Mario Biondi torna a incantare il pubblico con la sua voce inconfondibile e con un nuovo progetto discografico che guarda al mondo. Il 16 ottobre uscirà infatti “Two Entities”, il nuovo album pubblicato da Sony Music Italy, un lavoro elegante e sofisticato che arriva in un momento particolarmente significativo della carriera del crooner siciliano.
Il nuovo disco sarà infatti pubblicato a vent’anni esatti da “Handful of Soul”, l’album uscito nell’ottobre 2006 che consacrò Mario Biondi sulla scena internazionale, conquistando il pubblico grazie a una voce profonda e immediatamente riconoscibile.
Dopo la recente esperienza di “Prova d’autore”, primo album interamente in italiano, Biondi torna dunque a cantare in inglese, recuperando quella dimensione internazionale che ha caratterizzato gran parte del suo percorso artistico.
“Two Entities”, un album tra soul, jazz e contaminazioni internazionali
“Two Entities” nasce dall’incontro tra l’eleganza vocale di Mario Biondi e alcuni tra i più importanti protagonisti internazionali del soul e del jazz. Nel progetto compaiono infatti musicisti e artisti come Antonio Faraò, Leee John, Till Brönner, Max Gabin, Mia Cooper, Harvey Mason, John Patitucci e Dominique Di Piazza, insieme ad altri prestigiosi interpreti.
Un album costruito attraverso session registrate tra Italia, Inghilterra e Stati Uniti, nelle quali l’energia della musica dal vivo e la sintonia tra i protagonisti diventano parte integrante del progetto.
Il risultato è un lavoro che guarda alla tradizione del soul e del jazz contemporaneo senza rinunciare alla ricerca e alla contaminazione, confermando la volontà di Mario Biondi di continuare a esplorare nuove direzioni musicali.
“Two Entities” è già disponibile in pre-order e sarà pubblicato nei formati digitale, CD e vinile.
“Cocktail Blue” anticipa il nuovo album
Ad anticipare l’uscita del disco sarà “Cocktail Blue”, il nuovo singolo che arriverà in radio venerdì 2 ottobre.
Il brano porta anche la firma di Mario Biondi, autore sia della musica sia del testo, e vede la collaborazione del producer Riccardo Piparo, con il quale il crooner ha già lavorato in passato.
A proposito del singolo, Mario Biondi racconta:
«Insieme a Riccardo Piparo abbiamo voluto ripercorrere l’epoca che ha caratterizzato la house dance degli anni passati con quella sana e malinconica voglia di raccontare un percorso vissuto e condiviso».
Un brano che guarda quindi alla memoria musicale e a un’epoca precisa, rileggendola attraverso una sensibilità contemporanea e personale.
Mario Biondi, vent’anni di musica tra “This Is What You Are” e “Handful of Soul”
L’arrivo di “Two Entities” si inserisce in un anno particolarmente importante per Mario Biondi, quello delle celebrazioni per i vent’anni di “This Is What You Are” e “Handful of Soul”.
Sono trascorsi due decenni da quando quella voce profonda ha conquistato il pubblico internazionale, trasformando Biondi in una delle figure più riconoscibili del soul e del jazz contemporaneo italiano.
Se “Prova d’autore” aveva rappresentato una svolta significativa, con il passaggio alla lingua italiana, “Two Entities” si presenta come il suo naturale controcanto internazionale: un ritorno all’inglese e a un universo musicale nel quale il cantante ha costruito una parte fondamentale della propria identità artistica.
Dal 1° novembre il nuovo tour nei teatri italiani
Il percorso del ventennale proseguirà anche dal vivo. Dal 1° novembre Mario Biondi tornerà infatti nei teatri italiani con un tour dedicato ai suoi vent’anni di carriera.
Un viaggio musicale attraverso le tappe più importanti del suo percorso, dagli indimenticabili brani che lo hanno consacrato fino alle nuove composizioni di “Two Entities”, che saranno presentate per la prima volta dal vivo.
Nel calendario sono previsti anche due concerti speciali a Roma e Milano, appuntamenti destinati a inserirsi nel cuore dei festeggiamenti per questo importante anniversario.
Dall’inizio del 2026 Biondi ha già portato la sua musica su oltre 25 palchi in Italia, tra teatri e location open air, e su 18 palchi internazionali in 13 Paesi, accompagnato da musicisti di grande livello.
Il nuovo tour sarà quindi l’occasione per ripercorrere i momenti chiave di vent’anni di carriera, alternando i grandi classici alle rarità e alle interpretazioni di brani di importanti artisti, fino alle nuove canzoni del prossimo album.
Un concerto pensato per attraversare la storia musicale di Mario Biondi e, allo stesso tempo, aprire un nuovo capitolo. Perché dopo vent’anni di successi, collaborazioni internazionali e contaminazioni tra soul, jazz e pop, la sua voce continua a cercare nuove forme per raccontare la musica.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
