Il Blue Note Milano da appuntamento al 6 settembre per la sua ventesima stagione concertistica: il programma

Blue Note Milano aprirà le porte il prossimo 6 settembre, quando darà il via alla sua ventesima stagione concertistica: attesi sul palco leggende internazionali e giovani promesse a ritmo di jazz, latin jazz, funk, rhythm ‘n’ blues, swing, pop e musica d’autore, preludio di JAZZMI 2022.

A dare ufficialmente il via al nuovo anno sarà Scott Hamilton, atteso sul palco di via Borsieri martedì 6 settembre: il sassofonista statunitense da molti anni calca i migliori palcoscenici del mondo come leader del suo quartetto oppure a fianco di altri mostri sacri del jazz. Scott Hamilton è l’interprete di una musica straordinariamente elegante, basata su un impeccabile fraseggio e un sound affascinante, quello che già negli anni settanta lo impose per la dolcezza del suo sassofono e l’immaginazione creativa. Ha pubblicato a suo nome più di trenta album, il più recente dei quali è Round Midnight realizzato in compagnia di un altro straordinario sassofonista classico, Harry Allen.
(Ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €)

Mercoledì 7 settembre
sarà la volta di Camille Bertault & David Helbock, due tra i personaggi più sbalorditivi e talentuosi della corte di musicisti jazz europei attualmente sulla trentina. I loro viaggi nella musica improvvisata sono sempre avventurosi, giocosi ed emozionanti. Lei è la nuova stella nascente del jazz vocale francese. Lui, di origine austriaca, è uno dei pianisti più affascinanti della scena contemporanea.
Le due personalità potrebbero sembrare agli antipodi, ma l’umorismo feroce di Bertault e la calma e sicurezza di sé di Helbock sembrano essere diversi solo in superficie: quando si tratta delle loro scelte musicali, sono enfaticamente sullo stesso piano. Ognuno è sorprendentemente versatile, con un innato senso drammaturgico. Per l’occasione presenteranno i brani del loro ultimo album, Playround.
(Ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €)

Giovedì 8 settembre il Blue Note di Milano accoglierà Rymden il nuovo progetto musicale ideato dal pluripremiato pianista norvegese Bugge Wesseltoft insieme agli amici Magnus Öström e Dan Berglund con il preciso obiettivo di dare nuova linfa vitale alla storia della musica contemporanea, grazie al loro sound del tutto originale, fresco, una grande apertura alla sperimentazione e un’attitudine radicalmente nuova. La loro musica si basa su tre elementi fondanti: songwriting melanconico e d’atmosfera, ritmi drammaticamente carichi e virtuosismi jazz di altissimo livello con chiare influenze del jazz moderno, di Bach, della musica da film e persino della musica rock.
(Ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €)

Venerdì 9 e sabato 10 settembre torna in via Borsieri l’immancabile James Taylor Quartet con quella tipica e inconfondibile miscela di soul, funk, jazz, spy movies, r’n’b. Famosa e apprezzata in tutto il mondo, questa band storica ha saputo definire il genere acid jazz e il suo leader, James Taylor, nel corso degli anni ha collezionato le più svariate partecipazioni ai dischi di artisti del calibro di U2, Pogues, Manic Street Preachers, fino ad arrivare agli ultimi lavori di Tom Jones e Tina Turner. Puntuali come ogni anno i musicisti del gruppo riproporranno al loro affezionato pubblico milanese i più fortunati brani della loro lunga carriera.
(Ore 20:30 – 37/32 €; ore 23:00 – 27/22 €)

Domenica 11 settembre Gigi Cifarelli, considerato uno dei chitarristi italiani più autorevoli a livello internazionale nel campo del jazz, salirà sul palco con un nuovo progetto musicale, MUSIC IN 3G, con due indiscussi talenti: Giovanni Giorgi e Yazan Greselin. Giovanni Giorgi ha accompagnato l’artista su palchi di prestigio internazionale, diventando uno dei più grandi batteristi cresciuti insieme a Gigi; Yazan Greselin, allievo di Giorgi, ha coltivato nel tempo la sua grande passione per il pianoforte, diplomandosi in varie discipline. Il repertorio sarà in gran parte composto da brani originali di Gigi e da sue rivisitazioni, aventi come comune denominatore l’intensità ritmica e la forza melodica e armonica.
(Ore 20:30 – 30/25 €)

Martedì 13 settembre il Blue Note si sdoppia con due appuntamenti unici. Al club di via Borsieri ci sarà Quinn Oulton, giovane polistrumentista, cantante e produttore londinese con uno stile unico che unisce trame acustiche ad elettronica. Il suo album di debutto, Alexithymia, uscito a maggio 2022, vede la sperimentazione stilistica e materica fondersi in un suono potentemente creativo, personale ed emotivo con influenze provenienti non solo dal mondo del jazz ma anche dalla musica blues, folk e rock.
(Ore 20:30 – 32/27 €)

Nel frattempo, nella splendida cornice del Don Lisander andrà in scena l’ultimo appuntamento estivo di Blue Note Off con Le Sorelle Marinetti e il loro energico swing d’antan anni ’30 e ’40: una serata di puro divertimento e ottima musica. Sarà un evento molto speciale in occasione del 75° anniversario dello storico ristorante milanese. Per l’occasione, il menù della cena, firmato dallo chef Filippo Cavalera, sarà arricchito da alcuni ingredienti preziosi e ogni piatto sarà accompagnato da prestigiosi vini selezionati dalla cantina del Don Lisander.
(Ore 19:30 – cena e spettacolo, 150€)

Mercoledì 14 settembre arriverà al Blue Note di Milano il celebre pianista svizzero Nik Bärtsch in trio, accompagnato da Nicolas Stocker a batteria e percussioni e da Sha a clarinetto basso e sax alto. La musica di questo Trio Mobile è ricca di momenti intensi e slanci lirici, ritmi mobili e sovrapponibili e vanta un equilibrio formale preciso e rigoroso: è una raffinata fusione tra musica contemporanea e ritmiche orientali, uso percussivo dei tasti del pianoforte, ricchezza timbrica delle percussioni, coinvolgenti atmosfere espressive frutto di un lavoro compositivo colto.
(Ore 20:30 – 33/28; ore 22:30 – 23/18 €)

Venerdì 16 e sabato 17 settembre tornano le esplosive The Three Ladies of Blues, sempre molto apprezzate e attese dal pubblico milanese. Le tre artiste proporranno un tributo alle cantanti storiche della black music come Bessie Smith, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald tra sonorità blues, swing, bebop e R&B con le quali accompagneranno il pubblico attraverso un imperdibile e travolgente viaggio nella grande storia della musica nera americana del secolo scorso.
(Ore 20:30 – 37/32 €; ore 23:00 – 27/22 €)

Mercoledì 21 settembre sarà la volta di Camilla George, sassofonista visionaria, compositrice, bandleader e innovatrice. Le sue forti radici culturali e l’amore per la fusione di musica africana e occidentale hanno ispirato il suo stile unico, che l’ha resa una delle protagoniste della nuova scena jazz londinese. La sua musica è una miscela ipnotizzante di afrofuturismo, hip hop e jazz, con un sottotesto politico che ha una potente connessione con l’identità e l’eredità delle sue origini nigeriane. Il suo ultimo album, Ibio Ibio, è un tributo alla sua tribù, il popolo Ibibio della costa sudorientale della Nigeria. Sul palco sarà accompagnata da Sarah Tandy al piano, Daniel Casimir al basso e da Rod Youngs alla batteria.
(Ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €)

Giovedì 22 e venerdì 23 settembre il Blue Note di Milano accoglierà nuovamente il grande chitarrista Mike Stern, questa volta accompagnato dalla sua all star band: Dennis Chambers alla batteria, Leni Stern a chitarra elettrica, n’goni e voce, Bob Franceschini al sax e Chris Minh Doky al basso. Questa formazione davvero unica trasporterà il pubblico in un viaggio musicale attraverso la sterminata discografia di questo grande artista che con cinque nomination ai Grammy Awards si è affermato come uno dei principali chitarristi e compositori jazz e jazz-fusion della sua generazione.
(Ore 20:30 – 45/40 €; ore 22:30 giovedì e 23:00 venerdì – 35/30 €)

Sabato 24 settembre il palco di via Borsieri sarà affidato a Foy Vance, chitarrista e compositore britannico che nel corso della sua più che trentennale carriera ha saputo indagare svariati generi musicali:
da blues, soul e gospel di stampo statunitense a folk, rock e pop tipici dell’Irlanda del Nord, suo paese d’origine. Nel 2019 ha pubblicato due album unici, From Muscle Shoals e To Memphis, con i quali rende omaggio alle tradizioni soul e americana che da sempre influenzano la scrittura dei suoi brani.
(Ore 20:30 – 35/30 €; ore 23:00 – 25/20 €)<

Domenica 25 settembre sarà la volta dei Four on Six, gruppo nato nel 2011 a Milano che negli anni è riuscito a portare il proprio originalissimo contributo alla galassia del mondo “manouche”, attraverso inserti che vanno dallo swing al jazz melodico, dal nu jazz alle musiche popolari, addirittura con incursioni nella musica classica. La band è oggi una delle più attive in Italia con centinaia di concerti – molti dei quali all’estero – per importanti festival internazionali e rassegne di settore. Sul palco Fausto Savatteri e Alessandro Centolanza alle chitarre manouche, Matteo Prina al contrabbasso, Martino Pellegrini al violino e Arturo Garra al clarinetto.
(Ore 20:30 – 30/25 €)

Mercoledì 28 settembre il quartetto neo-soul dei Seba Kaapstad porterà il pubblico milanese in un viaggio che riunisce suoni e culture: un melting pot di jazz contemporaneo, eteree armonie sudafricane con un tocco morbido di musica elettronica sperimentale. La band multinazionale incorpora elementi della musica africana, swazi, americana e tedesca, fondendo jazz, soul e hip hop. L’ultimo album, Konke, con la voce di Georgia Anne Muldrow nominata ai Grammy e il prezioso contributo del paroliere hip hop Oddisee, è una testimonianza di quanto potente possa essere l’unione di culture diverse. In via Borsieri si prospetta una serata esplosiva a base di swing ipnotico, ritmi hip-hop, voci piene di sentimento e performance dal vivo coinvolgenti.
(Ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €)

Giovedì 29 settembre prenderà il via la settima edizione di JAZZMI, il festival jazz diffuso prodotto da Associazione JAZZMI, Ponderosa Music Art e Triennale Milano Teatro, in collaborazione con Blue Note Milano, che grazie alla direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini coinvolgerà Milano dal centro alla periferia e in cinque comuni della Città Metropolitana. Per l’occasione il jazz club di via Borsieri ha ideato una programmazione d’eccellenza con grandissimi nomi provenienti da tutto il mondo. I primi a calcare il palco del Blue Note in occasione di questa kermesse saranno i Matt Bianco, pop band britannica che non ha certo bisogno di presentazioni. Il gruppo, nato con l’intento di sperimentare la contaminazione dei generi latin, jazz e funky con una vena più pop, è diventato nel corso degli anni ’80 una delle realtà più interessanti sulla scena musicale internazionale. Al ritmo di un album ogni due anni circa, la band non cessa di spostarsi da un capo all’altro del mondo, forte di un fedele seguito di affezionati. Il gruppo sarà al Blue Note anche venerdì 30 settembre e sabato 1° ottobre, per tre date imperdibili all’insegna dell’acid jazz.
(Ore 20:30 – 47/42 €; ore 22:30 giovedì e 23:00 venerdì e sabato – 37/32 €)

INFO:
BLUE NOTE MILANO, jazz club aperto nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri  uadrati su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica: la struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che si può trovare solo in un jazz club. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano e una volta a settimana Nick the Nightfly, mitico musicista e conduttore radiofonico, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese.
www.bluenotemilano.com

 

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