FRAGILI, a fACTORy32 il teatro racconta le nostre crepe: la nuova stagione 2026/2027

Dalle parole di Samuel Beckett alla drammaturgia contemporanea di Emanuele Aldrovandi, fACTORy32 presenta FRAGILI, la nuova stagione teatrale 2026/2027. Un cartellone che mette al centro l’essere umano, le sue contraddizioni, le sue paure e quella straordinaria capacità di ricominciare proprio quando tutto sembra spezzarsi.

Ci sono crepe che non devono essere nascoste. Sono quelle attraverso cui passa la luce, quelle che raccontano una storia e rendono ogni persona irripetibile. È da questa immagine, profondamente umana, che nasce FRAGILI, la nuova stagione teatrale 2026/2027 di fACTORy32, realtà milanese guidata dalla direttrice artistica Valentina Pescetto.

Una stagione che attraversa epoche, linguaggi e generi differenti, mettendo in dialogo grandi classici del teatro internazionale e nuove drammaturgie. Solitudini, desideri, traumi, fallimenti, relazioni, potere e rinascita diventano così materia teatrale.


«Credo molto nella fragilità di ognuno di noi – racconta Valentina Pescetto – perché sono proprio le nostre fragilità a renderci unici. Non rappresentano un limite, ma una parte essenziale di ciò che siamo».

È questa la chiave di lettura di FRAGILI: non nascondere le vulnerabilità, ma attraversarle attraverso il teatro.

L’Ultimo Generale apre la stagione con Ugo Dighero

La stagione 2026/2027 di fACTORy32 prende il via il 9 ottobre 2026 con L’Ultimo Generale, lettura scenica del nuovo testo di Emanuele Aldrovandi, tra i più premiati drammaturghi italiani contemporanei.

A interpretarlo sarà Ugo Dighero, uno degli attori più riconoscibili e amati della scena italiana, insieme a un cast di affermati interpreti.

Una commedia brillante e sorprendente che, attraverso satira e colpi di scena, affronta temi come il potere e la pace, interrogandosi sul fragile equilibrio tra forza e vulnerabilità.

Un’apertura di stagione che sintetizza perfettamente lo spirito di FRAGILI: utilizzare il teatro per guardare le contraddizioni del presente senza rinunciare all’ironia.

International Weekend: tre spettacoli in lingua inglese

Dal 23 al 25 ottobre torna uno degli appuntamenti più caratterizzanti di fACTORy32: l’International Weekend, tre giornate dedicate al teatro in lingua inglese.

Il 23 ottobre sarà la volta di The Wasp di Morgan Lloyd Malcolm, drammaturga inglese vincitrice del Premio Olivier. Lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia in lingua originale, con il contributo di Michael Rodgers come acting coach.

Interpretato da Selena Dols ed Elena Lander, The Wasp affronta memoria, trauma e desiderio di vendetta, muovendosi lungo il sottile confine tra giustizia e rivalsa.

Il 24 e 25 ottobre, invece, spazio a un capolavoro assoluto del Novecento: Waiting For Godot di Samuel Beckett, proposto in lingua inglese dalla compagnia J. Productions, con la regia di Rupert Mason.

L’attesa, in Beckett, diventa una vera e propria forma d’azione. La fragilità della condizione umana si trasforma così in una riflessione universale sulla speranza, sull’attesa e sulla ricerca di un significato.

Da Shizo Kanakuri a Stefan Zweig

Il 7 e 8 novembre fACTORy32 presenta Una Lunga Corsa di e con Fabrizio Bianchi, spettacolo ispirato alla storia vera del maratoneta olimpico giapponese Shizo Kanakuri.

La vicenda sportiva diventa una metafora universale sulla possibilità di fermarsi, perdersi e poi trovare la forza di ricominciare.

Dal 27 al 29 novembre arriva invece La Novella Degli Scacchi, nuova produzione fACTORy32 dedicata a Stefan Zweig. Lo spettacolo rappresenta il nuovo capitolo della trilogia dedicata allo scrittore austriaco, dopo i successi di Paura e Lettera Di Una Sconosciuta.

Dicembre tra Willy Wonka e Pattie Boyd

A dicembre il teatro apre le proprie porte anche alle famiglie con L’Incredibile Fabbrica Di Willy Wonka, in programma il 12 e 13 dicembre.

Fantasia, immaginazione e meraviglia diventano protagoniste di uno spettacolo pensato per accompagnare grandi e piccoli dentro un universo fatto di sogni e possibilità.

Il 31 dicembre, invece, fACTORy32 festeggia il Capodanno con Pattie Boyd – la donna del rock, spettacolo di teatro e musica dal vivo dedicato a una delle figure più iconiche della storia della musica.

Torna Monsieur Malaussène

Il nuovo anno si apre con un gradito ritorno. Il 16 e 17 gennaio torna in scena Monsieur Malaussène di Daniel Pennac, già protagonista di un grande successo nella precedente stagione.

Sul palco Claudio Zanelli e Antonio Torella, per un racconto ironico e delicato dedicato alla paternità contemporanea, alle paure e al coraggio necessari per crescere.

Saudade & Kebab e le solitudini della Milano contemporanea

Il 20 e 21 febbraio sarà la volta di Saudade & Kebab di Sofia Pauly, incontro fragile e poetico tra due solitudini nella Milano contemporanea.

Da una parte un rider, dall’altra una ragazza alle prese con problemi alimentari. Due esistenze apparentemente lontane che finiscono per incontrarsi, restituendo al pubblico una riflessione sulla solitudine e sul bisogno umano di essere riconosciuti.

Criptonite e il teatro dell’improvvisazione

Il 6 e 7 marzo arrivano I Bugiardini con Criptonite – qual è il tuo punto debole?, spettacolo di improvvisazione teatrale con la regia di Francesco Lancia.

In questo caso la fragilità non è soltanto il tema dello spettacolo: diventa il motore stesso della narrazione.

Ogni vulnerabilità suggerita dal pubblico può infatti trasformarsi nel punto di partenza per una storia nuova, imprevedibile e irripetibile.

Schadenfreude, tra Mia Martini e Alex Schwazer

Il 20 e 21 marzo Schadenfreude – chi sei quando nessuno ti vede?, monologo interpretato da Orsetta Borghero, intreccia le vicende di Mia Martini e Alex Schwazer.

Il punto di partenza è il rapporto tra giudizio pubblico, fallimento e fragilità, in una società nella quale lo sguardo degli altri può diventare una pressione difficile da sostenere.

Un lavoro che interroga il pubblico su una domanda essenziale: chi siamo davvero quando vengono meno gli occhi degli altri?

Le fragilità del presente: Scatole Vuote

Ad aprile il cartellone si concentra ancora più direttamente sulla contemporaneità.

Il 17 e 18 aprile arriva Scatole Vuote di Chiara Leugio e Raffaele Ficiur, ritratto generazionale delle difficoltà che molti giovani adulti incontrano nella costruzione del proprio futuro.

Lavoro, aspettative, precarietà e desideri si intrecciano in una fotografia di una generazione chiamata a confrontarsi con un futuro spesso difficile da immaginare.

Il calcio e il coraggio di rompere il silenzio

La stagione si conclude dal 7 al 9 maggio con Prima Di Scendere In Campo – il più grande coming out della storia del calcio di Fabio Banfo.

Lo spettacolo, vincitore del Premio Giuseppe Bepo Maffioli 2024 e della III edizione del Premio di drammaturgia PaT – Passi Teatrali 2025, è realizzato in collaborazione con fACTORy32.

Ancora una volta il teatro diventa uno spazio nel quale affrontare una fragilità individuale che può assumere una dimensione collettiva, portando in scena una storia legata all’identità, al coraggio e alla necessità di rompere il silenzio.


fACTORy32, il teatro nato da un sogno

FRAGILI è anche il racconto di un teatro che ha fatto della propria storia personale una parte della propria identità.

fACTORy32 nasce infatti dal sogno di Valentina Pescetto di aprire un teatro, un progetto immaginato fin da bambina e concretizzato nel 2018, quando un vecchio magazzino di tappeti vicino ai Navigli è stato trasformato in uno spazio teatrale completamente nuovo.

Un palco costruito da zero e sostenuto da tre parole che continuano ad accompagnare il progetto: passione, determinazione e dedizione.

Con i suoi 82 posti a sedere, fACTORy32 è diventato stagione dopo stagione un punto di riferimento per il quartiere e per Milano. Un piccolo spazio dalla vocazione internazionale nel quale l’attore occupa una posizione centrale.

Una vera e propria fabbrica teatrale milanese che ha già attraversato otto stagioni e numerose sfide, mantenendo intatta la volontà di costruire un rapporto diretto con il pubblico.

FRAGILI, perché il teatro nasce proprio dalle crepe

La nuova stagione di fACTORy32 sembra dunque partire da una consapevolezza semplice e insieme potente: la fragilità non è qualcosa da nascondere.

È nelle crepe delle relazioni, nelle solitudini, nei fallimenti, nelle attese e nei desideri che spesso si nascondono le domande più importanti.

Da Beckett ad Aldrovandi, da Zweig alle nuove drammaturgie, dalla comicità all’improvvisazione, dal monologo al teatro musicale, FRAGILI costruisce un percorso trasversale nel quale ogni spettacolo diventa una diversa possibilità di osservare l’essere umano.

Perché, come suggerisce la stessa immagine scelta per accompagnare la stagione, è spesso proprio nelle fratture che entra la luce.

E il teatro, quando riesce a raccontare quelle fratture, torna a essere uno dei luoghi più autentici nei quali riconoscerci.

Come raggiungere fACTORy32 (via Giacomo Watt, 32 – Milano):
LINEA M2 FERMATA ROMOLO
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