Il 17 e 18 settembre 2026 Gianluca Gotto arriva al TAM Teatro Arcimboldi Milano con “Questione di Karma”, uno spettacolo intenso e coinvolgente che invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra destino e libero arbitrio, tra ciò che ereditiamo e ciò che possiamo scegliere di trasformare.
Dopo aver conquistato centinaia di migliaia di lettori e aver registrato numerosi sold out nei teatri e nelle arene di tutta Italia, Gianluca Gotto torna dal vivo con un appuntamento che va oltre la dimensione del semplice spettacolo teatrale. Questione di Karma nasce infatti come un viaggio dentro quelle dinamiche invisibili che condizionano le nostre scelte, le relazioni e il modo in cui affrontiamo la vita.
Il dolore è inevitabile, la sofferenza no
Al centro dello spettacolo c’è una riflessione semplice e, allo stesso tempo, profondamente significativa: il dolore è inevitabile, ma la sofferenza no.
Quante volte ci ritroviamo a ripetere gli stessi schemi, a vivere le medesime paure o a mettere in atto comportamenti che vorremmo cambiare ma dai quali non riusciamo a liberarci? Spesso attribuiamo tutto al carattere, alla genetica oppure al destino. Ma cosa accadrebbe se dietro questi meccanismi ci fosse qualcosa di diverso?
È da questa domanda che prende forma Questione di Karma, uno spettacolo nel quale Gianluca Gotto intreccia racconti, esperienze personali e spunti di riflessione per accompagnare il pubblico in un percorso che attraversa senso di colpa, perdono, cambiamento, karma familiare e karma personale.
Non ci sono formule magiche né risposte preconfezionate. Al contrario, Gotto invita gli spettatori a fermarsi, guardarsi dentro e riconoscere ciò che è arrivato il momento di lasciare andare.
Tra destino e libero arbitrio: quanto possiamo davvero scegliere?
Il tema centrale di Questione di Karma è il delicato equilibrio tra ciò che riceviamo dalla vita e ciò che decidiamo di farne.
Non possiamo scegliere la famiglia nella quale nasciamo, le esperienze che ci hanno segnato o alcune delle ferite che inevitabilmente incontriamo lungo il cammino. Possiamo però scegliere come trasformare ciò che abbiamo ricevuto.
È proprio qui che si apre lo spazio del libero arbitrio: nella possibilità di interrompere determinati schemi, di modificare il nostro modo di reagire e di trasformare la consapevolezza in una nuova possibilità.
«La sofferenza non nasce da noi, ma con noi può finire», sottolinea Gianluca Gotto, sintetizzando uno dei messaggi più forti dello spettacolo.
E ancora, nella domanda che attraversa l’intero progetto: «Il dolore è inevitabile. La sofferenza no. Solo che nessuno ce lo ha insegnato. E così vaghiamo in questa vita ripetendo gli stessi errori, guidati da paure che abbiamo ereditato e da comportamenti che detestiamo ma non riusciamo a eliminare. Diciamo che è il nostro carattere. O la nostra genetica. A volte lo chiamiamo destino. E se fosse, invece, una questione di karma?».

Gianluca Gotto, dalla vita nomade alla scrittura
Nato a Torino nel 1990, Gianluca Gotto ha lasciato l’Italia a vent’anni, trasferendosi prima in Australia e poi in Canada. Successivamente ha scelto uno stile di vita nomade che lo ha portato a vivere e viaggiare in numerosi Paesi del mondo.
La scrittura e il lavoro da remoto gli hanno permesso di costruire un percorso professionale strettamente legato alla ricerca di una vita più consapevole, facendo dell’Oriente una delle sue principali basi.
Negli anni Gotto è diventato uno degli scrittori più letti in Italia e una delle voci più seguite nell’ambito della crescita personale, dei viaggi consapevoli e della spiritualità. Oggi conta oltre un milione di follower tra social e podcast e ha superato 1,5 milioni di copie vendute.
Dal 2018 ha pubblicato numerosi bestseller con Mondadori, tra cui Le coordinate della felicità, Come una notte a Bali, Succede sempre qualcosa di meraviglioso e Verrà l’alba, starai bene.
“Questione di Karma”, uno spettacolo per fermarsi e ascoltarsi
Il ritorno dal vivo di Gianluca Gotto assume quindi la forma di un incontro diretto con il pubblico. Il teatro diventa uno spazio nel quale rallentare, mettere in discussione alcune certezze e provare a osservare la propria storia da una prospettiva differente.
Questione di Karma non promette di fornire soluzioni definitive. La sua forza sta piuttosto nell’aprire domande: quanto di ciò che viviamo appartiene davvero a noi? Quanto deriva invece da schemi familiari, paure ereditate e condizionamenti che continuiamo inconsapevolmente a ripetere?
Il messaggio è quello di una possibile trasformazione: non possiamo decidere tutto ciò che ci accade, ma possiamo scegliere cosa trattenere e cosa lasciare andare.
Per questo lo spettacolo può diventare un’occasione per riconnettersi con la propria storia e con le proprie scelte, riscoprendo quella possibilità di cambiamento che spesso rimane nascosta dietro le abitudini quotidiane.
Firmacopie e incontro con Gianluca Gotto
La serata al TAM Teatro Arcimboldi Milano offrirà inoltre al pubblico la possibilità di incontrare personalmente Gianluca Gotto al termine dello spettacolo, durante il tradizionale momento dedicato al firmacopie.
Sarà possibile acquistare il nuovo attesissimo libro dell’autore, oltre agli altri suoi titoli, e ricevere una dedica personalizzata.
Un ulteriore momento di incontro che completa una serata pensata non soltanto per assistere a uno spettacolo, ma per vivere un’esperienza di riflessione e confronto.
TAM – TEATRO ARCIMBOLDI MILANO
Viale dell’Innovazione 20 – Milano
Infoline: mail: boxoffice@teatroarcimboldi.it
website: www.teatroarcimboldi.it
facebook: www.facebook.com/teatroarcimboldimilano
instagram: www.instagram.com/teatroarcimboldimilano
BIGLIETTERIA:
– da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18
GIANLUCA GOTTO – QUESTIONE DI KARMA
Venerdì 17 e sabato 18 settembre 2026, ore 21.00
BIGLIETTI
Platea Bassa Gold € 42,00 + prevendita
Platea Bassa € 37,00 + prevendita
Platea Alta € 32,00 + prevendita
I Galleria € 27,00 + prevendita
II Galleria € 27,00 + prevendita
PREVENDITE
Biglietti disponibili su
Biglietteria TAM: https://teatroarcimboldi.eventim-inhouse.it
TICKETONE: www.ticketone.it
