Il 30 luglio 2025 va in scena a Milano il Gran Galà del Balletto “La Dolce Vita: da Nino Rota a Hans Zimmer”, mentre la compagnia è protagonista di una prestigiosa tournée internazionale tra Asia Centrale e Cina.
Il Balletto di Milano torna nella sua città con un evento speciale: il 30 luglio 2025 alle ore 21.00, nel suggestivo Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, andrà in scena il Gran Galà del balletto La Dolce Vita: da Nino Rota a Hans Zimmer, nell’ambito della rassegna estiva “Estate al Castello”. Lo spettacolo, già applaudito a livello internazionale, rappresenta un affascinante omaggio alla musica da film e al grande cinema italiano e mondiale.
Un viaggio nella musica da film: da Fellini a Zimmer

Ideato da Agnese Omodei Salè e Adriana Mortelliti, il balletto unisce le colonne sonore più iconiche del Novecento e del cinema contemporaneo. Si parte da Roma e dagli anni ’60 con La Dolce Vita di Federico Fellini, sulle musiche di Nino Rota, per poi attraversare l’universo onirico di Amarcord, 8½ e Romeo e Giulietta.
Lo spettacolo prosegue con le raffinate note di Henry Mancini per Colazione da Tiffany, passando per le struggenti melodie di Ennio Morricone in C’era una volta il West e Nuovo Cinema Paradiso, fino alla dolcezza drammatica di La vita è bella di Nicola Piovani.
Il programma si arricchisce con musiche di Dario Marianelli (Anna Karenina), Elliot Goldenthal (Frida), Clint Mansell e Hans Zimmer (Inception, Interstellar). Non mancano capolavori sinfonici divenuti celebri al cinema come il Valzer n. 2 di Shostakovich, She da Notting Hill e Sway, che chiude la prima parte. Il gran finale è affidato al magnetico Bolero di Ravel, in una versione coreografica potente ed evocativa firmata da Mortelliti.
Un progetto internazionale nato da una commissione culturale

Il progetto è nato da una commissione dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, che ha voluto il Balletto di Milano per rappresentare l’Italia al Medfilm Festival Maroc 2024. Accolto con entusiasmo a Rabat e Tangeri, lo spettacolo ha poi toccato Estonia, Finlandia e varie città italiane, raccogliendo ovunque consensi. “Questo debutto a Milano ha per noi un valore speciale” – afferma il direttore artistico Carlo Pesta – “perché condividiamo finalmente con il nostro pubblico cittadino un progetto che parla di arte come linguaggio universale”.
Estate e autunno: la Cina accoglie il Balletto di Milano
Parallelamente al ritorno in patria, il Balletto di Milano prosegue il suo Grand Tour internazionale. Dal 23 al 28 luglio parteciperà alla 7ª edizione del prestigioso China Xinjiang International Dance Festival a Urumqi, su invito del Ministero della Cultura cinese. Tema del festival 2025: Let’s Dance Together, con 26 spettacoli da 8 Paesi. La compagnia porterà in scena due dei suoi titoli più apprezzati: Carmen e Romeo e Giulietta, con un cast di 20 ballerini guidati dai protagonisti Alessandro Orlando, Annarita Maestri, Mattia Imperatore e Giusy Villara.
Il 7 ottobre, sarà invece il Nanjing Forest Music Festival ad accogliere Carmen, confermando la compagnia tra le protagoniste della scena coreutica internazionale. Un evento noto per l’integrazione tra musica, danza e natura, che ogni anno attira un pubblico internazionale e specialistico.
Una mappa in espansione: Asia Centrale e nuove frontiere
Il 2025 ha segnato anche i debutti del Balletto di Milano in Kirghizistan, Uzbekistan e Kazakistan, nell’ambito di una prestigiosa tournée primaverile in Asia Centrale. Un’espansione culturale che testimonia l’impegno del Balletto nel promuovere la danza italiana all’estero e nel favorire il dialogo artistico tra i popoli.
CASTELLO SFORZESCO di Milano – Cortile delle Armi
Piazza Castello 1 – Milano
Ingresso a pagamento: 29.00 euro
https://www.ticketone.it
Biglietti: https://urly.it/31b2q2
Info: biglietteria@ballettodimilano.com
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
