Filarmonica della Scala, la Stagione 2027 celebra Beethoven: nove Ouverture per un viaggio nella musica

La Filarmonica della Scala inaugura il 25 gennaio 2027 la sua quarantacinquesima Stagione di Concerti, con un programma che attraversa oltre un secolo e mezzo di storia della musica e rende omaggio a Ludwig van Beethoven nel bicentenario della sua morte.

Un anniversario che l’orchestra milanese sceglie di celebrare in modo originale: ogni concerto della Stagione 2027 si aprirà con una delle nove Ouverture di Beethoven, costruendo nel corso dell’anno un vero e proprio percorso attraverso la sua produzione teatrale e il suo lascito musicale.

La Stagione è realizzata con il sostegno del Main Partner UniCredit e conferma la vocazione internazionale della Filarmonica, affiancando grandi direttori e solisti a numerosi debutti e proseguendo al tempo stesso l’impegno sociale ed educativo di Open Filarmonica.

Beethoven protagonista della Stagione 2027


Il bicentenario della morte di Beethoven diventa il filo conduttore della nuova Stagione della Filarmonica della Scala.

Non un semplice omaggio celebrativo, ma un progetto articolato che utilizza le nove Ouverture beethoveniane come punto di partenza per raccontare il rapporto tra il compositore di Bonn e le generazioni successive.

Il pubblico sarà accompagnato così alla scoperta delle connessioni tra Beethoven e compositori come Berlioz, Brahms, Webern, Saint-Saëns, de Falla, Lalo, Dvořák, Šostakovič e Rachmaninov.

Un percorso che mette in luce l’enorme influenza esercitata da Beethoven sulla musica europea, ma anche le diverse strade intraprese dai compositori che hanno raccolto la sua eredità.

L’inaugurazione con Myung-Whun Chung

La Stagione 2027 della Filarmonica della Scala si aprirà lunedì 25 gennaio al Teatro alla Scala.

Sul podio ci sarà Myung-Whun Chung, insieme al violinista Nikolaj Szeps-Znaider.

Il programma proporrà l’Ouverture da Coriolano di Beethoven, affiancata alla Symphonie fantastique di Hector Berlioz e alla Fantasia scozzese di Max Bruch.

Un’apertura di grande respiro, capace di mettere immediatamente in relazione il linguaggio beethoveniano con due differenti espressioni della sensibilità romantica.

Brahms, Webern e le radici della musica europea


Il viaggio proseguirà l’8 marzo con Lorenzo Viotti, che dirigerà l’Ouverture del Fidelio insieme al Secondo Concerto per pianoforte di Johannes Brahms, interpretato da Nikolai Lugansky.

Brahms rappresenta uno dei compositori che più profondamente si confrontarono con l’eredità di Beethoven, misurandosi con il modello sinfonico del grande predecessore e sviluppando allo stesso tempo una voce personale.

Il 19 aprile, invece, sarà Simone Young a dirigere la Filarmonica in un programma che accosta l’Ouverture Leonore n. 3 alla Passacaglia op. 1 di Webern e alla Ricercata a sei voci di Bach nell’orchestrazione dello stesso Webern.

Un percorso che procede idealmente a ritroso, dalla Seconda Scuola di Vienna fino alle radici contrappuntistiche della musica del Seicento.

Dalla Spagna immaginata all’identità musicale nazionale


La Stagione propone anche un importante percorso dedicato all’identità musicale e al rapporto tra musica colta e tradizioni nazionali.

Il 22 marzo, Michele Mariotti metterà in dialogo l’Egmont di Beethoven con la Spagna immaginata da Camille Saint-Saëns e Manuel de Falla, con Sol Gabetta al violoncello.

Il discorso sull’identità nazionale tornerà in autunno, il 10 ottobre, quando Gianandrea Noseda dirigerà la Symphonie espagnole di Édouard Lalo insieme alla Sinfonia n. 7 di Antonín Dvořák.

Sul palco debutterà con la Filarmonica anche il violinista canadese James Ehnes.

Il grande repertorio russo


Un altro filo importante della Stagione 2027 sarà il repertorio russo, presenza ormai consolidata nella programmazione della Filarmonica della Scala.

L’8 febbraio arriveranno per la prima volta alla Filarmonica i Münchner Philharmoniker, guidati dal loro nuovo direttore Lahav Shani, che sarà anche pianista solista nel Secondo Concerto per pianoforte di Dmitrij Šostakovič.

Il 24 maggio sarà invece la volta del Terzo Concerto per pianoforte di Sergej Rachmaninov, affidato a Kirill Gerstein con la direzione di Riccardo Chailly.

Il repertorio russo tornerà anche nel concerto conclusivo della Stagione, il 24 ottobre, con il debutto di Stanislav Kochanovsky alla guida della Filarmonica e il violinista Sergej Khachatryan.

In programma il Concerto per violino di Šostakovič e la Terza Sinfonia di Rachmaninov.

Grandi solisti e nuovi debutti


La Stagione 2027 conferma la presenza di alcuni tra i più importanti interpreti della scena internazionale.

Accanto a Nikolaj Szeps-Znaider, Sol Gabetta, Nikolai Lugansky, Yefim Bronfman e Kirill Gerstein, il pubblico potrà assistere a diversi debutti.

Tra questi quello del violinista James Ehnes, del direttore Stanislav Kochanovsky e del violinista Sergej Khachatryan.

Debutto in Stagione anche per il trentatreenne Thomas Guggeis, considerato tra i direttori più promettenti della sua generazione, protagonista del concerto del 22 febbraio.

Una combinazione tra esperienza e nuove generazioni che rappresenta uno degli elementi caratterizzanti della programmazione della Filarmonica.

Le Prove Aperte: la musica incontra il sociale

Particolarmente importante anche la conferma delle Prove Aperte a scopo benefico, una delle iniziative più riconoscibili dell’impegno sociale della Filarmonica.

Per il terzo anno consecutivo il ricavato sarà interamente destinato ad associazioni del territorio impegnate nel contrasto alla povertà educativa.

Cinque gli appuntamenti previsti:

  • 24 gennaio: Myung-Whun Chung e Nikolaj Szeps-Znaider, a sostegno di Fondazione Chiara Costanzo e Fondazione Ospedale Niguarda;
  • 21 febbraio: Thomas Guggeis, a sostegno di Insieme nelle Terre di mezzo ODV;
  • 21 marzo: Michele Mariotti e Sol Gabetta, a sostegno di Project for People;
  • 18 aprile: Simone Young, a sostegno di Bambini senza sbarre;
  • 10 ottobre: Gianandrea Noseda e James Ehnes, a sostegno de L’amico Charly.

Le Prove Aperte rientrano nel più ampio progetto Open Filarmonica, attraverso il quale l’orchestra porta avanti iniziative dedicate alla comunità, alla formazione e all’accessibilità della musica.

Sound, Music! per avvicinare i bambini alla musica

Tra le iniziative di Open Filarmonica prosegue anche Sound, Music!, il progetto dedicato alla musica sinfonica che coinvolge ogni anno circa mille bambini delle scuole primarie milanesi.

L’edizione 2027 sarà dedicata proprio a Beethoven.

Le recite scolastiche sono previste venerdì 9 aprile, mentre sabato 10 aprile sarà proposta una recita dedicata a bambini e famiglie.

Un progetto che conferma la volontà della Filarmonica di investire non soltanto sulla qualità artistica, ma anche sulla formazione del pubblico di domani.

Borse di studio Maura Giorgetti: spazio ai giovani talenti

L’attenzione alle nuove generazioni si concretizza anche attraverso le borse di studio “Maura Giorgetti”, che da oltre dieci anni rappresentano un’opportunità importante per giovani musicisti.

Fino a lunedì 14 settembre 2026 sono aperte le iscrizioni per giovani studenti europei di arpa e percussioni/timpani, di età compresa tra 15 e 24 anni.

Ai migliori candidati di ciascuna categoria sarà assegnata una borsa di studio del valore di 4.000 euro.

È inoltre previsto l’UniCredit Award, del valore di 1.000 euro, destinato al più giovane musicista ammesso alla prova finale del 4 dicembre 2026.

La Filarmonica della Scala torna protagonista sui grandi palcoscenici internazionali

La vocazione internazionale della Filarmonica si conferma anche nel 2027.

Dalla sua fondazione l’orchestra ha realizzato oltre 700 concerti in tutto il mondo, portando il nome della Scala nei principali centri musicali internazionali.

Nel gennaio 2027 Riccardo Chailly guiderà l’orchestra in due concerti a Siviglia e Madrid, il 20 e 21 gennaio, insieme al violoncellista Gautier Capuçon.

A maggio è invece previsto un importante tour europeo con Chailly e Kirill Gerstein, con tappe al Musikverein di Vienna, all’Elbphilharmonie di Amburgo, alla Philharmonie di Parigi e al Bozar Centre for Fine Arts di Bruxelles.

UniCredit al fianco della Filarmonica da oltre vent’anni


La Stagione 2027 è realizzata con il sostegno del Main Partner UniCredit, che conferma una partnership con la Filarmonica della Scala ormai ultradecennale.

L’istituto bancario affianca così un progetto culturale che unisce eccellenza artistica, vocazione internazionale, formazione e attenzione alla comunità.

La Filarmonica della Scala è inoltre un caso particolare nel panorama italiano: è infatti l’unica orchestra interamente finanziata da soggetti privati.

Accanto a UniCredit, Main Partner, figurano tra gli Sponsor Allianz ed Esselunga S.p.A.

Sono Mecenati Ali Lavoro, Bracco Spa, R. F. Celada S.p.A., Rosetti Marino S.p.A., Prada Bianchi Marina e Terna S.p.A.

La Stagione 2027: Beethoven come punto di partenza

La scelta di dedicare ogni apertura di concerto a una delle nove Ouverture di Beethoven offre alla Stagione 2027 una struttura riconoscibile e, allo stesso tempo, profondamente articolata.

Beethoven non viene presentato soltanto come una figura del passato, ma come un punto di osservazione privilegiato per comprendere la musica che è venuta dopo di lui.

Dal Romanticismo alle avanguardie del Novecento, dalla tradizione sinfonica alle identità musicali nazionali, fino al rapporto con la musica contemporanea, il suo lascito continua a generare connessioni.

La quarantacinquesima Stagione della Filarmonica della Scala si presenta così come un viaggio musicale nel quale tradizione e futuro, grandi interpreti e giovani talenti, eccellenza artistica e responsabilità sociale procedono insieme.

Un progetto che conferma il ruolo della Filarmonica nella vita culturale di Milano e la sua capacità di guardare contemporaneamente al grande repertorio, alla scena internazionale e alle nuove generazioni.

Crediti Foto: Di Stefano Annachiara


Biglietti e abbonamenti

La prelazione per il rinnovo degli abbonamenti in palco e platea potrà essere esercitata da lunedì 14 a venerdì 25 settembre 2026, presso la filiale UniCredit in via Verdi 7, Milano, nei seguenti orari: 9.30 – 13.20 / 14.30 – 16.00, dal lunedì al venerdì.
Il rinnovo degli abbonamenti dei posti in galleria per la Stagione 2025 si effettuerà presso la sede dell’Associazione in Piazza Diaz, 6, il giorno 23 ottobre 2026 nei seguenti orari: ore 10.00 – 13.00 / 14.00 –17.00
Per nuove sottoscrizioni scrivere a biglietteria@filarmonica.it
I biglietti dei concerti (€10/120) sono in vendita online all’indirizzo web https://filarmonica.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket (https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv)
Eventuali rimanenze saranno in vendita presso la sede della Filarmonica, Piazza Diaz n.6 a partire dal venerdì precedente ogni concerto nei soli giorni feriali (ore 10-13 / 14-17), la biglietteria del Teatro alla Scala, Piazza Ghiringhelli la sera del concerto, ore 18-20.