Lúnasa, Busto Tattoo, pipe band internazionali, danza, campi storici, mercatini e Gaelic Football: quattro giorni di eventi gratuiti al Museo del Tessile.
BUSTO ARSIZIO – Quattro giorni per celebrare un anniversario speciale, tra musica irlandese, danze tradizionali, rievocazioni storiche, gastronomia, artigianato e grandi spettacoli. Da giovedì 17 a domenica 20 settembre 2026 il Parco del Museo del Tessile di Busto Arsizio ospita la 25ª edizione di Bustofolk, il Festival Interceltico organizzato dall’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys.
Per festeggiare questo importante traguardo, l’organizzazione ha scelto un regalo rivolto a tutti: l’ingresso alla manifestazione sarà completamente gratuito per tutta la durata del festival.
Un quarto di secolo di storia che Bustofolk si prepara a celebrare con un programma particolarmente ricco, capace di unire musica, danza, cultura e tradizioni dei Paesi celtici e di coinvolgere un pubblico di tutte le età.
Bustofolk compie 25 anni e trasforma Busto Arsizio in una capitale celtica
Per quattro giorni il Parco del Museo del Tessile e gli spazi della città saranno animati da un grande viaggio nel folklore nordeuropeo.
Il programma propone 11 concerti principali e oltre 15 artisti e formazioni internazionali provenienti da Italia, Irlanda e Francia. Accanto alla musica troveranno spazio spettacoli di danza, mercatini artigianali, food truck, birre artigianali, campi storici, attività sportive e laboratori didattici.
Una festa pensata non soltanto per gli appassionati di cultura celtica, ma anche per famiglie, curiosi e visitatori che vogliono vivere un’esperienza immersiva fatta di musica, tradizione e convivialità.
Lúnasa, Big Paddy e i grandi protagonisti della musica folk

La musica sarà uno dei grandi motori della 25ª edizione.
Tra gli ospiti più attesi ci sono i Lúnasa, autentiche leggende della musica tradizionale irlandese, che rappresentano uno dei nomi di punta del folk internazionale.
Sul palco saliranno inoltre Big Paddy, The Tribesmen e Clada, insieme ad alcune delle realtà più interessanti della scena italiana e lombarda.
Tra queste Andrea Rock & The Rebel Poets, Trinaluna, Gens d’Ys e Keltaholics, per un programma capace di spaziare tra tradizione, contaminazioni e nuove interpretazioni della musica celtica.
Il grande ritorno del Busto Tattoo
Uno dei momenti più spettacolari dell’edizione 2026 sarà il ritorno del Busto Tattoo, il grande concerto finale che porterà sul palco oltre 100 musicisti contemporaneamente.
La manifestazione raggiungerà il suo culmine anche durante la tradizionale sfilata cittadina della domenica pomeriggio, quando nove pipe band e marching band internazionali ufficiali attraverseranno le vie del centro di Busto Arsizio.
Tra le formazioni protagoniste ci saranno la Vienna Pipes and Drums e la Bagad de Plomodiern.
Un’esplosione di cornamuse, percussioni, uniformi e tradizioni che porterà nel cuore della città le atmosfere delle grandi celebrazioni celtiche internazionali.

Danza, workshop e Folk Open Mic
Bustofolk non sarà soltanto musica da ascoltare.
Grande spazio sarà dedicato alla danza irlandese, con gli spettacoli della Gens d’Ys e una serie di workshop e stage gratuiti, aperti sia a chi vuole muovere i primi passi sia a chi desidera perfezionare la propria tecnica.
Sono previsti inoltre stage dedicati all’arpa e agli strumenti della tradizione, mentre il Folk Open Mic offrirà uno spazio ai nuovi talenti.
La formula è semplice e aperta a tutti: chi sa cantare, suonare da solo oppure con una band potrà salire sul palco e condividere la propria musica con il pubblico.
Quattro campi storici per immergersi nel mondo celtico

La storia e la cultura avranno un ruolo importante attraverso i quattro Campi Storici, curati da Clan Reithe, Teuta Urseca, Clan dell’Unicorno e Cantos Alisianon.
Per tutta la durata della manifestazione saranno proposte attività didattiche dedicate alle antiche tradizioni, dalla forgiatura al tiro con l’arco storico, dalla tessitura a telaio alla lavorazione della pelle.
Non mancheranno inoltre conferenze e approfondimenti dedicati alla società celtica.
Un’occasione per avvicinare anche i più giovani alla storia attraverso esperienze concrete e coinvolgenti.
Sport e attività per bambini: arriva il Gaelic Football
Tra le attività più attese torna il Mini Rugby, al quale si aggiunge quest’anno una novità: il Gaelic Football.
Lo sport sarà quindi parte integrante del festival insieme a laboratori e attività pensate specificamente per i bambini.
Una scelta che conferma la vocazione di Bustofolk a essere una manifestazione intergenerazionale, capace di costruire un ponte tra cultura, gioco e partecipazione.
Arte e creatività: Pagine Folk e Celtic Contest Bodypainting
Non mancherà neppure lo spazio dedicato all’arte.
Il tema scelto per questa edizione è “La Montagna”, protagonista della premiazione dell’undicesima edizione del concorso Pagine Folk.
Lo stesso tema accompagnerà la decima edizione del Celtic Contest Bodypainting, una delle iniziative più spettacolari del festival.
Il pubblico potrà assistere direttamente alle diverse fasi di realizzazione delle opere, osservando gli artisti trasformare il corpo in una vera tela.
Mercatino, food truck e birre artigianali
A completare l’atmosfera del festival sarà il tradizionale mercatino di artigianato a tema, operativo per tutti i giorni della manifestazione.
Non mancherà l’area dedicata alla gastronomia, con food truck e selezioni di birre artigianali, per accompagnare concerti e attività fino a sera.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità: durante la manifestazione verranno utilizzati esclusivamente bicchieri riciclabili.
Per il 25° anniversario saranno inoltre disponibili gadget e prodotti di merchandising in edizione limitata, pensati come ricordo speciale di questa edizione.

Un annullo filatelico per celebrare i 25 anni di Bustofolk
Tra le iniziative più curiose dell’edizione 2026 c’è anche uno speciale annullo filatelico con il logo di Bustofolk.
Sarà disponibile durante il festival per affrancare cartoline commemorative e trasformarle in veri e propri pezzi da collezione.
Terminata la manifestazione, l’annullo verrà depositato nell’Archivio storico di Poste Italiane, diventando così una testimonianza permanente della storia del festival.
Gens d’Ys, 33 anni di passione per la danza irlandese
Dietro Bustofolk c’è l’esperienza dell’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys, realtà nata nel 1993 da un gruppo di amici della provincia di Varese accomunati dalla passione per reel, jig e hornpipe.
Da allora sono trascorsi 33 anni durante i quali Gens d’Ys ha portato la danza irlandese in numerose città italiane, costruendo una rete di corsi di diversi livelli oggi presente in 28 città.
L’attività dell’Accademia non si limita all’insegnamento: da oltre tre decenni Gens d’Ys lavora per la divulgazione della cultura e delle danze irlandesi, attraverso spettacoli, workshop ed eventi.
L’Accademia gode inoltre del patrocinio dell’Ambasciata Irlandese in Italia per gli eventi e le manifestazioni organizzate e, dal 2011, di quello dell’Ente Nazionale del Turismo Irlandese, di cui è partner. Dal 2024 collabora regolarmente con il nuovo Consolato Generale d’Irlanda a Milano.

Bustofolk 2026: informazioni
La 25ª edizione di Bustofolk si svolgerà da giovedì 17 a domenica 20 settembre 2026 al Parco del Museo del Tessile di Busto Arsizio, in via Volta 6.
L’ingresso è gratuito per tutti e per tutta la durata della manifestazione.
Tutti gli eventi si svolgeranno anche in caso di maltempo.
La manifestazione è organizzata e diretta artisticamente da Umberto Crespi – Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys.
Bustofolk è realizzato con il contributo e il patrocinio di Regione Lombardia, Città di Busto Arsizio, Camera di Commercio di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, Culture Ireland e Region Bretagne.
La manifestazione gode inoltre del patrocinio del Consolato Generale d’Irlanda a Milano e dell’Ente Nazionale del Turismo Irlandese.
Per informazioni e programma completo è possibile consultare il sito ufficiale www.bustofolk.it.

