Sesto San Giovanni, 11 settembre 2025 – Ancora una volta Silvia Sardone, europarlamentare della Lega, è stata bersaglio di minacce di morte. Scritte intimidatorie sono comparse oggi sui muri di Sesto San Giovanni, città dove vive con la sua famiglia.
A intervenire con una dura presa di posizione è stato il sindaco Roberto Di Stefano, che in una nota stampa ha espresso «la più ferma solidarietà» a Sardone, definendo l’episodio un «vergognoso attacco» di matrice ideologica:
«Non faremo un passo indietro di fronte a chi diffonde odio, violenza e intimidazioni. Nessuno dovrebbe subire attacchi così violenti per le proprie idee, soprattutto quando riguardano valori imprescindibili come la sicurezza dei cittadini, la tutela delle forze dell’ordine e i diritti delle donne. Sono certo che Silvia non si farà intimidire e continuerà con ancora più determinazione le sue battaglie».
Il primo cittadino ha ribadito che «la libertà di opinione non può e non deve essere messa a tacere» e ha assicurato che la città non si lascerà piegare da episodi di odio ideologico.
Le scritte contro Silvia Sardone si aggiungono a una lunga serie di episodi analoghi che negli anni hanno colpito l’esponente politica e la sua famiglia.
