Milano, la nuova caserma della Polizia Locale prende forma: posata la bandiera in via Gattamelata

Milano, 16 settembre 2026 – Un nuovo edificio prende forma nel quadrante nord-ovest di Milano e, con esso, si consolida un altro tassello della grande trasformazione urbana che sta interessando l’area dell’ex Fiera. Questa mattina, nel cantiere della nuova sede della Polizia Locale di Milano in via Gattamelata, si è svolta la tradizionale cerimonia della “Posa della bandiera”, momento simbolico che sancisce il completamento delle strutture portanti dell’edificio.

Alla cerimonia, condotta dal Direttore Opere Pubbliche, Permitting e Sviluppo Residenziale di CityLife S.p.A. Roberto Russo, hanno partecipato la Vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo, il Presidente e AD di CityLife S.p.A. e DG di Generali Real Estate S.p.A. Aldo Mazzocco, l’Amministratore Delegato di CityLife S.p.A. Paolo Micucci, il Comandante della Polizia Locale Gianluca Mirabelli, insieme a una rappresentanza delle maestranze impegnate nella realizzazione dell’opera.

Un momento che va oltre il semplice avanzamento di un cantiere e che racconta una precisa idea di rigenerazione urbana, nella quale le risorse generate dagli interventi immobiliari vengono reinvestite anche al di fuori del perimetro direttamente interessato dalla trasformazione.


Un nuovo presidio per il quartiere

“Un nuovo tassello della trasformazione della città”, ha commentato la Vicesindaca di Milano con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, sottolineando il percorso che ha portato una precedente area industriale a diventare un quartiere caratterizzato da nuove funzioni commerciali e terziarie.

Accanto alla futura sede della Rai, infatti, nei prossimi mesi verranno completati anche i due nuovi corpi della Polizia Locale, destinati a diventare un importante presidio per il territorio.

L’intervento ha un valore complessivo di circa 6 milioni di euro, interamente finanziati attraverso gli oneri di urbanizzazione generati da CityLife. Si tratta quindi di un investimento realizzato con risorse extra-comparto e destinato a una funzione pubblica, con l’obiettivo di sostituire strutture ormai obsolete e concentrare i servizi in una sede più moderna, efficiente e adeguata alle esigenze operative del Corpo.

“Quella che era una zona industriale, oggi si è evoluta in un’area moderna ricca di funzioni commerciali e terziarie”, ha spiegato Scavuzzo, ricordando come il progetto rappresenti anche il risultato di un accordo tra pubblico e privato.

La nuova caserma, situata a circa 500 metri dal quartiere CityLife, si inserisce inoltre nel processo di riqualificazione di via Gattamelata, in continuità con gli interventi di urbanistica tattica già realizzati davanti alla scuola Pietro Micca.

Quattrocento agenti in una sede moderna


La nuova struttura raccoglierà l’eredità dello storico presidio della Polizia Locale che si trovava all’interno dell’area fieristica. La nuova collocazione consentirà di disporre di un perimetro protetto e indipendente, più rispondente alle specifiche esigenze di sicurezza e alle attività investigative.

La caserma ospiterà infatti circa 400 agenti delle unità investigative, che potranno contare su ambienti progettati in funzione delle necessità operative quotidiane.

Sono previsti, tra gli altri spazi, spogliatoi dimensionati sulle esigenze del personale, un’armeria, camere di sicurezza e moderne stazioni di ricarica per i veicoli elettrici di servizio.

“Grazie a un importante piano di rafforzamento dell’organico della Polizia locale, è stato possibile potenziare la presenza dei nostri agenti e dei nostri ufficiali sulle strade, nei quartieri, a presidio dei luoghi sensibili così come nelle attività di indagine”, ha dichiarato il Comandante della Polizia Locale Gianluca Mirabelli.

La nuova sede, ha aggiunto, rappresenta una prospettiva importante per gli uomini e le donne del Corpo, che potranno operare in una struttura “moderna, funzionale e adeguata” alle attività richieste quotidianamente.

Una nuova piazza davanti alla scuola

La trasformazione non riguarderà soltanto l’edificio della Polizia Locale. Il progetto comprende infatti anche una più ampia operazione di riqualificazione dello spazio pubblico.

È prevista la pedonalizzazione di un tratto di via Gattamelata e la realizzazione di una nuova piazza pubblica antistante la caserma, pensata per dialogare con il vicino plesso scolastico elementare e, in particolare, con i flussi degli alunni all’uscita da scuola.

Una scelta che punta quindi a mettere insieme esigenze differenti: sicurezza, mobilità pedonale, servizi pubblici e qualità dello spazio urbano.

In questo senso, la nuova caserma non viene concepita come un elemento isolato, ma come parte integrante della trasformazione di un quartiere che negli ultimi anni ha profondamente cambiato volto.

Un’architettura sobria accanto alle torri di CityLife


Anche dal punto di vista architettonico, l’edificio è stato progettato per inserirsi nel contesto senza replicare il linguaggio delle grandi architetture verticali che hanno reso riconoscibile CityLife.

La nuova sede della Polizia Locale si sviluppa infatti attraverso due corpi di fabbrica indipendenti, rispettivamente di quattro e due piani, armonizzati con i fili urbani e con le altezze degli edifici circostanti.

Il rivestimento in mattoni klinker marrone scuro conferisce all’edificio un carattere minimale e sobrio, capace di dialogare con le architetture storiche della zona e, al tempo stesso, di distinguersi nettamente dalle iconiche torri del vicino quartiere CityLife.

Un’architettura dunque pensata per inserirsi nel tessuto esistente, più che per imporsi su di esso.

CityLife: “Restituire valore a Milano”

Per Paolo Micucci, Amministratore Delegato di CityLife S.p.A., l’intervento rappresenta un esempio concreto del rapporto tra trasformazione privata e interesse pubblico.

“Quest’opera conferma il nostro impegno nel restituire valore a Milano”, ha dichiarato Micucci. “Reinvestire le risorse generate da CityLife in progetti ad alto impatto sociale ed extra-comparto dimostra come lo sviluppo privato possa sostenere la crescita complessiva della città e le esigenze dei cittadini e della municipalità”.

La posa della bandiera segna ora il completamento delle strutture portanti e l’avvio di una nuova fase del cantiere.

La conclusione dei lavori e la consegna dell’immobile al Comune di Milano sono previste per giugno 2027. Sarà allora che la nuova caserma potrà entrare pienamente in funzione, portando nel quadrante di via Gattamelata una nuova infrastruttura pubblica e contribuendo a ridisegnare ulteriormente un’area di Milano dove rigenerazione urbana, nuovi servizi e trasformazione dello spazio pubblico procedono ormai insieme.