattina di sabato 12 settembre.
A partire dalle ore 10.00 saranno proposte diverse esperienze alla scoperta del paesaggio e della viticoltura valtellinese: trekking tra i vigneti terrazzati, tour in e-bike, visite guidate e itinerari nel centro di Sondrio.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 19.30, saranno invece i palazzi storici e alcuni dei luoghi più caratteristici della città a trasformarsi in un grande percorso di degustazione diffuso.
Le cantine partecipanti presenteranno le proprie nuove annate aziendali, incontrando direttamente il pubblico e raccontando vini, aziende, territori e filosofie produttive.
La giornata si concluderà nuovamente in Piazza Garibaldi, dove dalle ore 19.00 sarà protagonista ViVa Nebbiolo, una serata dedicata al vitigno simbolo della Valtellina, accompagnata da musica, buon cibo e calici di Nebbiolo.
Domenica 13 settembre: alla scoperta delle cantine
La giornata di domenica 13 settembre porterà invece il pubblico direttamente nei luoghi della produzione.
Le cantine apriranno le proprie porte con un programma di iniziative su prenotazione, offrendo la possibilità di vivere esperienze molto diverse tra loro: picnic e pranzi tra i vigneti, degustazioni, passeggiate nei filari, visite in cantina, percorsi d’arte, show cooking e attività outdoor.
Un modo per andare oltre la semplice degustazione e conoscere la Valtellina attraverso i suoi paesaggi e le persone che quotidianamente contribuiscono a costruirne l’identità.
Lunedì 14 settembre spazio agli operatori
La giornata conclusiva di ViVa, Vini Valtellina 2026, lunedì 14 settembre, sarà dedicata agli operatori del settore.
L’ingresso sarà gratuito su accredito e, dalle 10.30 alle 18.30, i professionisti potranno partecipare ai banchi d’assaggio riservati, con la possibilità di degustare in anteprima le nuove annate delle aziende partecipanti.
Il programma sarà completato da esperienze dedicate alla viticoltura di montagna e da momenti di networking tra produttori e professionisti della filiera, rafforzando la dimensione professionale della manifestazione.
Una Valtellina del vino sempre più attrattiva
Con l’introduzione del ViVa Opening Party, la manifestazione amplia ulteriormente il proprio pubblico e punta a raccontare una Valtellina dinamica, contemporanea e in continua evoluzione.
ViVa, tuttavia, non è soltanto una rassegna enologica. L’appuntamento rappresenta anche un’importante occasione di incontro, confronto e aggiornamento professionale, inserita in un percorso più ampio di valorizzazione di Sondrio e della Valtellina.
Il vino diventa così una chiave per scoprire un territorio attraverso enogastronomia, cultura, paesaggio e tradizioni, contribuendo a rafforzare l’attrattività della destinazione nei confronti di un turismo sempre più interessato alle esperienze autentiche.
Le aziende partecipanti a ViVa 2026
Sono numerose le aziende che prenderanno parte alla seconda edizione di ViVa, Vini Valtellina:
Agrilu, Alberto Marsetti, Aldo Rainoldi, Alfio Mozzi, Arpepe, Ascesa, Azienda Agricola Andreoli, Balgera, Cà Bianche, Cantina Menegola, Caven Camuna, Contadi Gasparotti, Coop. Agricola Triasso e Sassella, Dirupi, Dislivelli, F.lli Bettini, Francesco Folini, Giorgio Gianatti, La Grazia, La Perla, La Spia, La Trama, Le Strie, Luca Faccinelli, Mamete Prevostini/Convento San Lorenzo, Marcel Zanolari, Marco Ferrari, Marino Lanzini, Nicola Nobili, Nino Negri, Pizzo Coca, Plozza, Radìs, Retica Vini, Riter, Rupi del Nebbiolo, Sandro Fay, Tenuta Scerscé, Triacca e Vita Nova.
Un parterre che conferma la ricchezza e la varietà del panorama vitivinicolo valtellinese e offre ai visitatori l’opportunità di entrare in contatto diretto con numerose realtà produttive.
Per prenotazioni: https://viva.vinidivaltellina.
