Blue Note di Milano: la programmazione di febbraio porta sul palco Ray Gelato & The Giants, Billy Cobham e tanti altri grandi musicisti

L’anno al Blue Note di Milano procede tra solide certezze: febbraio in via Borsieri fa rima con Ray Gelato & The Giants e Billy Cobham, artisti immancabili nella programmazione del mese, che sarà arricchita inoltre da molti altri grandi musicisti, da Antonio Faraò a Sagi Rei e Kenny Barron. Spiccano all’interno del cartellone diversi nomi femminili di fama internazionale: Madeleine Peyroux, Judith Owen e Carolina Bubbico, senza dimenticare le scoppiettanti The Three Ladies of Blues.

Mercoledì 1° febbraio salirà sul palco di via Borsieri una moderna Edith Piaf: Madeleine Peyroux, che come l’iconica cantante francese ha trascorso la sua adolescenza suonando per le strade trafficate di Parigi, facendo amicizia con i musicisti di strada della città e trasformando il quartiere latino nel suo primo palcoscenico. Anni dopo, Madeleine Peyroux ha citato proprio Edith Piaf come principale influenza sulla sua musica e ha registrato una versione del classico La Vie En Rose, catturandone perfettamente romanticismo e malinconia. Madeleine Peyroux ha una voce senza tempo, scura e profonda, che bene si adatta alle atmosfere intime delle canzoni che scrive, canta e accompagna con la chitarra.
(Ore 20:30 – 47/42 €; ore 22:30 – 37/32 €)

Chiunque, giovane e meno giovane, conosce i classici dei Beatles come Hey Jude, Yesterday, She Loves You, Help!, I Want To Hold Your Hand, Let It Be e molti altri. Per tutti coloro che non vedono l’ora di riascoltare dal vivo le canzoni più belle dei grandi 4 di Liverpool l’appuntamento è al Blue Note di Milano giovedì 2 febbraio, quando salirà sul palco HELP!, una delle band più entusiasmanti e musicalmente fedeli che eseguono oggi la musica dei Beatles con quasi 500 spettacoli in 18 paesi in Europa. L’energico tributo include anche costumi e strumenti originali per dare a tutti la sensazione di assistere effettivamente a un concerto dei Beatles.
(Ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €)

Venerdì 3 e sabato 4 febbraio torneranno le esplosive The Three Ladies of Blues, sempre molto apprezzate e attese dal pubblico milanese. Le tre artiste proporranno un tributo alle cantanti storiche della black music come Bessie Smith, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald tra sonorità blues, swing, bebop e R&B con le quali accompagneranno il pubblico attraverso un imperdibile e travolgente viaggio nella grande storia della musica nera americana del secolo scorso.
(Ore 20:30 – 37/32 €; ore 23:00 – 27/22 €)

Domenica 5 febbraio via Borsieri accoglierà lo straordinario pianista Antonio Faraò, accompagnato da due artisti d’eccezione: Yuri Goloubev al contrabbasso e Vladimir Kostadinovic alla batteria. Nei suoi quarant’anni di carriera, l’artista romano – senza dubbio uno dei migliori pianisti sulla scena musicale internazionale – ha collaborato con musicisti di fama mondiale. Il suo stile è inconfondibile: un’eccellente tecnica accompagnata da un’impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente senso ritmico. Ha detto di lui Herbie Hancock: “C’è talmente tanto calore, convinzione e grinta nel suo modo di suonare. Mi ha immediatamente attratto la sua concezione armonica, la gioia dei suoi ritmi e il suo senso di swing, la grazia e il candore delle sue linee melodiche improvvisate. Antonio non è solo un ottimo pianista,
è un grande”. (Ore 20:30 – 30/25 €)

Mercoledì 8 febbraio sarà la volta di Foy Vance, chitarrista e compositore britannico che nel corso della sua più che trentennale carriera ha saputo indagare svariati generi musicali: da blues, soul e gospel di stampo statunitense a folk, rock e pop tipici dell’Irlanda del Nord, suo paese d’origine. Nel 2019 ha pubblicato due album unici, From Muscle Shoals e To Memphis, con i quali ha voluto rendere omaggio alle tradizioni soul e americana che da sempre influenzano la scrittura dei suoi brani.
(Ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €)

Giovedì 9 febbraio il palco sarà affidato al Last Organ Trio: Luciano Zadro alla chitarra, Yazan Greselin all’organo hammond e Tommy Bradascio alla batteria, musicisti di fama internazionale, tutti con un curriculum d’eccezione, tecnica incredibile, spiccate sonorità e buona dose di swing. Proporranno un concerto speciale ribattezzato Tribute to the Jazz Guitar Masters, in omaggio ai più grandi chitarristi jazz, da Bireli Lagraine a Mike Stern, Pat Metheny, Pat Martino, George Benson. Il trio saprà catturare immediatamente il pubblico grazie al sound accattivante e moderno, alla loro capacità esecutiva e alla profonda intesa musicale.
(Ore 20:30 – 30/25 €)

Sabato 11 febbraio tornerà al Blue Note di Milano dopo una lunga assenza Sagi Rei, il cantautore israeliano diventato un vero e proprio fenomeno di culto per aver riletto in chiave acustica alcuni tra i più noti successi dance degli anni Novanta. Per l’occasione, porterà in scena uno spettacolo in duo insieme alla moglie e pianista Elena Tironi durante il quale proporrà i più grandi successi del suo repertorio e alcune cover inedite magistralmente arrangiate con il suo stile unico, il tutto accompagnato dalla sua meravigliosa voce. Sarà un concerto molto intimo, dai toni dolci e delicati, che conquisterà il pubblico fin dalla prima nota.
(Ore 20:30 – 35/30 €; ore 23:00 – 25/20 €)

Domenica 12 febbraio il club di via Borsieri riproporrà per la prima volta nel 2023 Celebrate Django’s Sound, una serata speciale dedicata al genio del jazz manouche o gipsy jazz, Django Reinhardt: una novità presentata per la prima volta al Blue Note di Milano a inizio 2022, che ha subito riscosso un grande successo tra il pubblico. Sul palco gli Accordi Disaccordi presenteranno i brani del virtuoso chitarrista, passato alla storia per il suo stile originale e personale che combina jazz, swing, blues e sonorità della tradizione gipsy. Accordi Disaccordi è un trio tutto italiano nato agli inizi del 2012 e molto attivo nel panorama musicale nazionale e internazionale, composto da Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e da Dario Scopesi al contrabbasso.
(Ore 20:30 – 20/15 €)

Da martedì 14 a sabato 18 febbraio il palco sarà affidato agli immancabili Ray Gelato & The Giants per 5 serate e 10 concerti imperdibili. Il musicista inglese riproporrà il suo storico e fortunatissimo spettacolo That’s amore, una miscela contagiosa in perfetto equilibrio tra lo spirito più disincantato della musica in voga negli anni ’40 e ‘50 (con brani che vanno da Nat King Cole a Frank Sinatra, da Cole Porter a Louis Prima, da Sammy Davis Jr. a Louis Jordan) e i capisaldi della tradizione italiana, in special modo partenopea. Con Ray Gelato e i suoi “giganti” non c’è timore di annoiarsi: d’altra parte, nel jazz arte e intrattenimento convivono in armonia da sempre.
(Martedì SOLD OUT, mercoledì e giovedì ore 20:30 – 40/35 €; ore 22:30 – 30/25 €; venerdì e sabato ore
20:30 SOLD OUT/23.00 – 40/35 €)

Domenica 19 febbraio sarà davvero una serata stellare in via Borsieri, quando salirà sul palco un trio definito dal New York Times “il migliore organ trio dell’ultimo decennio”: Larry Goldings all’organo, Peter Bernstein alla chitarra e Bill Stewart alla batteria, tre pilastri del jazz internazionale, pronti a festeggiare i trent’anni della formazione. Nonostante l’età, il trio non mostra segni di stanchezza, anzi la capacità di rinnovarsi, entusiasmando il pubblico, è sempre la stessa. Il gruppo è stato acclamato dalla critica fin dai suoi esordi per l’intrinseca capacità di tracciare nuove strade e fare scuola con il suo modo di suonare sinergico e ispirato.
(Ore 20:30 – 33/28 €)

Martedì 21 febbraio il Blue Note di Milano ospiterà una nuova edizione della Chicago Blues Night, una serata d’eccezione per celebrare le radici di questo straordinario genere musicale, da cui si è formata tutta la musica moderna. Il palco sarà affidato alla Alex Usai Band che proporrà al pubblico un viaggio attraverso la storia: dal fangoso blues di Muddy Waters e della Chess Records al rock’n’roll di Chuck Berry. Le armoniche dannate di Little Walter e Junior Wells e l’eredità di B.B. King si mescoleranno al revival del blues dei Blues Brothers e di Robert Cray.
(Ore 20:30/22:30 – 20/15 €)

Mercoledì 22 febbraio sarà la volta del Kenny Barron Quintet: il frontman, Kenny Barron, è da molto tempo uno dei più stimati pianisti americani dalla critica, dal pubblico e dagli stessi colleghi. Il suo stile è un sapiente mix di bebop moderno, bossa nova e jazz modale, il tutto caratterizzato da grande libertà armonica e rispetto per la tradizione. Kenny Barron è un artista capace di muoversi, con assoluta padronanza, praticamente in qualunque contesto del jazz contemporaneo. Sarà un concerto da intenditori alla presenza di un vero mostro sacro della musica internazionale.
(Ore 20:30 – 45/40 €; ore 22:30 – 35/30 €)

 

 

Da giovedì 23 a sabato 25 febbraio il Blue Note di Milano ospiterà nuovamente il grande Billy Cobham, unanimemente riconosciuto come il più importante batterista jazz-fusion al mondo per la sua potenza e la sua tecnica percussiva. La sua precisione e la sua grinta sono gli elementi cardini che ne hanno decretato il successo internazionale e a 78 anni si contraddistingue ancora per creatività, energia ed esuberanza. Per l’occasione sarà accompagnato da Emilio Garcia alla chitarra, Steve Hamilton e Camelia Ben Naceur alle tastiere e da Victor Cisternas al basso.
(Giovedì ore 20:30 – 45/40 €; ore 22:30 – 35/30 €; venerdì e sabato ore 20:30 – 45/40 €; ore 23.00 –
35/30 €)

Judith Owen è un’artista a tutto tondo: attrice comica, maestra narratrice e cantante, la cui gamma stilistica abbraccia rock, pop, classica, jazz, blues e teatro musicale. Nata in una famiglia gallese, Judith Owen è cresciuta a Londra circondata da musica classica, balletto, teatro e belle arti, tra icone jazz e musical di Broadway che i suoi genitori amavano e non è un caso se questa insolita miscela sia poi diventata il suo tratto caratteristico. Con tredici album acclamati dalla critica, si è esibita in numerosi spettacoli dal vivo in luoghi iconici come Ronnie Scott, Royal Albert Hall e Sydney Opera House e sarà in via Borsieri domenica 26 febbraio.
(Ore 20:30 – 33/28 €)

 

Chiude il mese Carolina Bubbico, di scena martedì 28 febbraio per presentare il nuovo album di inediti Il dono dell’ubiquità, che sarà preceduto a breve distanza dal singolo Portami a ballare.

Come il titolo dell’album suggerisce, Carolina concepisce una musica davvero eterogenea, al di là di ogni etichetta: in questo nuovo lavoro, infatti, l’artista esplora in libertà vari universi sonori, creando chiaroscuri tra l’acustico e l’elettronico, tra ballabili groove, canzoni intime e sonorità world. Le canzoni ritraggono quadri di vita vissuta attraverso personaggi reali e immaginari, raccontando la complessità dell’animo umano, attraversando temi universali.
(Ore 20:30 – 30/25 €)

BLUE NOTE MILANO, jazz club aperto nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica: la struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che si può trovare solo in un jazz club. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano e una volta a settimana Nick the Nightfly, mitico musicista e conduttore radiofonico, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese.
www.bluenotemilano.com

 

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