Blue Note Milano, ottobre a ritmo di jazz: da James Taylor Quartet a JazzMi

Ottobre porta al Blue Note Milano un calendario ricchissimo di appuntamenti, tra grandi ritorni, nuove proposte e alcuni dei nomi più attesi della scena musicale internazionale. Sul palco di via Borsieri arrivano il James Taylor Quartet, Murubutu e Sydney Ellis, mentre l’appuntamento con JazzMi arricchirà ulteriormente la programmazione con artisti come Amii Stewart, Fabrizio Bosso, Richard Bona e Judith Hill.

Archiviato il primo mese della stagione, il jazz club dell’Isola si prepara dunque a vivere un altro periodo particolarmente intenso, in concomitanza con l’avvio di JazzMi, il grande festival internazionale dedicato al jazz che ogni autunno porta a Milano musicisti e pubblico da tutto il mondo.

Un ottobre nel quale anche il quartiere Isola sarà particolarmente animato. Per chi raggiunge il Blue Note in automobile è inoltre disponibile la convenzione con Restelli New Park, che consente al pubblico del jazz club di usufruire di tariffe agevolate per il parcheggio.


Georgia Cécile apre il mese di ottobre

Ad aprire la programmazione autunnale sarà Georgia Cécile, tra le voci più interessanti della nuova scena jazz britannica.

La sua musica unisce jazz e soul in un universo sonoro nel quale la componente narrativa si accompagna a una forte intensità emotiva. Una voce capace di passare dalla potenza espressiva alla dimensione più intima e raffinata.

Georgia Cécile sarà protagonista di un doppio set mercoledì 1 ottobre, con appuntamenti alle 20.30 e alle 22.30.

James Taylor Quartet, due serate tra soul, funk e acid jazz

Tra gli appuntamenti più attesi di ottobre spicca il ritorno del James Taylor Quartet, formazione che nel corso degli anni è diventata uno dei riferimenti dell’acid jazz.

Soul, funk, jazz, R’n’B e atmosfere da spy movie si incontrano nella musica della band, capace di costruire uno spettacolo energico e riconoscibile.

Il James Taylor Quartet sarà sul palco del Blue Note il 2 e 3 ottobre, per un totale di quattro set. Le richieste di biglietti sono già particolarmente elevate.

Celebrate Studio 54, il viaggio nella disco degli anni Settanta

Il 6 ottobre torna uno degli appuntamenti più amati dal pubblico del Blue Note: Celebrate Studio 54.

Una serata dedicata all’energia della disco music degli anni Settanta e Ottanta, affidata ai Pulsation, progetto musicale Disco Funk che riporta sul palco le atmosfere di un’epoca diventata leggendaria.

Un viaggio ideale verso il celebre Studio 54 di New York, al numero 254 della 54ª Strada, tra la Settima e l’Ottava Avenue, il locale che più di ogni altro ha incarnato la rivoluzione della nightlife newyorkese.

iTALIAN dIRE sTRAITS, due spettacoli in una sola serata

Venerdì 9 ottobre sarà invece la volta degli iTALIAN dIRE sTRAITS, formazione che ripropone il repertorio della leggendaria band dei Dire Straits.

Una sola serata, ma due spettacoli, alle 20.30 e alle 23.00, per un concerto dedicato alle atmosfere e alle sonorità della storica formazione britannica.

Per chi vuole assistere a entrambi gli appuntamenti è disponibile anche un biglietto cumulativo a prezzo agevolato.

Murubutu & Moon Jazz Band, il rap diventa didattico


Tra gli appuntamenti che stanno registrando maggiore interesse c’è quello con Murubutu & Moon Jazz Band, in programma il 14 e 15 ottobre.

L’artista emiliano ha costruito nel tempo un percorso nel quale il rap diventa strumento per raccontare storia, letteratura, cultura e temi sociali, mantenendo al centro la ricerca sulla parola e sulla scrittura.

Un approccio che ha portato alla definizione di quello che viene spesso indicato come rap didattico, nel quale contenuto e cura stilistica procedono insieme.

I due set del 14 e 15 ottobre risultano già sold out, mentre anche gli altri appuntamenti sono vicini all’esaurimento.

Yilian Cañizares, jazz e radici afro-cubane

Il 15 ottobre il palco del Blue Note accoglierà anche Yilian Cañizares, violinista, cantante e compositrice cubana tra le personalità più interessanti della scena contemporanea.

La sua ricerca musicale nasce dall’incontro tra jazz, musica classica e ritmi afro-cubani, mantenendo forte il legame con le proprie radici.

Il risultato è un linguaggio personale nel quale il violino e la voce diventano strumenti per attraversare culture e tradizioni differenti.

Fabrizio Bosso inaugura JazzMi 2026 al Blue Note


Il grande appuntamento con JazzMi prenderà il via anche al Blue Note con Fabrizio Bosso, protagonista giovedì 22 ottobre.

Il trombettista italiano, tra i nomi più affermati del jazz europeo, presenterà “Routes”, nuovo progetto costruito intorno all’idea del dialogo e di un jazz inteso come linguaggio in continua evoluzione.

Un percorso che mette in relazione tradizione e contemporaneità, confermando la capacità di Bosso di attraversare linguaggi e formazioni differenti senza perdere la propria identità musicale.

JazzMi al Blue Note: Amii Stewart, Richard Bona e Judith Hill

La collaborazione tra Blue Note e JazzMi renderà ancora più ricco il calendario della seconda parte del mese.

Tra gli appuntamenti da segnare ci sono:

  • Amii Stewart, 23 e 24 ottobre;
  • Nick the Nightfly, 27 ottobre;
  • Richard Bona, 28 e 29 ottobre;
  • Judith Hill, 30 e 31 ottobre.

Una sequenza di concerti che porterà sul palco di via Borsieri artisti appartenenti a mondi musicali differenti, accomunati dalla capacità di muoversi tra jazz, soul, funk e contaminazioni internazionali.

La musica incontra la cucina

Come da tradizione, l’esperienza del Blue Note Milano non si limita alla musica.

Il pubblico può infatti accompagnare il concerto con uno dei drink della ricca cocktail list oppure scegliere di cenare direttamente nel locale, con un menu pensato per completare la serata.

Anche nella sua 24ª stagione, il jazz club continua a registrare una forte richiesta di biglietti, soprattutto per gli appuntamenti con gli artisti più attesi.

Per questo motivo è consigliabile programmare con anticipo la propria serata e acquistare i biglietti direttamente attraverso il nuovo sito ufficiale del Blue Note Milano.

Ottobre si presenta così come uno dei mesi più intensi della stagione: grandi nomi internazionali, contaminazioni musicali, ritorni attesi e l’energia di JazzMi trasformano ancora una volta il Blue Note in uno dei luoghi di riferimento della musica dal vivo a Milano.