Dal 14 al 17 maggio 2026 il Teatro Binario 7 ospita la prima edizione del festival “(non) binario”, una manifestazione che trasforma il teatro monzese in uno spazio di attraversamento artistico, politico e umano. Nato da un’idea di Romina Contiero e Alberto Viscardi, il festival si propone come un laboratorio di immaginazione collettiva in cui identità, corpi, linguaggi e storie possono convivere senza definizioni rigide, dentro una riflessione contemporanea sulle molteplici forme dell’essere.
Per quattro giorni il Binario 7 diventa così un luogo aperto al dialogo tra teatro, musica, performance, danza, drag art, burlesque e incontri pubblici. Non un semplice cartellone di spettacoli, ma un percorso che mette al centro il tema della complessità, dell’autodeterminazione e della libertà espressiva. Il festival non vuole “includere”, ma riconoscere la pluralità delle identità e delle esperienze umane.

L’iniziativa nasce in collaborazione con BOA – Brianza Oltre l’Arcobaleno e si inserisce all’interno di una stagione teatrale che da anni vede il Binario 7 impegnato nell’intrecciare ricerca artistica, riflessione sociale e nuove narrazioni contemporanee. In questo contesto, “(non) binario” appare come un passo ulteriore: un festival che sceglie apertamente di abitare temi spesso marginalizzati e di portarli al centro della scena culturale brianzola.
Il programma è cosi articolato:
- giovedì 14 maggio – Il festival si apre nella sala Chaplin con Vladimir Luxuria protagonista di “Stasera ve le canto”, spettacolo inaugurale della manifestazione. Una presenza simbolicamente fortissima per dare avvio a un festival che intreccia ironia, politica, autobiografia e spettacolo dal vivo.
- venerdì 15 maggio – la giornata prosegue con “Checcoro – Over the Rainbow”, concerto-performance del primo coro LGBT di Milano. L’evento, ospitato nella sala Picasso, è a ingresso gratuito senza prenotazione e rappresenta uno dei momenti più collettivi e partecipativi del festival. Sempre tra venerdì 15 e sabato 16 va in scena “Scende giù per Toledo” di Giuseppe Patroni Griffi, con Alberto Viscardi e i movimenti coreografici di Romina Contiero, in collaborazione con Dedalus Teatro e N.hU.DA Naked Human Dance.
- sabato 16 maggio – alle 19.30 la sala Picasso ospita la cerimonia di assegnazione del Premio Leone Arcobaleno 2026, riconoscimento promosso da BOA – Brianza Oltre l’Arcobaleno per valorizzare persone, associazioni e realtà del territorio impegnate nella difesa dei diritti civili LGBTQIA+. Il premio vuole costruire ponti culturali e sociali in una Brianza sempre più attenta ai temi dell’inclusione e della rappresentazione.
- domenica 17 maggio – l’ultima giornata è la più articolata e diffusa all’interno degli spazi del teatro. Si parte alle 18 con la restituzione finale della residenza artistica di Riccardo Rizzoli dal titolo “Branchiogenesi”, un progetto che intreccia arte contemporanea, memoria personale e trasformazione. Alle 19 spazio al talk con la drag artist Ivana Kagna dedicato al ruolo politico dell’arte drag e alla costruzione di nuove forme di espressione identitaria. Alle 20 la sala Chaplin ospita “Burlesque Bodies ‘n’ Bumps – (R)evolution”, spettacolo guidato da Ella Bottom Rouge insieme alle performer della Rouge Academy. Non soltanto burlesque, ma un vero manifesto performativo sul corpo come luogo di libertà, desiderio e autodeterminazione. La chiusura del festival è affidata infine al dj set di Dj Trinityforevers nella sala Picasso, trasformando il teatro in uno spazio di festa e condivisione collettiva.
Con questa prima edizione, il festival “(non) binario” porta a Monza un progetto culturale raro nel panorama lombardo: un evento capace di unire spettacolo e riflessione, intrattenimento e attivismo, arti performative e urgenze contemporanee. Un festival che sceglie di non semplificare il presente, ma di attraversarlo con coraggio, lasciando spazio a voci, corpi e storie che troppo spesso rimangono ai margini.
Programma completo e dettagli qui

Diego Papadia, classe 1989, originario di Mesagne (BR), vive a Milano dall’età di 19 anni. Lavora nel settore della consulenza informatica occupandosi di supporto applicativo, competenza che affianca all’attività giornalistica online. Appassionato di arte, editoria e teatro, scrive dal 2012 per diverse testate digitali, attualmente per Weblombardia, ricoprendo il ruolo di responsabile Cultura, Musica e Spettacolo, occupandosi principalmente di spettacoli dal vivo, eventi culturali e recensioni, con particolare attenzione alla divulgazione e alla condivisione di esperienze. Appassionato di viaggi e bicicletta (ma non di social network), ogni momento è buono per fare nuove avventure. Dal 2025 vive a Monza e si occupa di eventi e spettacolo anche nella verde Brianza.
