La rassegna diretta da Mario Caccia prosegue fino al 20 novembre tra jazz, sperimentazione, swing, soul, funk e grandi omaggi alla musica italiana.
Milano, ottobre 2026 – Dopo l’emozionante tributo a Franco Cerri che ha inaugurato la nuova edizione, Eventi in Jazz entra nel vivo con un calendario che fino al 20 novembre porterà sui palcoscenici di Busto Arsizio e Castellanza, in provincia di Varese, alcuni importanti protagonisti del jazz italiano e internazionale.
La rassegna, diretta artisticamente da Mario Caccia, patron della casa discografica Abeat Records, è sostenuta dalle amministrazioni comunali di Busto Arsizio e Castellanza e dagli sponsor Studio Legale Puce & Partners, Mogon Pharmaceuticals e Gemas.
Un’edizione che più che mai vuole essere un omaggio alla grande tradizione jazzistica italiana, alle sue voci, ai suoi interpreti e ai suoi talenti, senza però dimenticare il respiro internazionale e quella vocazione alla contaminazione che da sempre rappresenta uno degli elementi più affascinanti del jazz.
Area Open Project: lo spirito degli Area torna sul palco

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre al Teatro Sociale di Busto Arsizio, con inizio alle ore 21. Protagonisti saranno gli Area Open Project, formazione che raccoglie l’eredità artistica di una delle esperienze più visionarie, radicali e innovative della musica italiana.
Sul palco saliranno Claudia Tellini alla voce, Patrizio Fariselli alle tastiere, composizioni e arrangiamenti, Stefano Fariselli al sax, clarinetto basso e flauto, Marco Micheli al contrabbasso e Walter Paoli alla batteria.
Negli anni Settanta gli Area ebbero il coraggio di abbattere i confini tra jazz, rock, improvvisazione, musica contemporanea, avanguardia e tradizioni mediterranee. Un percorso fondato sulla libertà creativa, sulla ricerca e sulla contaminazione che, a più di cinquant’anni dalla nascita dello storico gruppo fondato da Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo, Patrizio Fariselli e Paolo Tofani, continua a conservare una sorprendente attualità.
Gli Area Open Project non si propongono come una semplice operazione nostalgica o come un tributo celebrativo. L’obiettivo è piuttosto mantenere vivo quello spirito attraverso un linguaggio ancora capace di mettere in dialogo improvvisazione, energia rock, libertà jazzistica e sonorità apparentemente lontane.
È la musica di Arbeit macht frei, Crac! e Caution Radiation Area, ma soprattutto è l’eredità di una formazione che ha scritto una pagina irripetibile della cultura italiana e che ancora oggi riesce a essere fisica, intellettuale, ironica, politica ed emozionante.
L’ingresso al concerto è di 10-12 euro. Le prevendite sono disponibili su Vivaticket.
Ray Gelato e Vik & The Doctors of Jive: il 17 ottobre si balla
La serata più travolgente della rassegna sarà probabilmente quella di sabato 17 ottobre, ancora al Teatro Sociale di Busto Arsizio.
A conquistare il pubblico sarà Ray Gelato, cantante e sassofonista inglese amatissimo per il suo swing ironico, energico e coinvolgente. Al suo fianco ci saranno Vik & The Doctors of Jive, la band guidata da Vittorio Marzioli, per una serata all’insegna del ritmo e della voglia di divertirsi.
A completare lo spettacolo sarà Tommaso Maria Parazzoli, ballerino di tip tap e campione mondiale juniores, insieme alle Ladies in Tune, trio vocale swing nato nel 2013 con l’obiettivo di riportare in scena le armonie e l’atmosfera spensierata degli anni Quaranta.
Alessia Turcato, Giulia La Torre e Selena Galleri si ispirano a formazioni storiche come il Trio Lescano e le Andrews Sisters, proponendo un repertorio che dai grandi classici dell’epoca arriva fino a brani pop contemporanei riletti in chiave retrò. Look rigorosamente vintage e armonie vocali saranno parte integrante di uno spettacolo pensato per coinvolgere anche il pubblico attraverso la dimensione più festosa dello swing.
Davide Pannozzo, Steve Ferrone ed Etienne Stadwijk: il grande groove arriva a Castellanza
Martedì 20 ottobre Eventi in Jazz si sposterà a Castellanza, al Cinema Teatro Dante, per una serata dal respiro internazionale.
Sul palco salirà il trio del chitarrista italoamericano Davide Pannozzo, affiancato da due musicisti di straordinario prestigio: Steve Ferrone ed Etienne Stadwijk.
Ferrone è una vera icona della batteria internazionale. Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con artisti come Eric Clapton, George Harrison, Michael Jackson, Paul Simon, Aretha Franklin, Johnny Cash, Chaka Khan e George Benson.
Stadwijk, pianista, tastierista e arrangiatore di grande versatilità, ha attraversato invece territori musicali diversi, dal jazz al soul fino alla world music, collaborando con artisti come Paul Simon, Richard Bona, Kenny Garrett, Marcus Miller e Sadao Watanabe.
Una formazione all stars che promette dunque di attraversare Soul, Funk, Blues e Jazz, affidandosi alla forza del groove, all’improvvisazione e al dialogo tra musicisti di differenti esperienze.
Il 30 ottobre il tributo a Emilio Soana
Si cambia registro venerdì 30 ottobre, ancora al Cinema Teatro Dante di Castellanza, con il secondo grande tributo della nuova edizione.
La serata sarà dedicata a Emilio Soana, straordinario trombettista scomparso all’inizio del 2025 e figura importante del jazz italiano.
A rendergli omaggio saranno la Simply Bop Big Band, alcuni tra i più noti jazzisti italiani, tra cui Paolo Tomelleri e Rudy Migliardi, e diversi colleghi trombettisti che hanno condiviso con Soana un tratto importante del proprio percorso musicale: Mauro Brunini, Alberto Mandarini, Daniele Moretto e Sergio Orlandi.
Un appuntamento che assume così anche il valore di una memoria collettiva, affidata al linguaggio del jazz e alla voce di musicisti che ne hanno conosciuto da vicino il talento.
Chicco Gussoni chiude la rassegna il 20 novembre
L’ultimo appuntamento sarà venerdì 20 novembre al Teatro Sociale di Busto Arsizio. A chiudere la manifestazione sarà il concerto spin-off del calendario ufficiale del quartetto di Chicco Gussoni, tra i chitarristi più apprezzati e richiesti del panorama pop italiano.
Gussoni rappresenta anche un’eccellenza musicale del territorio: nato e residente a Busto Arsizio, ha costruito una carriera che lo ha portato a collaborare con protagonisti della scena italiana e internazionale come Sting, Brian May, Franco Battiato, Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti e Laura Pausini.
Con lui sul palco ci saranno Tony Guerrieri alla voce, Johnny Pozzi al pianoforte e alle tastiere e Dario Tanghetti alle percussioni.
Sarà il modo per chiudere un’edizione che, ancora una volta, mette al centro la musica come spazio di incontro tra generazioni, linguaggi e culture diverse. Dalla ricerca radicale degli Area allo swing di Ray Gelato, dal groove internazionale di Pannozzo, Ferrone e Stadwijk fino al ricordo di Emilio Soana e alla chitarra di Chicco Gussoni, Eventi in Jazz 2026 conferma una vocazione precisa: raccontare il jazz nella sua capacità di cambiare, contaminarsi e continuare a parlare al presente.
INFO:
Inizio concerti: ore 21.
Biglietti: ingresso 12 euro; ridotto (10 euro) dai 20 ai 26 anni; gratuito per gli Under 20 (da prenotare via mail scrivendo a management@abeatrecords.com).
Abbonamento a cinque concerti: 48 euro.
Prevendite on line: www.vivaticket.com/it/
Informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
On line: www.facebook.com/eventiinjazz
Instagram: Eventi in Jazz
