Piccolo Grande Cinema 2026: Figli perduti apre il festival, Les roches rouges si aggiunge alla chiusura

Due importanti novità arricchiscono la diciannovesima edizione di Piccolo Grande Cinema, il festival organizzato da Cineteca Milano in programma dal 7 al 15 novembre. Ad aprire la manifestazione sarà Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici, mentre la giornata conclusiva si arricchisce di Les roches rouges di Bruno Dumont, in collaborazione con Filmmaker Festival.

Il cinema come strumento per raccontare la società, esplorare le fragilità umane e offrire nuove prospettive sul mondo dei più giovani. È questo lo spirito di Piccolo Grande Cinema, la manifestazione ideata e organizzata da Cineteca Milano, che torna dal 7 al 15 novembre 2026 con la sua diciannovesima edizione e un programma di oltre 80 film.

L’appuntamento coinvolgerà tre importanti spazi cinematografici milanesi: il cinema Cineteca Milano Arlecchino, il MIC – Museo Interattivo del Cinema e il cinema Cineteca Milano Metropolis.

A pochi giorni dall’inizio arrivano due importanti aggiornamenti che riguardano i film di apertura e di chiusura, arricchendo ulteriormente il programma della manifestazione.

Figli perduti inaugura il festival: una storia di riscatto e seconde possibilità

Ad aprire ufficialmente Piccolo Grande Cinema sarà sabato 7 novembre alle ore 21.00, al cinema Cineteca Milano Arlecchino, Figli perduti, il film di Lorenzo Maria Chierici, presentato nella sezione Alice nella Città durante la Festa del Cinema di Roma.

Alla proiezione sarà presente il regista. L’evento è a inviti, richiedibili attraverso il sito ufficiale di Cineteca Milano.

Al centro del film c’è una storia vera ambientata a Milano, quella di Daniel Zaccaro, cresciuto nel quartiere periferico di Quarto Oggiaro, in un contesto nel quale l’appartenenza al gruppo e la lealtà verso i propri compagni rappresentano regole non scritte.

Insieme all’amico Benka, Daniel intraprende la strada delle rapine, finendo nel circuito della giustizia minorile. La svolta arriva durante la detenzione nel carcere Beccaria, quando sceglie di entrare nella comunità di Don Claudio Burgio e di abbandonare la logica del branco per assumersi la responsabilità del proprio futuro.

Oggi Daniel racconta la propria esperienza nelle scuole e nelle carceri, portando una testimonianza concreta di cambiamento e dimostrando come, anche dopo percorsi difficili, sia possibile scegliere una strada diversa.

Una storia dal forte valore sociale e morale, che affronta temi importanti come il disagio giovanile, la devianza, l’educazione e la possibilità di riscatto. Un’apertura significativa per un festival che guarda al cinema anche come occasione di confronto e crescita.

Les roches rouges di Bruno Dumont si aggiunge alla chiusura

Un’altra novità riguarda la giornata conclusiva del festival. Accanto a Messalina, il film muto del 1923 diretto da Enrico Guazzoni e restaurato da Cineteca Milano, si aggiunge infatti un secondo appuntamento cinematografico.

Domenica 15 novembre alle ore 19.00, al cinema Cineteca Milano Arlecchino, sarà proiettato Les roches rouges (Le rocce rosse) di Bruno Dumont, nell’ambito di una collaborazione tra Piccolo Grande Cinema e Filmmaker Festival. La proiezione segnerà anche l’apertura della programmazione di Filmmaker 2026.

Il film racconta l’estate di Geo, un bambino di sette anni che trascorre le vacanze in Costa Azzurra alla guida di una banda di coetanei. L’equilibrio del gruppo viene messo in discussione dall’arrivo di alcuni piccoli rivali provenienti da Parigi e dall’incontro con la misteriosa Eve.

Da quel momento prende forma un confronto sempre più acceso, un duello nel quale innocenza e crudeltà finiscono per confondersi, trasformando un’estate in un’esperienza destinata a segnare profondamente i protagonisti.

Una storia che attraversa il mondo dell’infanzia senza idealizzarlo, mettendone in luce contraddizioni, dinamiche di gruppo e zone d’ombra.

La collaborazione tra i due festival prevede inoltre un’agevolazione per il pubblico: i possessori dell’accredito PGC Giuria Internazionale e dell’abbonamento Super 8 di Piccolo Grande Cinema potranno usufruire di uno sconto di 5 euro su tutti gli abbonamenti di Filmmaker Festival.

Messalina, il fascino del cinema muto restaurato

Resta confermato anche l’appuntamento con Messalina, il film del 1923 diretto da Enrico Guazzoni, che Cineteca Milano ha restaurato e restituisce al pubblico in una nuova veste.

La proiezione è in programma domenica 15 novembre alle ore 17.00 al MIC – Museo Interattivo del Cinema, in viale Fulvio Testi 121.

Un’occasione per riscoprire un’opera del cinema muto e il valore del lavoro di recupero e valorizzazione del patrimonio cinematografico, che rappresenta una delle missioni fondamentali di Cineteca Milano.

I giovani protagonisti di Piccolo Grande Cinema

Ideato e organizzato da Cineteca Milano, Piccolo Grande Cinema è realizzato con il sostegno del Comune di Milano, Regione Lombardia, MIC – Ministero della Cultura, MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito, Commissione Europea, Edison e Fondazione AEM.

Un elemento distintivo della manifestazione è il coinvolgimento diretto dei giovani youngprogrammers di Cineteca Milano, che partecipano alla programmazione e alla vita del festival.

Una scelta che conferma la volontà di rendere le nuove generazioni protagoniste attive della cultura cinematografica, offrendo loro non soltanto l’opportunità di guardare film, ma anche di sviluppare uno sguardo critico e consapevole sul linguaggio delle immagini.

Con oltre 80 film, incontri e collaborazioni, Piccolo Grande Cinema si conferma così un appuntamento che mette al centro il dialogo tra cinema, giovani e società, dimostrando come le storie raccontate sul grande schermo possano diventare occasioni di riflessione e confronto tra generazioni.

INFO
CINETECA MILANO
Viale Fulvio Testi 121 Milano Bicocca

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